Registrata enorme Emissione di Energia al centro della Via Lattea
Un team di scienziati proveniente dal MIT, l’Università di Amsterdam, l’Università del Michigan e altrove hanno usato il Chandra X-Ray Observatory della NASA per rilevare l’eruzione più intensa mai osservata dal buco nero centrale, noto anche come Sagittarius A*. Il bagliore, registrato a 26 mila anni luce di distanza,era 150 volte più luminoso della luminosità normale del buco nero...(cont)
La Via Lattea
Maria:
Posso
chiedere, cosa significherebbe, allora ,una massa consistente, all'interno dei
buchi neri, forse
significherebbe ,una probabile esplosione..?
Filippo:Nella gloriosa Opera DAL CIELO ALLA TERRA, trasmessa dal nostro caro e amato Eugenio, molti scritti sotto il nome del CENTRO STUDI FRATELLANZA COSMICA, sono stati esaudienti nel trasmetterci quella conoscenza astronomica come i nostri Fratelli dello Spazio hanno realizzato per Volontà Superiore.
A risposta di questa domanda:
A PROPOSITO DEI “ BUCHI NERI”
A risposta di questa domanda:
A PROPOSITO DEI “ BUCHI NERI”
(Corpi
celesti invisibili che – la scienza dice – non emettono
luce).
La
scienza dice che essi sono “ il risultato delle ultime luci
dell'evoluzione di una stella di grande massa, nella quale queste
fonti d'energia nucleare si sono esaurite”.
La
scienza dice pure che “una stella nasce quando una nube d'idrogeno
ed altri materiali, per effetto della gravità, comincia a
contrarsi. La contrazione continuerebbe all'infinito se non si
mettesse in gioco qualche altro fattore. Però l'idrogeno, ad un
certo punto, inizia un processo di fusione che produce alte
temperature e arresta il processo di contrazione.
Questa
fase può durare miliardi di anni. Poi l'idrogeno viene a mancare ,
diminuendo il calore generato, la forza di gravità prevale su tutte
le altre e la stella si contrae catastroficamente, producendo un
collasso gravitazionale. Nel collasso. . . la materia viene
stropicciata in una sfera di una decina di miglia (se la stella
avesse la grandezza del nostro sole) e la forza di gravità e
fosse centinaia di bilioni di volte quella della Terra. Qualsiasi
cosa cade dentro del suo raggio d'azione rimane imprigionata per
sempre... . Nemmeno la luce ha la forza sufficiente per uscire fuori
dalla trappola del “buco nero”. Un getto di raggi luminosi , a
esso diretti, non viene riflesso,ma bensì rimane intrappolato: da
qui proviene la definizione di “buco nero...”
CAMPI MAGNETICI
E LOGICA POLIVALENTE
E'
da evidenziare che, in questa descrizione della “nascita” e
“morte” di una stella, si parla di : “grande massa”
“energia termonucleare”, “forza di gravità”, “il processo
di fusione”, “alte temperature”, “generatore di calore”,
“contrazione della materia” e di “collasso gravitazionale”.
Non
si parla di : “linee di forze magnetiche”, “campi di forza”,
“connessioni elettromagnetiche”, “vibrazioni energetiche”,
“frequenze di diverse intensità”, “corrente di corpuscoli
d'energia”.
Cioè,
si parla degli effetti che l'attività di una stella produce sul
piano astrofisico della materia, e non delle cause che generano
tali effetti.
Questi
“buchi neri” sono, in definitiva -dice la scienza-, “corpi
invisibili”, materia che non emana luce e sì le radiazioni”.
A
mio parere, questa è una contraddizione di termini, e mi spiego :
tutta la materia, sia astrofisica o biofisica, non è altro che
energia, ossia una fonte di radiazioni; radiazioni che manifestano
una gamma di vibrazioni a livelli differenziati, che intrecciandosi e
fondendosi in “ determinati punti d' incontro” creano la causa
affinché si concretizzi ciò che all'inizio non è altro che
energia.
Questi
“punti d'incontro” sono gli astri, le stelle o i soli.
Gli
astri, altro non sono che il risultato della propagazione radiale di
una miriade di connessioni elettromagnetiche , che emettono a sua volta vibrazioni che si moltiplicano a scala e si dividono in
frequenze di varie intensità.
E'
questa varietà dell'intensità di frequenza, ciò che determina il
campo di forza magnetica , inoltre alla dimensione spazio-temporale
e la “vita” di ognuno dei corpi celesti, in quanto alla materia.
La
materia, in definitiva, non è altro che una fonte di radiazioni
elettromagnetiche , caratterizzata da un determinata lunghezza d'onda.
In
tutto l'Universo non esiste nessun corpo materiale che, essendo
energia, non emetta radiazioni...
Filippo Bongiovanni
ULTIMA ORA:
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Osservato Buco Nero che rischia di sconvolgere i fondamenti dell'astrofisica..!
Ancora grandi eventi cosmici, che ci ricordano quelli Annunciati da Eugenio...
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Osservato Buco Nero che rischia di sconvolgere i fondamenti dell'astrofisica..!
Ancora grandi eventi cosmici, che ci ricordano quelli Annunciati da Eugenio...
http://www.repubblica.it/scienze/2016/02/11/news/onde_gravitazionali_fisica_einstein-133195458/
ResponderEliminarFisica, scienziati annunciano: osservate onde gravitazionali ipotizzate da Einstein