sábado, 24 de diciembre de 2011

“25 Dicembre NATALE di nostro SIGNORE”

IL 25 dicembre è l'evento che ogni anno, da 2000 anni si ripete. Ma si ripete nel cuore degli uomini, o nella tradizione di un'usanza fredda e passiva.!? Gli uomini hanno chiamato NATALE questo grande Evento e l' hanno segnato con questa data. Nel mondo vi è aria di festa, di frenetiche corse agli acquisti per il tradizionale “scambio dei doni”, costosi, ricercati, mentre le tavole imbandite sembreranno occupare il centro dei pensieri di tutti...NATALE...festa di doni, festa di pranzi e di cene succulenti...E LUI, il MAESTRO dei MAESTRI, GESU', come ogni anno  ha fatto udire la SUA VOCE DI PIANTO e di ANGOSCIA attraverso EUGENIO a chi sapeva ascoltarLO.

IL TESTIMONE DELL'ETERNO
                 PRESENTE
            filippo bongiovanni

Floridia 22 Dicembre 2011

DAL CIELO ALLA TERRA

“25 Dicembre NATALE di nostro SIGNORE”

Questo è il tempo in cui vi ricordate di me, della mia venuta nel vostro mondo. Verrà poi quell'altro tempo in cui vi dimenticherete di me, della mia nascita, del mio dolore, della mia divina Passione e di tutta la celeste Verità. Mi ricordate per poche ore e poi mi dimenticherete per tutto il resto del tempo, sino a quando verrà un altro “NATALE”. Io, in verità vi domando: siete certi voi, figli di questo mondo, che il prossimo “NATALE” potrete ancora ricordarmi, anche per le stesse poche ore, così come mi ricordate in questo? Avete forse dimenticato del tutto che io posso venire da un momento all'altro e non più pargoletto ma adulto, così come mi hanno visto salire in Cielo i miei discepoli? E non verrei, come venni un tempo, per portarvi l'Amore, perché l'Amore lo avete crocifisso, ma verrò per portarvi una nuova Luce:la Giustizia. Stolti! Stolti che siete ! Mi fate tanta festa e guazzate come anatre nel sangue dei vostri fratelli! Mi ricordate mentre i vostri pensieri e le vostre azioni fluttuano nella putredine delle vostre opere delittuose! Mi adorate con le mani giunte e imbrattate di immondezza e con un amore che dura quanto la vita di un respiro! Mentre voi adornate di festoni le vostre case e le vostre strade, i cieli del vostro mondo si adornano di Segni che vi preannunceranno un nuovo “NATALE”, un nuovo prodigioso e Divino Evento che nessuno di voi si aspetta: il mio ritorno. Le doglie hanno avuto inizio e la milizia celeste è da tempo all'opera; affinché i cieli si squarcino nel giorno e nell'ora che solo il Padre conosce. In quel giorno e in quell'ora, in verità vi dico: verrà il vero“NATALE”,la festa tanto attesa da due millenni, “il Giudizio di una generazione, della vostra generazione!”.

Eugenio Siragusa 


In occasione della recente visita avvenuta il 18/12/2011,un detenuto del carcere di Rebibbia a Roma chiede a Benedetto XVI:"Mi chiamo Gianni del Reparto G8.Mi chiedo: perché l'assoluzione è stata delegata ai preti.!? Se la chiedessi in ginocchio, da solo, dentro una stanza, rivolgendomi al Signore, mi assolverebbe.!?

Ricordate e comprendete

"Or, quanto pregate, non fate come gli ipocriti, i quali amano stare a pregare nelle sinagoghe e sugli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: han già la loro ricompensa". (matteo, 6,1-5)
"Ma tu, quando vuoi pregare, entra nella camera e, chiuso l'uscio, prega il tuo padre in segreto e il padre tuo, che vede nel segreto, ti darà la ricompensa”.
Il resto leggetelo voi, leggetelo con lume di verità, affinchè possiate intendere il verace senso, affinchè possiate comprendere e liberarvi dalla menzogna che nutrono coloro che non intendono la parola del signore. Guardatevi da costoro, che altro non fanno se non quello di interpretare diversamente la parola di dio e questo, affinchè ripiene siano le sinagoghe e colmo lo spazio di tante parole per essere esauditi. Voi, figlioletti cari al signore, pregate così come vi ha insegnato il maestro, sapendo che siete una sola cosa con il Padre vostro che è nei Cieli. Egli, che vede nel vostro segreto, provvede secondo giustizia che meritate o meno, di essere esauditi o no.
Pace a tutti voi.
Il consolatore
Nicolosi, 21 Dicembre 1976 
Ore 11:30


PREGATE, MA AGITE 

LA PREGHIERA VERRÀ ACCOLTA SOLO QUANDO, A QUESTA, SEGUE L’OPERA.
NON PRONUNCIATE SOLO PAROLE, MA AGITE SECONDO LE LEGGI CHE AVETE EREDITATO DAL GENIO SOLARE “CRISTO”. GESÙ PREGÒ ED OPERÒ: IMITATELO. LE PAROLE NON HANNO NESSUN SENSO SE NON COSTRUISCONO, SE NON EDIFICANO NULLA DENTRO E FUORI DI VOI. VOI TERRESTRI PREGATE E LÌ VI FERMATE. SONO MIGLIORI COLORO CHE PREGANO POCO E DANNO MOLTO, PRODIGANDOSI NELL’IMITARE COLUI CHE AMÒ, INSEGNANDO AD AMARSI COME FRATELLI E A SOCCORRERSI VICENDEVOLMENTE.
VOI TERRESTRI PREGATE E DOPO AVER PREGATO SIETE COME PRIMA O PEGGIO DI PRIMA: ISOLATI, CHIUSI, INSENSIBILI, APATICI, INTERESSATI SOLTANTO A VOI STESSI E AI VOSTRI AVERI.
IL CIELO NON ASCOLTA QUESTE VOSTRE PREGHIERE. IL CIELO TIENE CONTO DELLE OPERE PIÙ CHE DELLE PAROLE. OPERE CHE EDIFICANO IL BENE E LENISCONO LE SOFFERENZE DEL PROSSIMO. OPERE CHE UNISCONO INVECE DI DIVIDERE. OPERE CHE DIO AMA.
PACE.

ADONIESIS
Eugenio Siragusa
Valverde, 21 febbraio 1976
Ore 12:00 


L'Ho detto e lo ripeto ancora!

"Il Tempio del Padre Mio non è fatto di pietra". 
Il Tempio del Padre è nei Vostri Cuori" e il suo sostenimento sono le Virtù dello Spirito, la Saggezza della mente, la Sapiente Intelligenza dedita al Bene di tutti gli Esseri viventi nel Mondo.
L'Ho detto e lo ripeto ancora!
"Date a Cesare quello che è di Cesare e a DIO quello che è di DIO".
Se negherete a Dio quanto gli appartiene, vi negherà le sue Grazie e, inevitabilmente, rimarrete indifesi dalla pula del male e dal pesante fardello delle degenerazioni e delle fornicazioni.
L'Ho detto e lo ripeto ancora!
"Il Padre Mio si è riservato il suo giorno" e vi assicura che, l'Ira Sua sarà Santa e che ogni cosa putrida sarà cancellata dalla Terra con un Giudizio Giusto e Severo. Altre cose vi ho detto e vi ho ripetuto perché possiate, in tempo, Ravvedervi.

Dal Cielo alla Terra
Eugenio Siragusa
Nicolosi 09/12/1976

25 de Diciembre Navidad de Nuestro Señor

Floridia 22 de Diciembre de 2011

El 25 de diciembre es el acontecimiento que cada año, desde hace 2000 años se repite. Pero ¿¿Se repite en el corazón de los hombres, o en la tradición de una costumbre fría y pasiva?? Los hombres han llamado NAVIDAD a este gran acontecimiento y la han marcado con esta fecha. En el mundo hay aire de fiesta, de frenéticas carreras de las compras para el tradicional "intercambio de regalos", costosos, buscados, mientras que las mesas preparadas parecerán ocupar el centro de los pensamientos de todos... Navidad... fiesta de donaciones, fiesta de almuerzos y de cenas copiosas…
Y él, el maestro de maestros, JESÚS, como cada año ha hecho oír su voz de llanto y de angustia mediante EUGENIO quién sabía escucharle.

EL TESTIGO DEL ETERNO PRESENTE
Fillippo Bongiovanni

                                                  DEL CIELO A  LA TIERRA    
                                
                                  “25 Diciembre NAVIDAD de  nuestro SENOR”

“ESTE ES EL TIEMPO EN EL QUE OS ACORDAIS DE MI, DE MI LLEGADA A VUESTRO MUNDO. VENDRA DESPUES EL OTRO TIEMPO EN EL QUE OS OLVIDAREIS DE MI, DE MI NACIMIENTO, DE MI DOLOR, DE MI DIVINA PASION Y DE TODA LA CELESTE VERDAD. ME RECORDAIS DURATE POCAS HORAS Y LUEGO ME OLVIDAREIS POR TODO EL RESTO DEL TIEMPO, HASTA QUE LLEGUE OTRA NAVIDAD. YO, EN VERDAD, OS PREGUNTO: ¿ESTAIS SEGUROS VOSOTROS, HIJOS DE ESTE MUNDO, QUE LA PROXIMA NAVIDAD PODREIS RECORDARME TODAVIA, AUN DURANTE LAS MISMAS POCAS HORAS, ASI COMO ME RECORDAIS EN ESTA?. ¿HABEIS, TAL VEZ, OLVIDADO DEL TODO QUE YO PUEDO VENIR DE UN MOMENTO A OTRO Y NO COMO NIÑO, SINO ADULTO, ASI COMO ME HAN VISTO ASCENDER A LOS CIELOS MIS DISCIPULOS?. Y NO VENDRE, COMO VINE UN TIEMPO, PARA TRAEROS EL AMOR, PORQUE EL AMOR LO HABEIS CRUCIFICADO, PERO VENDRE PARA TRAEROS UNA NUEVA LUZ: LA JUSTICIA. ¡NECIOS! ¡CUAN NECIOS SOIS! ¡ME HACEIS TANTA FIESTA Y OS REVOLCAIS COMO ANADES EN LA SANGRE DE VUESTROS HERMANOS! ¡ME RECORDAIS MIENTRAS VUESTROS PENSAMIENTOS Y VUESTRAS ACCIONES FLUCTUAN EN LA PODREDUMBRE DE VUESTRAS OBRAS DELICTIVAS! ¡ME ADORAIS CON LAS MANOS JUNTAS Y ENSUCIAIS DE INMUNDICIAS Y CON UN AMOR QUE DURA TANTO COMO LA VIDA DE UN SUSPIRO! MIENTRAS VOSOTROS ADORNAIS CON FESTONES VUESTRAS CASAS Y VUESTRAS CALLES, LOS CIELOS DE VUESTRO MUNDO SE ADORNAN DE SIGNOS QUE OS PREANUNCIAN UNA NUEVA “NAVIDAD”, UN NUEVO Y PRODIGIOSO ACONTECIMIENTO QUE NADIE, DE VOSOTROS, ESPERA: MI RETORNO. LOS DOLORES YA SE HAN INICIADO Y LA MILICIA CELESTE ESTA, DESDE HACE TIEMPO, A LA OBRA; PARA QUE LOS CIELOS SE DESGARREN EN EL DIA Y EN LA HORA QUE SOLO EL PADRE CONOCE. ¡EN ESE DIA Y EN ESA HORA, EN VERDAD OS DIGO: VENDRA LA VERDADERA NAVIDAD, LA FIESTA TAN ESPERADA DESDE HACE DOS MILENIOS, EL JUICIO DE UNA GENERACION, DE VUESTRA GENERACION!”.
Eugenio Siragusa

En la reciente visita que tuvo lugar el 18 12 2011, un preso de la prisión de Rebibbia de Roma pide a Benedicto XVI:"me llamoGianni del Departamento G8. Me pregunto: ¿por qué la absolución està fue delegada a los sacerdotes???!!!!” Si la pidiese de rodillas, yo solo, dentro de una habitación, dirigiéndome al Señor, me absolvería?!!!”

Recordad y comprended
"O, cuando recéis, no hagáis como los hipócritas, a los cuales les gusta estar rezando en las sinagogas y sobre los ángulos de las plazas, para ser vistos por los hombres. En verdad os digo: ellos ya tienen su recompensa”. (MATEO, 6,1-5) "Pero vosotros, cuando queráis rezar, entrad en vuestra habitación y, una vez cerrada, rogad a vuestro padre en secreto y vuestro padre, que ve en secreto, os dará la recompensa".
El resto leedlo vosotros, leedlo con lumen de verdad, de manera que podáis entender el verdadero sentido, de modo tal que podáis entender y liberaros de la mentira que nutre a aquellos que no la comprenden la palabra de Dios. Cuidaros de ellos, que no hacen otra cosa sino interpretar de otra manera la palabra de Dios y este, para que se llenen las sinagogas y se colme el espacio de tantas palabras para que verse satisfechos. Vosotros, rezad mucho al Señor, rezad asi como les ha enseñado el Maestro,  sabiendo que vosotros  sois  una sola cosa con el padre vuestro que está en los cielos. Él, que os ve en secreto, velará según la justicia que merezcáis o no, de ser escuchados o no.
Paz a todos vosotros.
El Consolador
Nicolosi, 21 Dicembre 1976 
Ore 11:30

PREZAD, PERO ACTUAD
LA  ORACIÓN SERÁ SECUCHADA SOLO CUANDO, A ESTA, LE SIGA LA OBRA.
NO PRONUNCIÉIS SOLO PALABRAS, SINO QUE HACEDLO SEGUN LAS LEYES QUE HABÉIS HEREDADO DEL GENIO SOLAR “CRISTO” JESÚS. JESÚS ORÓ Y OBRÓ: IMITADLO. LAS PALABRAS NO TIENEN NINGÚN SENTIDO SI NO SE CONSTRUYE, SI NO SE EDIFICA NADA DENTRO Y FUERA DE VOSOTROS. VOSOTROS TERRESTRES
REZÁIS PERO ALLÍ PARÁIS. SON MEJORES AQUELLOS QUE REZAN POCO Y DAN MUCHO, PROCURANDO IMITAR A AQUEL QUE AMÓ ENSEÑANDO A AMARSE COMO HERMANOS Y A SOCORRERESE MUTUAMENTE.

VOSOTROS TERRESTRES, REZÁIS Y DESPUÉS DE HABER REZADO  SOIS COMO ANTES, O PEOR QUE ANTES: AISLADOS, CERRADOS, INSENSIBLES, APÁTICOS, INTERESADOS SÓLO EN VOSOTROS MISMOS Y EN VUESTROS HABERES.  EL CIELO NO ESCUCHA ESTAS ORACIONES,  EL CIELO TENDRÁ EN CUENTA LAS OBRAS MÁS QUE LAS PALABRAS. OBRAS QUE EDIFICAN EL BIEN Y ALIVIAN LOS SUFRIMIENTOS DEL PRÓJIMO. OBRAS QUE UNEN EN LUGAR DE DIVIDIR. OBRAS QUE DIOS AMA.
PAZ

ADONIESIS
EUGENIO SIRAGUSA
VALVERDE, 21 FEBRERO 1976
12:00 HS.

'HE DICHO Y REPITO!
"EL TEMPLO DE MI PADRE, NO ESTÁ HECHO DE PIEDRA”.
EL  TEMPLO DEL PADRE ESTÁ EN VUESTRO CORAZÓN” Y
SU SOSTÉN SON LAS VIRTUDES DEL ESPÍRITU, LA SABIDURÍA DE LA MENTE, LA SENSATA INTELIGENCIA DEDICADA AL BIEN DE TODOS LOS SERES VIVOS EN EL MUNDO.
LO HE DICHO Y LO REPITO AHORA!
"DAD AL CÉSAR LO QUE ES DEL CÉSAR Y A DIOS LO QUE ES DE DIOS”.

SI NEGÁIS A DIOS CUANTO LE PERTENECE, LES NEGARÁ SUS GRACIAS E, INEVITABLEMENTE, QUEDARÉIS  VOSOTROS
INDEFENSOS POR GRANZAS DEL MAL Y POR LA PESADA CARGA DE LA DEGENERACIÓN Y LAS FORNICACIÓN.
LO HE DICHO Y LO REPITO AHORA!
"MI PADRE SE HA RESERVADO SU DÍA”  Y LOS ASEGURO QUE, VENDRÁ SU IRA SANTA Y QUE CADA COSA PODRIDA SERÁ ELIMINADA DE LA  TIERRA CON UN JUICIO JUSTO Y ESTRICTO. OTRAS COSAS OS HE DICHO Y OS HE REPETIDO PARA QUE VOSOTROS PODÁIS ARREPENTIROS A TIEMPO.
DEL CIELO A LA TIERRA
EUGENIO SIRAGUSA
NICOLOSI
09/12/1976

viernes, 23 de diciembre de 2011

25 Dicembre NATALE di nostro SIGNORE

IL 25 dicembre è l'evento che ogni anno, da 2000 anni si ripete. Ma si ripete nel cuore degli uomini, o nella tradizione di un'usanza fredda e passiva.!? Gli uomini hanno chiamato NATALE questo grande Evento e l' hanno segnato con questa data. Nel mondo vi è aria di festa, di frenetiche corse agli acquisti per il tradizionale “scambio dei doni”, costosi, ricercati, mentre le tavole imbandite sembreranno occupare il centro dei pensieri di tutti...NATALE...festa di doni, festa di pranzi e di cene succulenti...E LUI, il MAESTRO dei MAESTRI, GESU', come ogni anno  ha fatto udire la SUA VOCE DI PIANTO e di ANGOSCIA attraverso EUGENIO a chi sapeva ascoltarLO.

IL TESTIMONE DELL'ETERNO
                 PRESENTE
            filippo bongiovanni

Floridia 22 Dicembre 2011

DAL CIELO ALLA TERRA

“25 Dicembre NATALE di nostro SIGNORE”

Questo è il tempo in cui vi ricordate di me, della mia venuta nel vostro mondo. Verrà poi quell'altro tempo in cui vi dimenticherete di me, della mia nascita, del mio dolore, della mia divina Passione e di tutta la celeste Verità. Mi ricordate per poche ore e poi mi dimenticherete per tutto il resto del tempo, sino a quando verrà un altro “NATALE”. Io, in verità vi domando: siete certi voi, figli di questo mondo, che il prossimo “NATALE” potrete ancora ricordarmi, anche per le stesse poche ore, così come mi ricordate in questo? Avete forse dimenticato del tutto che io posso venire da un momento all'altro e non più pargoletto ma adulto, così come mi hanno visto salire in Cielo i miei discepoli? E non verrei, come venni un tempo, per portarvi l'Amore, perché l'Amore lo avete crocifisso, ma verrò per portarvi una nuova Luce:la Giustizia. Stolti! Stolti che siete ! Mi fate tanta festa e guazzate come anatre nel sangue dei vostri fratelli! Mi ricordate mentre i vostri pensieri e le vostre azioni fluttuano nella putredine delle vostre opere delittuose! Mi adorate con le mani giunte e imbrattate di immondezza e con un amore che dura quanto la vita di un respiro! Mentre voi adornate di festoni le vostre case e le vostre strade, i cieli del vostro mondo si adornano di Segni che vi preannunceranno un nuovo “NATALE”, un nuovo prodigioso e Divino Evento che nessuno di voi si aspetta: il mio ritorno. Le doglie hanno avuto inizio e la milizia celeste è da tempo all'opera; affinché i cieli si squarcino nel giorno e nell'ora che solo il Padre conosce. In quel giorno e in quell'ora, in verità vi dico: verrà il vero“NATALE”,la festa tanto attesa da due millenni, “il Giudizio di una generazione, della vostra generazione!”.

Eugenio Siragusa 


In occasione della recente visita avvenuta il 18/12/2011,un detenuto del carcere di Rebibbia a Roma chiede a Benedetto XVI:"Mi chiamo Gianni del Reparto G8.Mi chiedo: perché l'assoluzione è stata delegata ai preti.!? Se la chiedessi in ginocchio, da solo, dentro una stanza, rivolgendomi al Signore, mi assolverebbe.!?

Ricordate e comprendete

"Or, quanto pregate, non fate come gli ipocriti, i quali amano stare a pregare nelle sinagoghe e sugli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: han già la loro ricompensa". (matteo, 6,1-5)
"Ma tu, quando vuoi pregare, entra nella camera e, chiuso l'uscio, prega il tuo padre in segreto e il padre tuo, che vede nel segreto, ti darà la ricompensa”.
Il resto leggetelo voi, leggetelo con lume di verità, affinchè possiate intendere il verace senso, affinchè possiate comprendere e liberarvi dalla menzogna che nutrono coloro che non intendono la parola del signore. Guardatevi da costoro, che altro non fanno se non quello di interpretare diversamente la parola di dio e questo, affinchè ripiene siano le sinagoghe e colmo lo spazio di tante parole per essere esauditi. Voi, figlioletti cari al signore, pregate così come vi ha insegnato il maestro, sapendo che siete una sola cosa con il Padre vostro che è nei Cieli. Egli, che vede nel vostro segreto, provvede secondo giustizia che meritate o meno, di essere esauditi o no.
Pace a tutti voi.
Il consolatore
Nicolosi, 21 Dicembre 1976 
Ore 11:30


PREGATE, MA AGITE 

LA PREGHIERA VERRÀ ACCOLTA SOLO QUANDO, A QUESTA, SEGUE L’OPERA.
NON PRONUNCIATE SOLO PAROLE, MA AGITE SECONDO LE LEGGI CHE AVETE EREDITATO DAL GENIO SOLARE “CRISTO”. GESÙ PREGÒ ED OPERÒ: IMITATELO. LE PAROLE NON HANNO NESSUN SENSO SE NON COSTRUISCONO, SE NON EDIFICANO NULLA DENTRO E FUORI DI VOI. VOI TERRESTRI PREGATE E LÌ VI FERMATE. SONO MIGLIORI COLORO CHE PREGANO POCO E DANNO MOLTO, PRODIGANDOSI NELL’IMITARE COLUI CHE AMÒ, INSEGNANDO AD AMARSI COME FRATELLI E A SOCCORRERSI VICENDEVOLMENTE.
VOI TERRESTRI PREGATE E DOPO AVER PREGATO SIETE COME PRIMA O PEGGIO DI PRIMA: ISOLATI, CHIUSI, INSENSIBILI, APATICI, INTERESSATI SOLTANTO A VOI STESSI E AI VOSTRI AVERI.
IL CIELO NON ASCOLTA QUESTE VOSTRE PREGHIERE. IL CIELO TIENE CONTO DELLE OPERE PIÙ CHE DELLE PAROLE. OPERE CHE EDIFICANO IL BENE E LENISCONO LE SOFFERENZE DEL PROSSIMO. OPERE CHE UNISCONO INVECE DI DIVIDERE. OPERE CHE DIO AMA.
PACE.

ADONIESIS
Eugenio Siragusa
Valverde, 21 febbraio 1976
Ore 12:00 


L'Ho detto e lo ripeto ancora!

"Il Tempio del Padre Mio non è fatto di pietra". 
Il Tempio del Padre è nei Vostri Cuori" e il suo sostenimento sono le Virtù dello Spirito, la Saggezza della mente, la Sapiente Intelligenza dedita al Bene di tutti gli Esseri viventi nel Mondo.
L'Ho detto e lo ripeto ancora!
"Date a Cesare quello che è di Cesare e a DIO quello che è di DIO".
Se negherete a Dio quanto gli appartiene, vi negherà le sue Grazie e, inevitabilmente, rimarrete indifesi dalla pula del male e dal pesante fardello delle degenerazioni e delle fornicazioni.
L'Ho detto e lo ripeto ancora!
"Il Padre Mio si è riservato il suo giorno" e vi assicura che, l'Ira Sua sarà Santa e che ogni cosa putrida sarà cancellata dalla Terra con un Giudizio Giusto e Severo. Altre cose vi ho detto e vi ho ripetuto perché possiate, in tempo, Ravvedervi.

Dal Cielo alla Terra
Eugenio Siragusa
Nicolosi 09/12/1976


jueves, 15 de diciembre de 2011

Giornata Mondiale dei Diritti Umani

 Andrea Girolamo del Morya Oggi a 2:42 pm

Corriere Informazione del 10 Dicembre del 2011

Il 10 Dicembre ricorre la Giornata Mondiale dei Diritti Umani per ricordare lo stesso giorno del 1948, data in cui l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite sottoscrisse a Parigi, sollecitata dalle atrocità della seconda guerra mondiale, un un codice etico che sancì universalmente i diritti individuali. 
“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.” Recita così il primo articolo della Dichiarazione dei diritti umani. 

Spesso mi chiedo, cosa continua ad indurre ai mezzi di comunicazione ad inoltrare a tutti coloro che leggono, simili notizie...Certo, la vendita dei giornali, pubblicizzare la propria testata ecc... Tutti elementi più che plausibili per coloro che sono addetti ai lavori. Ma la società dov'è...!?, Non si rende conto che qualcosa non suona...!!??
E' possibile accettare solo nel ricordo...!!?? Appunto solo nel ricordo...!! Dalla Russia, ancora la Siria e tutto il Medio Oriente e tanti ,tantissimi focolai, pronti a divampare e rendersi incendi indomabili...!! Vedremo...!!

I DISCORSI DELL'AMICO DELL'UOMO:

VERRA' IL GIORNO IN CUI GLI UOMINI SI SBRANERANNO PER LE STRADE

Questo diceva l'amico dell'uomo Eugenio Siragusa, quando ancora era possibile dare un corso diverso alle cose di questo mondo.
E non solo alle cose, ma anche a sopratutto , all'uomo ed alle sue inderogabili esigenze.
“Verrà il giorno in cui l'uomo sarà atterrito per aver costruito un mostro insaziabile ed inarrestabile, quello dell' egoismo”
“Molti oggi sorridono delle mie parole, delle mie preoccupazioni, ma verrà il giorno,e non sarà molto lontano, che gli uomini malediranno di essere nati e si morderanno la lingua a sangue per non aver prestato fede al messaggio dell'Amore che chiama l'Amore.”
Purtroppo i suoi discorsi sono caduti nel vuoto della dissoluzione e del disinteresse generale e l'uomo comincia ad intravvederne i risultati catastrofici .
I “Messaggi” dell'amico dell'uomo hanno subito il vaglio di tante ore, ma mai come in questo tempo, possono apparire in tutta la loro profetica e lungimirante verità.
“Presto vi mancherà anche l'acqua da bere, il cibo per sostentarvi, l'energia per sopravvivere e l'uomo sarà contro l'uomo”
Questo diceva ieri, mentre l'umana specie di questo mondo si calava, con sempre più ostinato orgoglio, nel baratro della morte e dell'autodistruzione.

Nicolosi 8 Febbraio 1987
Tratto dai miei ordinari colloqui con Eugenio.


Profezia

La società di oggi non sarà quella di domani.
Tutto verrà purificato e tutto risorgerà a nuova vita.
Il male verrà debellato e i suoi partigiani rinchiusi e legati in un grumo di primitiva materia, in un denso mondo da dove ricominceranno le dovute esperienze per aspirare di raggiungere il punto ascensionale, il risveglio dalla morte seconda.
Tutto questo si avvererà, perché così sta scritto per l'albero della vita di questo Pianeta. Il cielo che circonda la Terra verrà scrollato, affinché i cieli della Giustizia, della Pace e dell'Amore Universale, appaiano radiosi agli eredi del Regno di Dio in Terra.
Allora un cantico di gioia e di felicità si eleverà nel più alto dei cieli, per la promessa compiuta da Colui che disse: "Non vi lascerò orfani, ritornerò in mezzo a voi".
Beati voi che avete sofferto e patito le persecuzioni e lo scherno dei figli del male, perché è vero che sarte remunerati, corteggiati ed incoronati figli di Dio e luce eterna della Sua eccelsa e divina Gloria.
Beati voi, beati.

Pace.

Il Consolatore.
Nicolosi, 10 Marzo 1978 ore 16,25

Jornada Mundial de los Derechos Humanos


Fillippo Bongiovanni

10 de diciembre de 2011

Corriere Informazione del 10 Dicembre del 2011

El 10 de diciembre transcurre la Jornada mundial de los Derechos Humanos para recordar el mismo día de 1948, fecha en que la Asamblea General de las Naciones Unidas suscribe en París, solicitada por las atrocidades de la segunda guerra mundial, un código ético que  aprueba universalmente los derechos individuales. "Todos los seres humanos nacen libres e iguales en dignidad y derechos. Ellos están dotados de razón y de conciencia y deben actuar los unos con los otros en espíritu de fraternidad." dice así el primer artículo de la Declaración de los Derechos Humanos.

A menudo me pregunto, ¿qué mueve a los medios de comunicación a transmitir a todos aquellos que leen, similares noticias... sin duda, la venta de los periódicos, publicitar su propio titular, etc... Todos elementos más que plausibles para aquellos que están encargados de los trabajos. Pero la sociedad ¿dónde está...!!!? , no se da cuenta de que algo no funciona...!!!!?? Es posible aceptar sólo en el recuerdo...!!?? Precisamente sólo en el recuerdo... !!! Por Rusia, aún Siria y todo el Oriente Medio y tantos, muchísimos focos, dispuestos a explotar y producirse incendios indomables...!! Veremos... !!

EL DISCURSO DEL AMIGO DEL HOMBRE:

LLEGARÁ EL DIA EN QUE LOS HOMBRES SE DESPEDAZARÁN EN LAS CALLES
Este decía el amigo del hombre Eugenio Siragusa, cuando todavía era posible dar un curso diferente a las cosas de este mundo. Y no sólo a las cosas, sino también sobre todo, al hombre y a sus imperiosas exigencias.
"Llegará el día en que el hombre se verá aterrorizado por haber construido un monstruo insaciable e imparable, el del egoísmo"
"Muchos hoy se sonríen de mis palabras, de mis preocupaciones, pero llegará el día, y no estará muy lejos, que los hombres maldecirán  haber nacido y se morderán la lengua hasta sangrar por no haber prestado fe al mensaje del amor que llama el Amor."
Lamentablemente sus discursos han caído en el vacío de la disolución y del desinterés general y el hombre comienza a entrever los resultados catastróficos. Los "Mensajes" del amigo del hombre han sufrido el tamiz de tantas horas, pero nunca como en este tiempo, pueden aparecer en toda su profética y clarividente verdad.
´”Pronto dejaréis también el agua de beber, la comida para mantener, la energía para sobrevivir y el hombre estará contra el hombre"
Esto decía ayer, mientras que la especie humana de este mundo se acercaba, con su cada vez más obstinado orgullo, al abismo de la muerte y la autodestrucción.

Nicolosi 8 Febrero de 1987
Extracto de mis conversaciones cotidianas con Eugenio.

Profecía
La sociedad de hoy no será la de mañana.
Todo se purificará y todo resurgirá a una nueva vida. El mal se aniquilará y sus partidarios encerrados y legados en un grumo de primitiva materia, en un denso mundo por donde recomenzarán las debidas experiencias para aspirar a alcanzar el punto ascensional, el despertar de la muerte segunda.

Todo esto sucederá, porque así está escrito para el árbol de la vida de este planeta. El cielo que rodea la tierra se sacudirá, para que los cielos de Justicia, de la paz y del amor universal, aparezcan como los herederos del Reino de Dios en la Tierra. Entonces un cántico de alegría y de felicidad se elevará en lo más alto de los cielos, para la promesa realizada por quien dijo: "no os dejaré huérfanos, volveré a hablar en medio de vosotros".
AFORTUNADOS vosotros que habéis sufrido y padecido las persecuciones y el escarnio de los hijos del mal, porque es cierto que seréis recompensados, cortejados y coronados hijos de Dios y luz eterna de su maravillosa y divina Gloria.
AFORTUNADOS vosotros, afortunados.
Beati voi, beati.

Pace.
El Consolador
Nicolosi, 10 de Marzo 1978 16,25 hs.

sábado, 10 de diciembre de 2011

L'Apparizione dell' Immacolata Concezione.

Messaggio  Filippo Bongiovanni Ieri a 5:42 pm
In diverse occasioni, ho riportato dell'analogia delle apparizioni della Vergine Maria che sceglie come data con quella della nascita di Eugenio. E come se volesse,ovviamente per i più attenti e per coloro che sanno, darci un ulteriore segno, del profondo legame che intercorre fra le due Personalità Spirituali. Così riportano diversi testi sull'apparizione di Lourdes: "La data di giovedì 25 marzo 1858 è quella dell'apparizione della Vergine Maria che si mostrò a Bernadette,che al vederla così disse in occitano bigordino (la lingua che parlava Bernadette), alzando gli occhi al cielo e giungendo le mani: «Que soy era immaculada concepciou». Bernadette ripeté questa frase, che non comprendeva, e corse a dirla al parroco, che ne rimase turbato: quattro anni prima il papa Pio IX aveva fatto dell'espressione Immacolata Concezione un dogma e Bernadette disse di ignorare che essa designava laVergine Maria"...

Noi unitamente ci affidiamo al Suo Celeste conforto e alla Sua Celeste Consolazione e così particolarmente la ricordiamo, specialmente in questo giorno della sua ricorrenza.


Celeste Madre Maria, adorabile fiore che incarni il profumo dell'Amore e della Consolazione del Dio vivente. Il Sole è alto nel cielo circondato dai suoi bei colori, quando il nostro sentimento in forma di pensiero, accarezza la pelle dei tuoi candidi piedi. 
Preziosa Maria , preserva il nostro cuore e la nostra anima, tocca con le tue divine mani le nostre ansie , le nostre allegrie e i nostri dolori trasformandoli in un unica melodia.
Proteggici dal male e dalle sue tentazioni e fai che ognuno di noi sia il Tempio di Luce e di Sapienza, secondo il Santo Volere di Colui che è nostro Maestro.
Santissima Maria, Madre nostra, visitaci in ogni pensiero e in ogni vigilia presentandoci di fronte al Divino Padre, attivi, giusti e pacifici per il santo programma che serviamo e che desideriamo. Spargi la tua gentile Consolazione sopra i nostri passi e nelle nostre azioni, affinché si traducano sempre nell'unica e più grande verità di tutti i tempi.
I Tuoi Figlioli in Eterno...
Floridia 08Dicembre 1996 
Eugenio amava così ricordarla in questo giorno speciale.
Immacolata Concezione

Miriam, Madre deliziosa ed amabile, celeste amore, genitrice di Colui che fu ,è sarà Maestro di vita e di verità.
Miriam, amore dell'ineffabile Luce Onnicreante, splendore di pietà e di misericordia, il nostro amore filiale è tuo, ieri, oggi, in eterno. Noi siamo con te, con il Tuo diletto Figlio e con i suoi angeli. Il nostro compito è fedelmente portato avanti secondo i disegni dell'Altissimo Signore. La stanchezza ci assale, ma poiché il tuo amore ci consola e ci sorregge, la forza riemerge e lo spirito si ingigantisce. Oggi è il tuo giorno e i roseti fioriscono. Nei nostri cuori fiorisce il tuo celeste amore, Madre beatissima nostra.

I tuoi figli e fratelli di tuo
figlio Gesù.

Eugenio Siragusa 

Nicolosi 08 dicembre 1986


La Aparición de la Inmaculada Concepción.

  Filippo Bongiovanni 8/12/2011
En varias ocasiones, he reportado la analogía de las apariciones de la Virgen María que elige como fecha la del nacimiento de Eugenio. Y como si deseara, naturalmente para los más atentos y para aquellos que saben, darnos un ulterior signo, del profundo vínculo que transcurre entre las dos personalidades espirituales. Así traen distintos textos sobre aparición de Lourdes: «La fecha del jueves 25 de marzo 1858 es la de la aparición de la Virgen María que se mostró Bernardette, que al verla dijo en occitano bigordino (la lengua que hablaba Bernardette), levantando los ojos al cielo y alzando las manos: "Que soy era immaculada concepciou". Bernardette repitió esta frase, que no comprendía, y corrió a decírsela al párroco, que quedó perturbado: cuatro años antes el Papa Pío IX había hecho de la expresión Inmaculada  Concepción un dogma y Bernardette dijo que ignoraba que así se designaba a la Virgen Maria"...

Nosotros unidamente nos confiamos a su Celeste consuelo y a su Celeste Consolación y muy especialmente la recordamos, especialmente en este día de festejo.

Celeste Madre María, adorable flor que encarna el perfume del Amor y de la Consolación del Dios viviente. El sol está alto en el cielo rodeado por sus bonitos colores, cuando nuestro sentimiento en forma de pensamiento, acaricia la piel de tus ingenuos pies. Preciosa María, preserva nuestro corazón y nuestra alma, afecta con las tus divinas manos nuestras ansias, nuestras alegrías y nuestros dolores transformándolos en una única melodía.
Protégenos del mal y de sus tentaciones y haz que cada uno de nosotros sea el Templo de Luz y de Sabiduría, según el Santo querer de quien es nuestro Maestro.
Santísima María, Madre nuestra, visita en cada pensamiento y en cada vigilia presentándonos frente al Divino Padre, activos, justos y pacíficos para el santo programa que servimos y que queremos. Esparce tu amable consuelo sobre nuestros pasos y en nuestras acciones, para que se traduzcan siempre en la única y más gran verdad de todos los tiempos.
Tus Hijos en Eterno...
Floridia 08 de Diciembre 1996 

Eugenio amaba así recordarla en este día especial.
                                                                                        Inmaculada Concepción
Miriam, Madre deliciosa y amable, celeste amor, progenitora de Aquel que fue ,es y será Maestro de Vida y de Verdad.
Miriam, amor de la inefable Luz Omnicreante, esplendor de piedad y misericordia, nuestro amor filial es tuyo, ayer, hoy, en eterno. Nosotros estamos contigo, con tu dilecto Hijo y con sus ángeles. Nuestra tarea es fielmente llevada adelante según los planos del altísimo Señora. El cansancio nos arremete, pero porque tu amor nos consuela y nos apoya, la fuerza rebrota y el espíritu se engrandece. Hoy es tu día y los rosales florecieron. En nuestros corazones florece tu celeste amor, Madre beatísima nuestra.
Tus Hijos y Hermanos de Tu
Hijo Jesus

Egenio Siragusa
Nicolosi 08 diciembre de 1986

viernes, 9 de diciembre de 2011

IL Papa: non private i vostri popoli della speranza e L'IMMORALITA' POLITICA

Messaggio  Filippo Bongiovanni il Ven Dic 02, 2011 3:42 pm
Mi scuso con i miei amici studiosi di Termoli, Vittorio e Teodoro che rispettivamente in alcune riprese mi avevano sottoposto alcune Loro preoccupazioni su dichiarazioni e fatti accaduti come potevano e devono essere interpretati...e che risposte ci potevano essere..

http://www.tg3.rai.it/dl/tg3/Page-2e4c8408-c4ee-4eb3-abdb-86b4cc525b57.html

Dal Min:13,55 al Min:15,28
IL Papa ai responsabili del mondo:non private i vostri popoli della speranza 

Mi scuso Santità, ma la speranza è l'ultima a morire...!!?? Non sono un predicatore o un fanatico religioso, ma un fervente credente Cristiano che sta aspettando che si manifesti LA POTENZA DIO ATTRAVERSO SUO FIGLIO... E' stato detto e scritto... 
Vangelo secondo Luca
Luca - Capitolo 16
13]Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. “Non potete servire a Dio e a mammona».

Il libro della Lettera di Giacomo nella sacra bibbia da capitolo 1 a capitolo 5.
Giacomo - Capitolo 4
Avvertimento ai ricchi
[13]E ora a voi, che dite: «Oggi o domani andremo nella tal città e vi passeremo un anno e faremo affari e guadagni», [14]mentre non sapete cosa sarà domani! Ma che è mai la vostra vita? Siete come vapore che appare per un istante e poi scompare. [15]Dovreste dire invece: Se il Signore vorrà, vivremo e faremo questo o quello. [16]Ora invece vi vantate nella vostra arroganza; ogni vanto di questo genere è iniquo. [17]Chi dunque sa fare il bene e non lo compie, commette peccato.
Giacomo - Capitolo 5 [1]
E ora a voi, ricchi: piangete e gridate per le sciagure che vi sovrastano! [2]Le vostre ricchezze sono imputridite, [3]le vostre vesti sono state divorate dalle tarme; il vostro oro e il vostro argento sono consumati dalla ruggine, la loro ruggine si leverà a testimonianza contro di voi e divorerà le vostre carni come un fuoco. Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni! [4]Ecco, il salario da voi defraudato ai lavoratori che hanno mietuto le vostre terre grida; e le proteste dei mietitori sono giunte alle orecchie del Signore degli eserciti. [5]Avete gozzovigliato sulla terra e vi siete saziati di piaceri, vi siete ingrassati per il giorno della strage. [6]Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non può opporre resistenza.

A COSA SERVE L'ONU ?
Ho scritto il 15 Agosto 1987 :
L'ONU, ne abbiamo già parlato. Una macrocosmica struttura politica mondiale incapace di funzionare. A che serve l'ONU ? Se è privo del potere di far rispettare i diritti fondamentali della vita dei popoli, della pace e della giustizia. A che serve questo elefantiaco potere fittizio soggetto ad essere prevaricato, disubbidito da arroganti e violenti despoti, disposti ad ignorare i più elementari diritti della vita.
A che serve l'ONU, se basta un veto dei cosi detti “grandi” per permettere che i piccoli indifesi vengono divorati ?
A che serve l'ONU ?
Eppure sarebbe potuto servire per impedire la scalata verso l'autodistruzione del genere umano di questo pianeta.
L'amico dell'Homo : Eugenio Siragusa

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c9db42a9-8cbf-4106-a058-48412966d8e4-tg3.html#p=0 
agenda del modo 

VITE D'ARGILLA" Uno speciale di Marcello Greco e Claudio Rubino; montaggio di Guido Tombari In Perù sono almeno tre milioni i bambini impiegati in attività lavorative. “Agenda del mondo” è andata a incontrarli e raccontare le loro storie. Un viaggio nel degrado e nella miseria, dove lo sfruttamento del lavoro minorile è di fatto qualcosa di necessario e irrinunciabile per migliaia di famiglie poverissime, che per sopravvivere non possono fare a meno del contributo dei propri bambini. Bambini costretti a lavorare per diverse ore al giorno in condizioni pericolose e in ambienti insalubri, come le cave d’argilla di Huachipa, periferia est di Lima, dove si producono mattoni.

OGNI BAMBINO CHE MORIRA' PER L'INCURIA DELL'UOMO, SARA' COME UNA CELLULA DE VOSTRO TESSUTO UMANO CHE PERISCE E INNESTA METASTASI IRREVERSIBILI...!!!

" DAL CIELO ALLA TERRA 
" TRAMITE EUGENIO SIRAGUSA”

LA POVERTA' FRUSTATA DALL' OPULENZA DI CHI SI ARROGA IL PERVERSO DIRITTO DI DOMINARE E DI MACERARE LE CARNI DEL PROSSIMO ODIATO E RESO SCHIAVO, VIOLENTATO NEI SUOI PIU' ELEMENTARI ED UMANI DIRITTI. L' ORGOGLIO DI CHI HA MOLTO E L' UMILIAZIONE DI CHI HA POCO O NIENTE. MA LA PROMESSA FATTA E' E RIMANE QUELLA CHE GLI AFFLITTI E I DERELITTI ATTENDONO AFFINCHE' GIUSTIZIA SIA FATTA. I RICCHI AVRANNO LE LORO RICOMPENSE E LA TIGNA DIVORERA' I LORO AVERI. LA LIVELLA DELL' ALTISSIMO SIGNORE VERRA' POSTA SULLA TERRA E I MALVAGI SI NUTRIRANNO DI POLVERE E DI STERCO. VOI CHE SOFFRITE, SPERATE PERCHE' E' VERO CHE LA VOSTRA ATTESA NON VERRA' DELUSA: SARETE TESTIMONI E I VOSTRI CUORI GIOIRANNO PER QUANTO VEDRETE DA QUI A NON MOLTO TEMPO. L' IRA SANTA SI E' SMOSSA E PESANTE SARA' IL SUO GIUDIZIO VERSO COLORO CHE HANNO PREFERITO L' ODIO ALL' AMORE, L'INGIUSTIZIA ALLA GIUSTIZIA, LA GUERRA ALLA PACE. ABBIATE FEDE. 
DAL CIELO ALLA TERRA 
EUGENIO SIRAGUSA 
20 /1 / 1981 


http://www.tg3.rai.it/dl/tg3/Page-2e4c8408-c4ee-4eb3-abdb-86b4cc525b57.html
Dal Min.15:29 al Min:17:05 
“Gli Indignati”di tutto il mondo

http://blog.panorama.it/mondo/indignados-di-tutto-il-mondo/
“Gli Indignati”di tutto il mondo

…IL PIANETA TERRA E IL SUO ENZIMA UOMO SONO AL COLLASSO…..!!!
SONO COME UN MALATO ,CHE STA PER ENTRARE IN SALA OPERATORIA
PER ESSERE SOTTOPOSTO AD UN INTERVENTO CHIRURGICO E VERSA IN
COMA IRREVERSIBILE…!!!
LEGGETE....!!!



PAROLE COME TRAPPOLE
...Quando si parlerà molto dell'uomo, sarà il tempo in cui si trascurerà l'uomo. E quando si parlerà tanto di benessere sarà il tempo in cui un malessere sottile serpeggerà tra le genti. Montagne di parole si spenderanno per niente e trappole di parole insidieranno le strade del buonsenso. Molti uomini verranno distrutti dalle pestilenze, molti uomini verranno distrutti dalle armi e moltissimi verranno distrutti dalle aride parole. Perché quando i tempi saranno maturi, l'uomo sarà ricco di lingua ma povero di cuore.
Rasputin, il monaco santo

IL FIUME CHE DIVENTA RUSCELLO
...La vita è un dono di Dio, ma un giorno diventerà un peso, una maledizione...Cercheranno la morte i ricchi e cercheranno la morte coloro che hanno ancora sulle labbra il latte materno, perché la quercia verrà spaccata in più parti e il fiume verrà diviso. E diventerà ruscello e poi rigagnolo.
Quando il mio spirito sarà ancora sulla Santa Madre molti fratelli moriranno per spada di fratelli;
e quando un mio tempo sarà passato, molti uomini moriranno per fuoco e per assenzio. Ma la grande morte sarà la morte della famiglia, che verrà dissanguata, oltraggiata, crocifissa. E sulle sue macerie crescerà la rosa della disperazione.

Rasputin, il monaco santo.
La parte migliore dell'umanità è tutta indignata... perché coinvolta dalla parte peggiore e non possono evitare il peggio, se non attraverso un atto di buona volontà che doverebbe unirli e responsabilmente avviarli,verso la risoluzione dei problemi creati da tuti...!!La buona volontà, a sua volta deve essere corroborata dalla piena fermezza, per far risorgere l'uomo e indirizzarlo verso la salvezza del salvabile. Il futuro dipende solo da noi...

L'IMMORALITA' POLITICA
Una politica fatta di bustarelle, di raccomandazioni, di privilegi, di corruzione, di tangenti, di scandali, di omertà, di connivenze, di favoritismi, di compromessi e di partigianerie.
Questa classe politica è da condannare in toto poiché non ha saputo e voluto essere al servizio dell'uomo e delle sue inderogabili esigenze.
Agitano le spettro della recessione, dell'inflazione, del debito pubblico e sono i primi a garantire la ricchezza a se stessi e a tutti i privilegiati di questa società.
Sono anni che sentiamo ripetere lo stesso ritornello lagnoso e ipocrita, sono anni che ci promettono le cose che mai manterranno.
Intanto la vita è divenuta invivibile, la natura è ormai al collasso, l'ingiustizia sociale è garantita dalla disoccupazione in aumento, dai nuovi poveri, dagli emarginati, ecc..
Tutte le strutture sociali incapaci di rispondere ai bisogni primari del cittadino: la sanità è vergognosa; la giustizia è immorale; i trasporti sono insufficienti; le case non saranno mai un diritto acquisito; il prelievo fiscale penalizza i meno abbienti; lo stanziamento pubblico privilegia gli armamenti e le caste più ricche; i pensionati non possono vivere; la scuola è rimasta ai primordi dell'uomo;il lavoro nero è ormai una regola; la tutela dell'ambiente di lavoro ancor una chimera lontanissima; i ricoveri per anziani non esistono o sono in mano i privati che ne fanno oggetto di speculazione e di “arcipelago gulag”; i diritti dei minori non sono tutelati né garantiti ecc..
Questa è la realtà per chi ha occhi per vedere ed intelletto per capire, al di là delle puerili messinscene di una classe politica menzognera, falsa ed ipocrita.
Ciò che ci garantiranno, con certezza, è una vita sempre più ingiusta, incivile e carica di affanni e di tribolazioni.
Ciò che non ci faranno mai mancare è l'uso e l'abuso di un potere che privilegia solo la classe dominante e i ricchi, i corrotti e i corruttori, i guerrafondai e i cinici, gli egoisti e gli ingiusti, gli arrivisti e gli arrampicatori sociali !
No, questa classe politica non si può più sopportare poiché ha portato l'uomo a vivere una vita incivile e destinata alla sofferenza, alla disuguaglianza ed all'apocalisse nucleare.
L'immortalità dei politici è la vera causa della disaffezione di molti verso la politica e verso le elezioni.

La politica che praticate
No, amici terrestri!
La politica che praticate produce esasperazione, odio e quant'altro di negativo, questa, è capace di fermentare. La politica deve essere corroborata dalla Giustizia che vi è stata insegnata: "quella del Vangelo".
Non vi sia ricchezza e non vi sia povertà. Ripetiamo ancora una volta: Vi sia il necessario per tutti, il superfluo per nessuno.
Questa è la politica che pratichiamo nei nostri mondi e che ci concede Serenità, Pace, Amore e Fratellanza.
I nostri progressi spirituali, materiali, morali e scientifici sono frutti che scaturiscono da una politica incorruttibile, carica dei più evoluti concetti dei Valori Universali e corroborata da una Coscienza che travalica ogni senso egoistico.
Tutto il bene che il nostro lavoro edifica viene messo, con uguale misura, al servizio e a disposizione di tutti, nessuno escluso.
Le conoscenze della nostra scienza servono, esclusivamente, ad edificare un sano e salutare progresso.
Le risorse dei nostri mondi vengono sfruttate, ma non depauperate né coercite nel loro vitale processo rigenerativo.
No, amici terrestri!
La politica che praticate è deleteria ed il suo terminale altro non produrrà se non il caos.
Pace.
Woodok
Nicolosi, 16 Dicembre 1976 ore 11,20

Eugenio Siragusa

PERCHE' SI VIVE
Vi siete mai chiesti qual'è l'utilità della vostra esistenza nell'economia creativa del pianeta che abitate ?
Vi siete mai domandati se il vostro operato, così come lo espletate, è gradito o meno a chi vi ha fatto a sua immagine e somiglianza ?
Dai vostri comportamenti, appare chiaro ed inequivocabile che non vi siete mai posti con genuina coscienza le due domande!
Certo è che se esistete per disarmonizzare, per distruggere e violentare l'ordine naturale, non avete motivo di esistere.
Se operate in opposizione ai desiderati della Legge che vi è stata ampiamente illustrata, allora la vostra opera non è gradita.
Se così è, come io penso, allora occorre un nuovo innesto, un intervento radicale e capace di modificare le strutture portanti di una genetica in fase di totale decadenza.
Un amico dell'Homo : Eugenio Siragusa
Nicolosi, 1 Luglio 1987



PRIVILEGIATI ?
Non ci sentiamo dei privilegiati.
Se ubbidiamo all'invito che ci viene rivolto dagli Angeli di ieri, Extraterrestri di oggi è perché sappiamo chi sono e per quale volontà si adoperano affinché non tutti periscano di affanni, sofferenze e miserie morali e spirituali.
Se speriamo è perché ci siamo imposti di essere incondizionatamente disponibili, e di rinunciare a tutto ciò che debiliti il corpo e la mente che frusta il cuore, la carne e lo spirito.
Se possediamo la pace e quel necessario equilibrio che ci concede di non essere presi dalla sottile e ingannevole rete del maligno, lo dobbiamo alla rinuncia di tutto ciò che occorre, ammorba e rende infelice e amara l'esistenza.
L'integrità scaturisce dall'ubbidienza alla Legge di Giustizia, della Pace e del Fraterno Amore; scaturisce anche da chi ci ama, e sappiamo chi è.

L'amico dell'Homo : Eugenio Siragusa
Nicolosi, 8 Luglio 1987

C’è un quadro famoso che rappresenta Gesù in un giardino buio. Con la mano destra bussa ad una porta pesante e robusta. Quando il quadro fu presentato per la prima volta ad una mostra, un visitatore fece notare al pittore un particolare curioso. “Nel suo quadro c’è un errore. La porta è senza maniglia”. “Non è un errore” rispose il pittore. “Quella è la porta del cuore umano. Si apre solo dall’interno”. 
La Foto rappresenta lo stato attuale un cui versa praticamente la nostra società odierna.
Non mi sono posto se è autentica o meno, ma realtà pratica è sicuramente così


El Papa: "No privar a sus pueblos de la esperanza" y LA INMORALIDAD POLÍTICA

Filippo Bongiovanni el viernes Dic 02, 2011 15:42
Me disculpo con mis amigos estudiosos de Termoli, Vittorio y Teodoro que respectivamente en algunas ocasiones me habían presentado algunas de sus preocupaciones sobre declaraciones y hechos ocurridos como podían y deben ser interpretados... y que respuestas podíamos dar...

http://www.tg3.rai.it/dl/tg3/Page-2e4c8408-c4ee-4eb3-abdb-86b4cc525b57.html

Del Min:13,55 al Min:15,28
EL Papa a los responsables del mundo: "no privar a vuestros pueblos de la esperanza"

Me disculpo Su Santidad, pero la esperanza es la última en morir...!!?? No soy un predicador o un fanático religioso, sino un ferviente creyente cristiano, que está esperando que se manifieste LA POTENCIA DIOS MEDIANTE SU HIJO... Se ha dicho y escrito...
Evangelio según Lucas
Lucas - Capítulo 16
13]
Ningún sirviente puede servir a dos amos: o odiará a uno y amará el otro o se aficionará a uno y despreciará el otro. "No pueden servir a Dios y a mammona".

El libro de la Carta de Santiago en la sagrada Biblia de capítulo 1 a capítulo 5.
Santiago- Capítulo 4
Advertencia a los ricos
[13]Y ahora a ustedes, que dicen: "Hoy o mañana iremos a tal ciudad y pasaremos un año y haremos asuntos y ganancias", [14] Si ustedes no saben qué será mañana! Es que no es nunca su vida? Ustedes son como vapor que resulta por un instante y luego desaparece. [15]Debieran decir: si el Señor quiere, viviremos y haremos esto o aquello. [16]Sin embargo en vez de ello, alardeáis en vuestra arrogancia; cada ostentación de este tipo es injusta. [17]Quien sabe hacer el Bien y no lo hace, comete pecado.

Santiago - CAPÍTULO 5 [1]
Y ahora a ustedes, ricos: Lloran y gimen por las catástrofes que les sobrepasan! [2]Sus riquezas están podridas, [3] Sus vestiduras fueron devoradas por las polillas; su oro y su plata son consumidos por el óxido, su corrosión se alza en testimonio contra ustedes y todas sus carnes como un fuego. Ustedes han acumulado tesoros para los últimos días! [4] Por eso, el salario por ustedes desposeído a los trabajadores que han cosechado sus tierras gimientes; y las protestas de las cosechadoras llegaron a oídos del Señor de los ejércitos. [5]Se han deleitado sobre la tierra y se han saciado de placeres, han sido engordados para el día de la masacre. [6]Han condenado y asesinado al justo y él no pudo oponer resistencia.

PARA QUE SIRVE LA ONU?
He escrito el 15 de Agosto 1987 :
La ONU, ya hemos hablado. Una macrocósmica estructura política mundial incapaz de funcionar. Para qué sirve la ONU ? Si se carece del poder de hacer respetar los derechos fundamentales de la vida de los pueblos, la paz y la justicia. Para qué sirve este elefante de poder ficticio sujeto a ser abusado, desobedecido por arrogantes y violentos déspotas, dispuestos a ignorar los más elementales derechos de la vida. Para qué sirve la ONU, si basta con un veto de los así llamados "grandes" para permitir que los pequeños e indefensos sean devorados? Para qué sirve la ONU ?
Sin embargo, debiera haber podido servir para impedir el ascenso hacia la autodestrucción del género humano de este planeta.
El amigo del hombre: Eugenio Siragusa

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c9db42a9-8cbf-4106-a058-48412966d8e4-tg3.html#p=0 
Agenda del mundo 

VIDAS de arcilla" un especial de Marcelo Griego y Claudio Rubí; montaje de Guido Tombari En Perú tres millones los niños son al menos utilizados en actividades laborales. "Agenda del mundo" se ha ido a reunir con ellos y contar sus historias. Un viaje al deterioro y a la miseria, donde la explotación del trabajo infantil es de hecho algo necesario e irrenunciable para miles de familias tan pobres, que para sobrevivir no pueden evitar la contribución de sus propios hijos. Niños obligados a trabajar por varias horas al día en condiciones peligrosas y en ambientes insalubres, como las canteras le de Huachipa, periferia este de Lima, donde se fabrican ladrillos.

CADA NIÑO QUE MORIRA POR  LA NEGLIGENCIA DEL SER HUMANO, SERÁ COMO UNA CÉLULA DE SU TEJIDO HUMANO QUE PERECE E INJERTA METASTASIS IRREVERSIBLES...!!!


" DEL CIELO A LA TIERRA 
" A TRAVES DE EUGENIO SIRAGUSA”

LA POBREZA FRUSTRADA DE LA OPULENCIA DE QUIEN SE PROCURA EL PERVERSO DERECHO DE DOMINAR Y DE MACERAR LAS CARNES DEL PROJIMO ODIADO Y OPRIMIDO ESCLAVO, VIOLADO EN SUS MAS ELEMENTALES Y DERECHOS HUMANOS. EL ORGULLO DE QUIEN TIENE MUCHO Y LA HUMILLACIÓN DE QUIEN TIENE POCO O NADA. PERO LA PROMESA ES Y SIGUE SIENDO LA QUE LOS AGOBIADOS Y LOS DESAMPARADOS ESPERAN PARA QUE SE HAGA JUSTICIA. LOS RICOS TENDRÁN SUS RECOMPENSAS Y LA TIÑA DEVORARA SUS POSESIONES. EL NIVEL DEL ALTÍSIMO SEÑOR SERÁ PUESTO SOBRE LA TIERRA Y LOS DESALMADOS SE ALIMENTARÁN DE POLVO Y DE ESTIERCOL. VOSOTROS QUE SUFRIS, ESPERAD PORQUE  ES VERDAD QUE VUESTRA ESPERA NO SERÁ ENVANO: SERÉIS TESTIGOS Y VUESTROS CORAZONES SE REGOCIJARÁN POR LO VERÁN DE AQUÍ A NO MUCHO TIEMPO. LA IRA SANTA SERÁ MOVIDA Y PESADO SERA SU JUICIO HACIA AQUELLOS QUE HAN PREFERIDO EL ODIO AL AMOR, LA INJUSTICIA A LA JUSTICIA, LA GUERRA A LA PAZ.
TENED FÉ

DEL CIELO A LA TIERRA 
EUGENIO SIRAGUSA 
20 /1 / 1981 



http://www.tg3.rai.it/dl/tg3/Page-2e4c8408-c4ee-4eb3-abdb-86b4cc525b57.html
Dal Min.15:29 al Min:17:05 
“Los Indignados” de todo el mundo

http://blog.panorama.it/mondo/indignados-di-tutto-il-mondo/
“Los Indignados” de todo el mundo

…EL PLANETA TIERRA Y SU ENZIMA HOMBRE ESTÁN COLAPSANDO…." .!!! SON COMO UN ENFERMO , QUE ESTÁ POR ENTRAR EN LA SALA DE OPERACIONES PARA SER SOMETIDO A UNA INTERVENCIÓN QUIRÚRGICA Y ENTRARÁ EN COMA IRREVERSIBILE…!!!
LEAN ...!!!





PALABRAS COMO TRAMPAS . . .
Cuando se hablará mucho del hombre, será el tiempo en que se descuidará al hombre. Y cuando se hablará tanto de bienestar será el tiempo en que un malestar fino serpenteará entre la gente. Montañas de palabras se gastarán para nada y trampas de palabras asediarán las carreteras del sentido común. Muchos hombres serán destruidos por las pestilencias, muchos hombres serán destruidos por las armas y muchos se destruirán por las áridas palabras. Porque cuando los tiempos sean maduros, el hombre será rico de lengua pero pobre de corazón.
Rasputín, el monje santo


EL RÍO QUE PASA A SER ARROYO
"... La vida es un don de Dios, pero un día pasará a ser una carga, una maldición... Desearán la muerte los ricos y desearán la muerte aquellos que todavía tienen los labios con  leche materna, ya que el roble se dividirá en varias partes y el río será dividido. A continuación, el río se convertirá en arroyo.
Cuando mi espíritu esté sobre la  Santa madre, muchos hermanos morirán por la  espada de los mismos hermanos; y cuando mi tiempo haya pasado, muchos hombres van a morir por el fuego y por ajenjo. Sin embargo, la gran muerte será la muerte de la familia, que será completamente  insultada y crucificada. Y sobre sus escombros crecerá la rosa de la desesperación…”
Rasputin, il monaco santo.


La parte mejor de la humanidad está toda indignada... porque está acorralada por la parte peor y no pueden evitar lo peor, si no mediante un acto de buena voluntad que debiera unirlos y responsablemente lanzarlos, hacia la resolución de los problemas creados por todos...!!! la buena voluntad, a su vez deberá ser corroborada en la plena firmeza, para hacer resurgir el hombre y reconducirlo hacia la salvación de lo salvable. El futuro depende sólo de nosotros...

LA INMORALIDAD POLÍTICA
Una política hecha de sobornos, de recomendaciones, de privilegios, de corrupción, de sobornos, de escándalos, de silencio, de connivencias, de favoritismo, de compromisos y de partidismos. Esta clase política será condenada en su totalidad porque no ha sabido y querido estar al servicio del hombre y de sus imperiosas necesidades. Esgrimen los fantasmas de la recesión, la inflación, de la deuda pública y son los primeros en garantizar la riqueza a si mismos y a todos los privilegiados de esta sociedad. Hace años que oímos repetir el mismo estribillo latoso e hipócrita, hace años que nos prometen las cosas que nunca mantendrán.
Mientras tanto la vida se ha convertido en invivible, la naturaleza está ya por colapsar, la injusticia social está garantizada por el desempleo en aumento, por los nuevos pobres, los marginados, etc. . Todas las estructuras sociales incapaces de responder a las necesidades primarias del ciudadano: la salud es vergonzosa; la justicia es inmoral; los transportes son insuficientes; las casas no serán nunca un derecho adquirido; la tasa fiscal penaliza a los menos favorecidos; el crédito público privilegia los armamentos y las castas más ricas; los pensionistas no pueden vivir; la escuela permanece arcaica; el trabajo en negro es ya una regla; la protección del medio ambiente de trabajo es aún una quimera muy lejana; los refugios para personas mayores no existen o están en manos de los privados que los hacen objeto de especulación y de "Archipiélago Gulag"; los derechos de los menores no están protegidos ni garantizados etc. . Esta es la realidad para quien tiene ojos para ver y intelecto para entender, más allá de las pueriles producciones de una clase política falaz, falsa e hipócrita.
Lo que nos garantizarán, con certeza, es una vida cada vez más injusta, incivilizada y cargada de preocupaciones y de tribulaciones. Lo que no nos harán nunca faltar es el uso y el abuso de un poder que privilegia sólo la clase dominante y los ricos, los corruptos y los corruptibles, los belicistas y los cínicos y los egoístas y los injustos, los trepadores y los ambiciosos sociales! No, esta clase política no se puede soportar porque ha llevado al hombre a vivir una vida incivilizada y destinada al sufrimiento, a la desigualdad y al Apocalipsis nuclear. La inmoralidad de políticos es la verdadera causa de la desafección de muchos hacia la política y hacia las elecciones.
El testigo del Eterno Presente
Filippo Bongiovanni

La política que practicáis
 No, amigos terrestres!
La política que practicáis produce exasperación, odio y cualquier otra cosa negativa, que esta, es capaz de fermentar. La política debe ser corroborada en la justicia, que ha sido enseñada: "La del Evangelio". No hay riqueza y no hay pobreza. Repetimos una vez más: lo necesario para todos, lo superfluo para nadie. Esta es la política que practicamos en nuestros mundos y que nos concede serenidad, paz, amor y fraternidad. Nuestros progresos espirituales, materiales, morales y científicos son frutos que brotan de una política incorruptible, cargada de los más avanzados conceptos de valores universales y apoyados en una conciencia que rebasa cada sentido egoísta. Todo el bien que nuestro trabajo Edifica se pone, con igual medida, al servicio y a disposición de todos, nadie excluido. Los conocimientos de nuestra ciencia sirven, exclusivamente, para construir un sano y saludable progreso. Los recursos de nuestros mundos son explotados, pero no empobrecidos ni coercionados en su proceso vital regenerativo.
No, amigos terrestres! La política que practicáis es perjudicial y fin no producirá si no el caos. Paz. Woodok Nicolosi,
16 diciembre 1976 horas 11,20
Eugenio Siragusa

POR QUE SE VIVE
Vosotros nunca os habéis preguntado cuál es la utilidad de vuestra existencia en la economía creativa del planeta que habitáis?
¿Alguna vez os habéis preguntado si vuestra labor, así como está hecha, ha agradado o no a quienes os han hecho a su imagen y semejanza?
Por vuestros comportamientos, parece claro e inequívoco que vosotros nunca os tomáis con verdadera conciencia las dos solicitudes!
Cierto es que si existís para desarmonizar, para destruir y violando el orden natural, no tenéis razón de existir.
Si operáis en oposición a los deseos la Ley que les ha sido ampliamente ilustrada, entonces vuestra obra no es grata.
Si es así, como yo pienso, entonces es necesario un nuevo injerto, una intervención radical y capaz de modificar las estructuras portadoras de una genética en fase de total caducidad.
Un amigo del hombre:
Eugenio Siragusa Nicolosi, 1 Julio 1987

PRIVILEGIADOS ?
No nos sintamos los privilegiados.
Si obedecemos a la invitación que os está dirigida por los ángeles de ayer, Extraterrestres de hoy es porque sabemos quiénes son y para qué voluntad procurarán que no todos perezcan de preocupación, sufrimiento y miserias morales y espirituales.
Si esperamos es porque nos hemos impuesto de ser incondicionalmente disponibles, y renunciar a todo lo que debilita el cuerpo y la mente que golpea el corazón, la carne y el espíritu.
Si tenemos la paz y ese necesario equilibrio que nos concede de no ser tomados por las sutiles y engañosas redes del perverso y se lo debemos a la renuncia de todo lo que corroe, infecta y hace desafortunada y amarga la existencia.
La integridad conferida por la obediencia a la Ley de Justicia, de la paz y del Fraternal amor; explica también por quién nos ama, y sabemos quién es.
EL amigo del Hombre: Eugenio Siragusa
Nicolosi, 8 de julio de 1987


Existe un cuadro famoso que representa a Jesús en un jardín oscuro. Con la mano derecha está llamando a una puerta pesada y robusta. Cuando el cuadro fue presentado por primera vez a una muestra, un visitante hizo notar al pintor un particular curiosidad. "En su cuadro hay un error. La puerta está sin manija". "No es un error" contestó el pintor. "Esa es la puerta del corazón humano. Se abre sólo desde dentro".

La foto representa el estado actual un que atraviesa prácticamente nuestra sociedad actual. No me han puesto si es auténtica o no, pero en la realidad práctica es sin dudas asi.