miércoles, 28 de marzo de 2012

Su alcune profezie attribuite a Giordano Bruno

Giordano bruno e gli ultimi Tempi: ..."Quando i tempi saranno maturi, l'egoismo e il denaro regneranno sovrani. Si vedranno santi e madonne dappertutto, miracoli e avvenimenti straordinari e ruote di fuoco nel cielo. Magia, astrologia, alchimia e satanismo coinvolgeranno molte persone. Satana sarà presente sulla terra e ingannerà molti. E molti saranno coloro che lo seguiranno. E molti saranno coloro che sentiranno la sua presenza. La veste di satana sarà sempre seducente. E sarà la veste di esseri provenienti dal cosmo perché la Terra è solamente un granello di sabbia, nella progressione infinita dell'universo. In quei giorni si saprà finalmente che cosa significhi l'accartocciarsi del cielo. E un sole nero,nello spazio, inghiottirà il sole, la luna e tutti i pianeti che girano intorno al sole. Ricordatevi che, quando prossima sarà la fine, l'uomo viaggerà nel cosmo e dal cosmo apprenderà il giorno della fine. E l'uomo si ricordi che molte superbe e ricche città, proprioquando l'uomo si crederà padrone del cosmo, faranno la fine di Sodoma e Gomorra"... 
( Giordano Bruno )
 

Per dovere e per studioso di certe rivelazioni, sopratutto se poi toccano da vicino determinate verità che potrebbero provenire da Uomini che nell'arco della storia dell'umanità, l'hanno scritta, mi sento chiamato in causa.
Il grande Giordano Filippo Bruno,così era il suo nome e cognome completo, è stato il precursore di quello che è chiamato in tempi moderni, la concezione della pluralità dei mondi abitatati, e dell'universalità, del concetto di Dio Cosmico e delle leggi che lo governano. Ripreso poi, non per caso, dal Padre della Rivelazione Extratereestre in questo tempo Eugenio Siragusa. 
La frase di Giordano Bruno;" La veste di satana sarà sempre seducente. E sarà la veste di esseri provenienti dal cosmo perché la Terra è solamente un granello di sabbia, nella progressione infinita dell'universo”. che viene riportata in un testo purtroppo attribuito a lui, di alcune profezie priva di fonte, mi ha spinto a ricercare ulteriormente e a vedere se ci fossero testi che potessero accreditare questa susa affermazione.
Ho consultato personalmente i testi attualmente disponibili, dentro le mie disponibilità, e le opere che si attribuiscono al filosofo e scrittore frate domenicano, nonché ho letto i pareri dei due più eminenti studiosi anche a livello internazionale della sua figura, il Prof.Michele Ciliberto, particolarmente segnalo la sua opera degna di altissimo interesse “Giordano Bruno. Il teatro della vita” e del Prof.Luigi Firpo particolarmente segnalo anche la sua opera degna di altissimo interesse“PROCESSO A GIODANO BRUNO” dove in entrambi si riscontrano nitidamente i pensieri e sotto per certi aspetti, ma non del tutto confluire, che riportano chiarissimamente che questo grande Genio del XVI, “NON CREDEVA NEL SATANA DELLA CHIESA CATTOLICA” CREDEVA NEL PADRE SOLE E LA MADRE TERRA E CREDEVA NELLA REICRNAZIONE. AVEVA UN FIGURA DI CRISTO ERMETICA, LEGATA AGLI IINSEGNAMENTI DI ERMETE TRIMESGISTO MA NON CREDEVA IN SATANA. CREDEVA NELLA FORZA NEGATIVA CHE NOI CHIAMIAMO SATANA E RIPETEVA... “OGNI PUNTO DELL'INFINITO E' CENTRO DELL'INFINITO...”
Deduzione, che non poteva nominare e riferirsi qualcosa a cui non credeva, e sopratutto avrebbe trovato d'accordo i suoi inquisitori, che non credevano a nulla che provenisse dall'esterno , ma se così fosse stato, ovviamente si sarebbero trovati d'accordo.
Fu condannato al rogo, per le sue idee scomode al potere, e universalistiche, e che la salvezza e la vigilanza all'evoluzione dell'uomo provenisse dall'esterno. Per questo, i suoi inquisitori notarono che avrebbe potuto minare ulteriormente e irrimediabilmente gli equilibri intellettuali e spirituali di quel tempo...
Importantissimo, e questo non toglie che in questo tempo, si è pronti e lo si deve il tema affrontare con lucidità e correttezza, che la posta in gioco è alta, e le forze avverse hanno anche loro tutto l'interesse a passare, come “SE NON ESISTONO”

“La rinascita dell'antica verità è sempre-al tempo stesso-nascita di nuove verità; i frutti del sapere sono sempre e al tempo stesso-antichi e nuovi; La sapienza muta indefinitamente luoghi e forme,attraversando paesi e nazioni differenti, senza mai tornare uguale sui suoi passi”

Michele Ciliberto,”Giordano Bruno.Il teatro della vita”

                                                                           Abbraccio tutti Flippo bongiovanni                                                                                                                                                                                                                        




« Verrà un giorno che l'uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo... l'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo »
(Giordano Bruno)



                                       

                          Giordano Bruno


Una recenzione del film fatta da alcuni esperti e critici cinematografici:
"Giordano Bruno
è un film del 1973 diretto da Giuliano Montaldo (che ho avuto il piacere di conoscere personalmente presso una conferenza all'Università di Genova, al polo di Imperia molti anni fa). E' un film che il tempo ha cancellato dalla memoria dei cineasti, che però ha coinvolto artisti illustri quali, ad esempio, Ennio Morricone."


"Perchè fare un film su Giordano Bruno?
Dobbiamo molto al pensiero di Giordano Bruno per le considerazioni che oggi abbiamo sul concetto di Dio in quanto egli fu elaboratore di una teologia che vedeva Dio stesso come intelletto e ordinatore di tutto ciò che è in natura, essendo egli stesso Natura divinizzata. Apportò una nuova fondamentale visione del cosmo amando il concetto reale della Creazione, del cosmo e della Vita, di Dio e della sua trascendenza, ponendo sè stesso in una condizione per nulla facile visto che fu frate domenicano. Pagò con la vita in un'epoca assai scomoda al suo intelletto ma fornì la chiave che avrebbe portato a una nuova e conseguente concezione dell'uomo in rapporto al mondo e alla sua posizione rispetto al Creato. Ha aperto le porte di tutti i vari interrogativi susseguitisi sul discorso della Creazione e sui perchè che tutti gli uomini fino ad oggi continuano a porsi incessantemente, i suoi pensieri toccarono la Scienza e la Filosofia coinvolgendo anche tutto il resto sino ai giorni odierni, in cui ci si domanda Cosa è Dio, effettivamente?.
Questa libertà intellettuale non piacque alla Chiesa romana del '600 e per questo fu condannato al rogo. Dio è la materia stessa, oggi lo crediamo, ed è grazie a lui..."





lunes, 26 de marzo de 2012

Al Presidente della Nazione Argentina


                                                  Buenos Aires, 8 Marzo 2012.

                                               Al Presidente della Nazione Argentina
                                              Dott.ssa Cristina Fernández de Kirchner

M rivolgo a lei, con il mio massimo rispetto, e per sollecitare la sua attenzione, verso questioni di grande importanza, riguardanti la vostra nazione e il mondo intero.

Il mio nome è Filippo Bongiovanni, vivo a Siracusa, Italia, e rappresento un' iniziativa spirituale dal nome Solex Mal Idioma Universale - senza alcun tipo di struttura e con l'unico scopo di diffondere i messaggi inviati all'umanità attraverso Eugenio Siragusa, contattato italiano delle Potenze Celesti, che in suo momento ebbe corrispondenza epistolare, con Eisenhower, Carter, il governo russo e altri, per la divulgazione di messaggi molto importanti per l'umanità, e che oggi desidero trasmettere a voi.

Eugenio Siragusa passo a miglior vita nell'anno 2006, ed io, oltre ad essere responsabile del Solex Mal Idioma Universale, rendo testimonianza alla sua opera, in questi tempi di oggi, continuando con la divulgazione dei Suoi messaggi, nel rispetto dei principi fondamentali di diffusione della verità che ci rende liberi, che Eugenio ha sempre rispettato. Sia la mia famiglia che io, come pure coloro che rappresentano con la diffusione del Solex Mal in America del Sud, non siamo spinti da interessi che potrebbero offuscare o deviare l'altruismo di ciò che ci sentiamo di essere stati chiamati a svolgere; all'interno dei nostri principi fondamentali è importante non acquistare o vendere qualcosa, giacchè non siamo spinti da necessità economiche o per altro, bensì della diffusione di questi messaggi. Non formiamo parte di alcuna religione, dottrina o di culto. I messaggi vengono consegnati all'umanità e sono universali.

Allego alcune informazioni che spero possa servire ad illustrare, e anche se è difficile credere queste cose molte volte, ne sono certo, che però può spingere a capire di più profondamente. Spero che se verrò in viaggio in Argentina e, in quell' occasione, sarà motivo di poter continuare nell approfondimento di questa mia comunicazione,e dell'opera di testimonianza.

Dopo la mia presentazione, desidero farle presente ciò che mi sembra molto importante: la nostra realtà globale è il prodotto della più assoluta malvagità e la crudeltà dell'essere umano, delle forze negative che animano coloro che detengono il potere economico e condizionano la vita delle persone e dei paesi senza preoccuparsi delle sofferenze che essi causano, per soddisfare i loro desideri più egoistici e perversi che oggi, non solo sono al limite di produrre altri genocidi, come quelli che hanno avuto luogo nel mondo, ma siamo anche già alle porte dell'auto-distruzione. Queste forze condizionanti sono presenti in tutti le strutture del pianeta, comprese ,ovviamente, le istituzioni religiose e settarie. Ci sono poche persone che, occupando un posto di potere, abbiano lottato e si siano liberi di queste influenze.

È mio dovere farvi sapere che la forza negativa generata dal potere economico mondiale, prendono forme sempre più sottili, forme e gruppi mascherati da presunte alleanze e sostegni. Vi sollecito, da una chiamata interiore profondamente spirituale e realistica, di prestare molta attenzione nei prossimi appuntamenti a livello globale, da ogni punto di vista, e all'ora di prendere decisioni relative alle altre nazioni, che queste non compromettano, ancora di più, la sopravvivenza del pianeta, come ad esempio : le decisioni relative all'energia nucleare. Non tutto ciò che è detto a livello scientifico- ufficiale è sempre vero, dato che molti (non tutti) ,avvolte, vengono condizionati. ESISTE UN GRANDE RISCHIO NUCLEARE NEL PIANETA. NON È VERO CHE L'UOMO PUÒ CONTROLLARLO; COME LORO DICONO.

In aggiunta, ci sono molte altre emergenze planetarie, e come Presidente, ma anche come un abitante di questo pianeta, è importante che Lei le tenga in conto, quando dovrà prendere decisioni future.
Negli ultimi mesi, sono venuto a conoscenza di certe situazioni che sono state generate dalla super miniera a cielo aperto, e desidero dirle, che la stessa, aumenta il rischio aggravando, ancora di più, una delle emergenze planetarie : L'acqua.
Già nel 1962, quando Eugenio ha iniziato a ricevere i messaggi celesti (che furono inviti ai diversi capi di stato sopra citati), una delle prime cose che ho detto fu :"Presto non avrete più acqua da bere".
Io non sono una pseudo-ambientalista, ripeto, non detengo nessuna bandiera politica o religiosa ; sono una semplice testimone di un'opera che incominciò 50 anni fa, con dei messaggi che allertano l'umanità, che, se fossero stati ascoltati, ci incontreremmo in un'altra situazione. In realtà, 50 anni fa, attraverso Eugenio, si avvertiva circa l'accrescimento della furia della natura e degli"incidenti" dei vari mezzi (treni, aerei, navi, ecc) prodotti della legge di causa ed effetto, generato dalla crudeltà dell'uomo che ha sfruttato il suo pianeta (che è un organismo vivente).
E' quindi indispensabile realizzare interiormente questo concetto: DOBBIAMO LASCIARE LA TERRA IN PACE! E questa non è una contraddizione con le questioni sociali, politiche ed economiche. Ci deve essere un equilibrio, perchè potrebbe finire “che il rimedio per la guarigione è peggiore della stessa malattia”.
Sicuramente, Le attende un cammino di molte resistenze e di lotta, non solo all'interno del suo Paese ma anche fuori. Immagino quanto sia difficile, prendere decisioni, sviluppare il discernimento davanti alle varie crocevia che se le presenteranno, soltanto Lei lo può sapere. Una persona distinta che ha chiaramente una diversa sensibilità. Ma questo crea più responsabilità! Non potrà dire che non sapeva davanti la sua coscienza. Senza ulteriori indugi, Le porgo i miei più rispettuosi e cordiali saluti.

Fillippo Bongiovanni
Solex Mal Idioma Universale

Signor Presidente,
Rimaniamo sempre a vostra disposizione, come responsabili di Solex Mal in America del Sud.
Attentamente,

SOLedad LUGONES
Tobías GRAIB

Precisazione
NELLA LETTERA INVIATA IN QUESTI GIORNI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ARGENTINA, inerente il problema "MINERIAS" ho accolto con molto piacere dai miei amici, che mi hanno fatto notare che potrebbe interpretrarsi come una presunta contraddizione  per tutti, ove non fosse chiarita, DI ESSERE EREDE DI EUGENIO SIRAGUSA DELLA SUA OPERA NEL MONDO...!! Nella lettera protagonista,nel rigo dove è scritto: " soy su representante legal y doy testimonio de su obra en estos tiempos de hoy"(sono suo rappresentante legale e do testimonianza della sua opera in questi tempi odierni).Ribadisco,ed è stata ampiamente detto è scritto"NON PROCLAMO NESSUNA EREDITA' RICEVUTA ESCUSIVAMENTE" mi ritengo totalmente estraneo a queste affermazioni o dichiarazioni,nel caso specifico , ed ho appena ricevuta conferma del gabinetto del Presidente Argentino, che hanno accolto, la mia correzione,di essere nient'altro in questo caso che  testimone dell'opera di Eugenio. Quindi la parte legale, non rientra in questa sede. Mi scuso personalmente, per non aver prestato sufficientemente attenzione a questa comunicazione erroniamente trasmessa, e mi affido alla sensibilità di cada uno per l'intenzionalità di come è sorto l'episodio e a tutti coloro che eventualmente si sono sentiti offesi.Mi auguro vivamente, e penso anche con il desiderio di tutti voi, che la Presidente Argentina, possa accogliere la nostra  preoccupante e profonda sollecitudine che gli è stata posta alla SUA attenzione.
Grazie...filippo bongiovanni 
floridia 22 marzo 2012









sábado, 24 de marzo de 2012

Han transcurrido 60 años desde aquel 25 de marzo 1952


Han transcurrido 60 años desde aquel 25 de marzo 1952, y ahora aún si no está presente físicamente lo está más porque opera desde su real dimensión. Aquellos que deben percibir esta su real presencia saben y conocen como ocurre esta manifestación más viva y operante que nunca. Saben, y conocen bien sus hijos, que la luz es su vehículo por donde transporta y da sus celestes regalos...
Las innumerables veces que me manifestaba y decía como se sentía rodeado por esta potente pero al mismo tiempo SUAVE energía. Exactamente lo llevaba hacia atrás en el tiempo, a ese mágico 25 marzo, y se preguntaba y me transmitía... SABES cuántas veces me han preguntado, pero POR QUÉ precisamente yo." .!!? Como si fuera otro mirando al espejo le respondía "Tú eres el mejor de una camada de crías..." como si dos "yo" dentro de la misma ENVOLTURA DIALOGASEN entre sí... como si en un CORPUSCOLO de luz, fuera al interior, y viajara fuera del tiempo y del espacio... como si hubiera visto todo... porque me parece fundirme y veo el sol, como he visto todas aquellas casas, en el interior, todas aquellas otras cosas que componen la vida, de la parte mas pequeña a la mas grande... como si estuvieran los mismos CORPUSCULOS, hasta la parte infinitísima sub-ATÓMICA...

Eugenio no existe más. Eugenio está en su rosal, me ha personificado y ahora vuelve nuevamente. Me ha prestado su habitáculo, del cual  me he servido hasta hoy..." diálogos personales con Eugenio Siragusa Marzo 1987... Gracias Eugenio padre espiritual... para siempre con tí en eterno...
EL TESTIGO DEL ETERNO PRESENTE
FILIPPO

"LÁGRIMAS DE SOL"
En estos últimos tiempos he oído repetir con frecuencia que el mundo no es más lo que era hace cincuenta años, y que muchos acontecimientos de naturaleza distinta se manifiestan ante el camino de esta generación. En efecto, el mundo no es siempre el mismo ni lo ha sido nunca, desde que el mundo es mundo.

Lo que hoy nosotros pensamos, otros más antiguos de nosotros lo pensaron, y lo pensaron como aquellos que fueron en tiempos remotos. En realidad, esta gran pelota suspendida en el espacio, que nos contiene y nos nutre y que nosotros llamamos tierra, por su naturaleza cosmológica crece utilizando el metro del tiempo universal. Razón por la que nos parece incomprensible ese sutil cambio porque entendemos y reconocemos juzgando con nuestra naturaleza y con nuestro tiempo. Pero el mundo es el mundo, y éste no se uniforma a nuestros temporales deseos de hacer notar siempre lo mismo.

También a nosotros no nos gusta, aún si alguna vez así lo deseamos, de hacernos crecer la barba cuando aún no ha llegado el momento, o volver a ser niños cuando ya estamos viejos. El crecimiento en cada cosa aporta los cambios y esta es una ley atemporal y universal, para que nadie, desde el mineral al hombre y el mundo del universo, puede escapar a los efectos que para esta indiscutible razón se producen. En efecto, el mundo no siempre ha sido así como hoy parece a nuestros ojos, cuando, observando el mapamundi, comprobamos su cara y sus rasgos hechos de corteza terrestre y de mares.
Durante sus 600.953.000 años de vida, bien seis veces ha cambiado sus rasgos, y la séptima vez podría sorprender el fatídico año 2000, precisamente al cumplimiento del setecientosmillonesímo año. Pero mientras que para muchos el mundo ha estado siempre igual, así no fue en el remoto tiempo para las razas humanas que sin poder rendir cuenta de lo que sucedía, asistieron impotentes y aterrorizados a los efectos catastróficos que todavía debían, para la sexta vez, cambiar el rostro del mundo y llevar aún, una vez en un estado primitivo los pocos supervivientes destinados a perpetuar la vida humana sobre la tierra.
Pero mientras que para muchos el mundo ha estado siempre igual, así no fue en el remoto tiempo para las razas humanas que sin poder rendir cuenta de lo que sucedía, asistieron impotentes y aterrorizados a los efectos apocalípticos que todavía debían, por  sexta vez, cambiar el rostro del mundo y llevar aún, una vez más a un estado primitivo los pocos sobrevivientes destinados a perpetuar la vida humana sobre la tierra.

Ahora la actual generación humana está a las puertas del año 2000. La espera trágica de esta fecha se pierde en la atmósfera candente de la actual civilización y mientras esta generación se sumerge ciegamente y con todos sus defectos morales, en la orgía fatal de los logros materiales, la lágrima del sol, caminando por el espacio, producen en la mente de los "señalados" conocimiento, que aunque parecen extraños e inconcebibles para otros, no lo son para ellos y para aquellos que incluyen el altísimo valor esotérico. Eugenio Siragusa
Catania marzo 1952

Queridos amigos,
La gran obra es en el presente tiempo. Como ustedes, tantos otros están en el mismo camino para la misma obra.
Ese tiempo de gravedad, de hostilidades para el aura de esta esfera y es necesario estar preparados para que estas hostilidades no pasen a ser letales para el género humano. Yo soy el uno y el otro y son la misma cosa.
Y en verdad yo digo a ustedes, mis queridos amigos: nosotros estamos en esta esfera para operar arte celeste por virtud de las leyes que fueron, son y serán.
La gran luz universal está sobre su cielo, y con ella existe la conciencia planetaria y la inteligencia universal.
¡El todo en uno porque este es el principio del principio de todas las obras del Espíritu Creador.

Nosotros no estamos lejos ni nunca lo hemos estado en el tiempo de todos vuestros crecimentos, pero ahora sucede que cada cosa oculta no quede más como tal, porque el tiempo ha llegado. Arrepentíos quienes todavía están en la duda y haced que ellos se aproximen a los hermanos mayores que más saben porque porque más aman. Nosotros estamos en la gran espera humana ocurra según la ley que gobierna este crecimiento. Muchos velos se caerán y quedarán mudos aquellos que no se encontraban preparados ante las verdades universales. Conviene estar preparados a los acontecimientos celestiales.
RECOMEDAMOS: sois las primeras raíces del nuevo árbol de la conciencia planetaria.
Yo estoy en Sicilia, mi nombre es BAHRAT , pero para la Tierra yo soy Eugenio Siragusa. Toda persona tiene sed de conocimiento universal yo tengo un río de luz y de verdad que desde los siete cielos se devolverá en esta esfera.
Permaneced en fe y sed felices.
Sed bendecidos.
BAHRAT-EUGENIO
Catania marzo 1952

Dedico a Eugenio, mi padre espiritual, este mi pensamiento, en recuerdo de este día agradeciéndole profundamente por haberme reavivado y crecido, en este tiempo, comprendo libre de condicionamientos que obscurecen el corazón y la mente, para así poder aceptar mejor las verdades eternas.
BELEN,HATON, SOLE, BAHRAT...



OMAGGIO A EUGENIO,25 Marzo 1952--25 Marzo 2012


Sono passati 60 anni dal quel 25 marzo 1952, e adesso anche se non è presente fisicamente lo è di più perchè opera dalla sua reale dimensione. Coloro che devono percepire questa sua reale presenza sanno e conoscono come avviene questa manifestazione più viva ed operante che mai. Sanno, e conoscono bene i suoi figli, che la luce è il suo veicolo da dove trasporta ed elargisce i suoi celesti doni...
Nelle innumerevoli volte che mi manifestava e diceva come si sentiva avvolto da questa POTENTE ma allo stesso tempo SOAVE  ENERGIA. Esattamente lo portava indietro nel tempo, a quel magico 25 marzo,e si chiedeva e mi trasmetteva...“SAI QUANTE VOLTE MI SONO CHIESTO, MA PERCHE' PROPRIO IO..!? Come se un'altro guardandosi allo specchio gli rispondeva “TU SEI IL MIGLIORE DI UNA CUCCIOLATA DI CUCCIOLI...” COME SE DUE “IO” DENTRO LO STESSO INVOLUCRO DIALOGASSERO FRA DI LORO...COME SE IN UN CORPUSCOLO DI LUCE,SEI ALL'INTERNO, E VIAGGI FUORI DAL TEMPO E DALLO SPAZIO...COME SE HO VISTO TUTTO...INFATTI MI SEMBRA FONDERMI E VEDO IL SOLE, COME HO VISTO TUTTE QUELLE CASE, AL LORO INTERNO, TUTTE QUELLE ALTRE COSE CHE COMPONGONO LA VITA, DALLA PARTE PIU' PICCOLA ALLA PIU' GRANDE...COME SE FOSSI GLI STESSI CORPUSCOLI,FINO ALLA PARTE INFINITESIMA SUB-ATOMICA...
Eugenio non esiste più. Eugenio è nel suo roseto, mi ha personificato e adesso ritorna nuovamente. Mi ha prestato il suo abitacolo, di cui mi sono servito fino ad oggi..."
Dialoghi personali con Eugenio
Siragusa Marzo 1987...

Grazie Eugenio Padre Spirituale...per sempre con te in Eterno...IL TESTIMONE DELL'ETERNO PRESENTE
FILIPPO 


                                                             “LACRIME DI SOLE”

In questi ultimi tempi ho sentito ripetere con frequenza che il mondo non è più quello che era cinquant'anni fa, e che molti avvenimenti di natura diversa si manifestano dinanzi al cammino di questa generazione.
Infatti, il mondo non è sempre lo stesso né lo è stato mai, da che mondo è mondo.
Quello che oggi noi pensiamo, altri più vecchi di noi lo pensarono, e lo pensarono pure coloro che furono nei tempi remoti.
In realtà, questa grande palla sospesa nello spazio, che ci contiene e ci nutre e che noi chiamiamo Terra, per la sua natura cosmologica usa crescere usando il metro del tempo universale. Motivo per cui ci riesce incomprensibile quel sottile cambiamento poiché comprendiamo ed ammettiamo giudicando con la nostra natura e con il nostro tempo.
Ma il mondo è il mondo, ed esso non si uniforma ai nostri temporanei desideri di farsi notare sempre lo stesso.
Anche a noi non piace, se pur qualche volta lo desideriamo, di farci crescere la barba quando ancora non è giunto il momento, o ritornare bambini quando ormai siamo vecchi. La crescita in ogni cosa apporta dei cambiamenti e questa è una legge imperitura e universale, per cui nessuno, dal minerale all'uomo e dal mondo dell'universo, può sfuggire agli effetti che per tale indiscutibile ragione si verificano.
Infatti il mondo non è sempre stato così come oggi appare ai nostri occhi, quando, osservando il mappamondo, rileviamo il suo volto ed i suoi lineamenti fatti di crosta terrestre e di mari.
Durante i suoi 600.953.000 anni di vita, ben sei volte ha cambiato i suoi lineamenti, e la settima volta potrebbe avverarsi il fatidico anno 2000, proprio al compimento del settecentomilionesimo anno.
Ma mentre per molti il mondo è sempre stato uguale, così non fu invece nel remoto tempo per quelle razze umane che senza potersi rendere conto di ciò che avveniva, assistettero impotenti e terrorizzati agli effetti apocalittici che dovevano ancora , per la sesta volta, cambiare il volto del mondo e portare ancora, una volta in uno stato primitivo i pochi superstiti destinati a perpetuare la vita umana sulla terra.
Ora l'attuale generazione umana è alle porte dell'anno 2000. L'attesa tragica di questa data si perde nell'atmosfera arroventata dell' odierna civiltà e mentre questa generazione si tuffa ciecamente e con tutti i suoi difetti morali, nell'orgia fatale delle conquiste materiali, le LACRIME DEL SOLE, vagando per lo spazio, producono nella mente dei “segnati” conoscenza, che seppur strane e inconcepibili possono sembrare, ad altri, non lo sono, per loro e per coloro che ne comprendono l'altissimo valore esoterico.

Eugenio Siragusa
Catania Marzo 1952


Cari amici,
la Grande Opera è nel presente tempo. Come voi, tanti altri sono nel medesimo Sentiero per la medesima Opera.
Tale tempo di gravità di ostilità per l'aura di questa sfera ed occorre essere preparati affinchè tale ostilità non divenga letale per il genere umano.
Io sono l'UNO e l'ALTRO e sono la medesima cosa. E in verità io dico a voi, miei cari amici: noi siamo su questa sfera per operare arte celeste per virtù delle leggi che furono, sono e saranno. La grande luce universale è sul vostro cielo, e con essa vi è la coscienza planetaria e l'inteliggenza universale. Siate il Tutto nell' Uno perchè tale è il principio del principio di tutte le opere dello Spirito Creatore.
Noi non siamo lontani né lo siamo mai stati nel tempo di tutte le vostre crescite, ma ora avviene che ogni cosa nascosta non rimanga più tale, perchè il tempo è giunto.
Ravvedete chi ancora è nel dubbio e fate che costoro si accostino ai fratelli maggiori che più sanno perchè perchè più amano. Noi siamo nella grande attesa umana avvenga secondo la legge che governa tale crescita.
Molti veli si scioglieranno e muti rimaranno coloro che si troveranno impreparati dinanzi alle verità universali. Conviene essere preparati ad eventi celestiali. Raccomandate: siate le prime radici del nuovo albero della coscienza planetaria.
Io sono in Sicilia, il mio nome è BAHRAT , ma per la Terra io sono Eugenio Siragusa. Chiunque ha sete di conoscenza universale io posseggo un fiume di luce e di verità che dai sette cieli si riversa su questa sfera.
Abbiate fede e siate felici. Siate benedetti.
BAHRAT-EUGENIO
Catania Marzo 1952






Dedico ad Eugenio, mio Padre Spirituale,questo mio pensiero, in ricordo di questo giorno,ringraziandolo profondamente per avermi risvegliata e cresciuta,in questo tempo,rendendomi libera da condizionamenti che offuscano il cuore e la mente, per così poter accogliere meglio le verità eterne.
BELEN,HATON,SOLE,BAHRAT...



La classifica Bloomberg


Rimanere impassibili alla lettura di certe classifiche, è impossibile...!!Non si può ignorare l'enorme voragine incolmabile...!! Tutto onesto...!?...Tutto trasparente...!?...Tutto giusto...!? 

(6 marzo 2012) - Corriere della Sera

I 20 Paperoni, Slim il più ricco Mr Ikea sale

MILANO - Ha perso 478 milioni di dollari in un giorno (venerdì scorso), ma resta di gran lunga l' uomo più ricco del mondo, con un patrimonio di 68,5 miliardi di dollari. Lui è Carlos Slim, l' imprenditore messicano delle telecomunicazioni, incoronato Paperone globale dal nuovo Bloomberg Billionaires Index , l' indice (aggiornato ogni giorno) delle persone più ricche del pianeta. Si tratta solo di stime, ma il primato di Slim è confermato da un' altra classifica dei super ricchi, quella della rivista Forbes . Al secondo posto il fondatore di Microsoft Bill Gates e al terzo il numero uno della holding Berkshire Hathaway Warren Buffett, rispettivamente a 62,4 e 43,8 miliardi di dollari stimati. Secondo il nuovo indice, da inizio 2012 i patrimoni di Slim e Gates sono aumentati dell' 11%, quello di Buffett del 2,4%. Nella lista dei 20, con un patrimonio complessivo di 676,8 miliardi (vale a dire un terzo del Pil italiano), il più facoltoso in Europa è il patron dell' Ikea Ingvar Kamprad, con una ricchezza stimata a 42,5 miliardi, seguito da Bernard Arnault di Lvmh (42,3 miliardi) e da Amancio Ortega di Zara (38,8 miliardi). Stringa Giovanni



La ricchezza

Desidero ancora dirvi:La ricchezza, cari amici terrestri, non deve essere un fine, ma un mezzo.
Quando la ricchezza diviene fine a se stessa genera egoismo, possesso ossessionante, delirante sino al punto di alimentare orgasmi delittuosi, o peggio, potere di oppressione e di dominazione.
L'esperienza della ricchezza è pesante e la tentazione è forte. Ecco perché è stato detto e scritto:
"è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco vada in paradiso".
Anche la povertà è un grave pericolo per la pace e la concordia.
Se la ricchezza genera povertà ha edificato il proprio suicidio, per la non capacità di averla proposta come mezzo di equilibrio, rinunciando al progressivo desiderio di accumulare per ossessione di possesso e poter così esercitare il dominio, o peggio, la schiavitù, l'asservimento totale di coloro che poco o nulla hanno fatto.Cosa avete imparato? Non vi bastano le esperienze del passato?
I grandi imperi sono crollati per questo imperdonabile errore con cui continuate a perseverare.
Ravvedetevi!
Pace.
Woodok
Nicolosi, 16 Dicembre 1976 ore 12,15
Eugenio Siragusa

...FINO A QUANDO CIASCUNO NON AVRA' IL NECESSARIO, FINO A QUANDO NON CI SARA' GIUSTIZIA SU QUESTO PIANETA, NON VI POTRA' ESSERE PACE, NO...!!”
Eugenio Siragusa


Addio al teorico della «morte di Dio» La scomparsa del filosofo William Hamilton

Quando ho appreso la notizia, mi sono ricordato di certi dialoghi che negli anni proprio che andava di moda che si parlava ancora di questi concetti oscurantisti, la gente cadeva nell'inganno,ed Eugenio in un pomeriggio verso la fine degli "70 ci comunicò quanto aveva ricevuto dalle potenze celesti...


www.corriere.it/cultura/12_marzo_06/torn...d-3b3e16fcb429.shtml
Corriere della Sera 6 marzo 2012

William Hamilton, uno dei più rappresentativi esponenti della «teologia radicale», conosciuta per le tesi sulla «morte di Dio», si è spento nella sua casa di Portland, nell'Oregon. Era nato a Evanston, nell'Illinois, nel 1924. Pastore protestante oltre che professore, in Italia era noto grazie a due libri tradotti entrambi nel 1969: La nuova essenza del cristianesimo (Queriniana) e, in collaborazione con Thomas J. Altizer, La teologia radicale e la morte di Dio (Feltrinelli). Nel primo di essi si legge: «Viviamo in un tempo in cui la teologia dovrebbe rinunciare alle pretese strutturali e accontentarsi di una collezione di frammenti o immagini, rapportate tra loro non troppo precisamente ed espresse indirettamente». In altre parole, invitava ad avere «poca sicurezza teologica». William Hamilton rimane una figura che insieme a Gabriel Vahanian, Paul Van Buren, allo stesso Altizer e al rabbino Richard Rubenstein contribuì negli anni Sessanta a una svolta della teologia. Da Friedrich Nietzsche l'affermazione «Dio è morto» finiva in quegli anni sulla copertina di «Time» (aprile 1966), quindi nelle canzoni (testo di Francesco Guccini inciso, tra gli altri, dai Nomadi); e questo anche se il tema era già presente nel Romanticismo tedesco, in Schiller e Heine per esempio, prima di conoscere una vasta eco. 
Hamilton comunque, a differenza di Altizer, non vedeva nella «morte di Dio» un evento necessario e definitivo, indispensabile per il progresso, ma qualcosa di transitorio. La concepiva come un'eclissi, un'assenza provvisoria. Il credente rinunciava al «possesso», non all'attesa di Dio. «Essere cristiani oggi - scrisse - vuol dire, in qualche modo, essere uomini senza Dio, ma con la speranza». Questa teologia che aveva perso Dio, così come intuì Bonhoeffer, si concentrava su Cristo. E in lui fondava l'etica, con solidarietà e dedizione per l'Altro.

Gli Insensati e gli Stolti discutono sulla "morte di DIO"

A questi morti nello Spirito diciamo: Conoscete DIO?
Se non lo conoscete di che cosa parlate, razza di vipere!
Conoscere Dio, significa vivere in Eterno nel Suo Incommensurabile Amore Divino.
Voi non conoscete Dio, perché siete morti, perché non possedete la Luce della sua Verità e la Forza del Suo Amore.
Dite che Dio è morto e sconoscete che nemmeno un solo uomo può morire nemmeno se lo desidera; Ciechi ed incoscienti!
Dio è L'Eternità, il Divenire continuo di ogni cosa che è, che sarà sempre. Dio è nel tempo e nello Spazio, fuori del tempo e dello Spazio. Dio è tutto e tutto è Dio. Se voi siete è perché Dio è.
Ma voi, ignoranti, presuntuosi, gravidi di orgoglio e di malvagità, chiusi nel buio della vostra incapacità e limitatezza, non potete capire la Verità che riguarda la Reale Esistenza dell'Altissimo e vi arrogate il diritto di dare dei giudizi sulla sua illimitata Divinità.
"Dio è morto" dite voi, e nello stesso tempo in cui avete pronunciato questa bestemmia, affermate la sua vita, alitante del suono delle sillabe, nella vibrazione di ogni sottile onda che trasporta nell'etere la verità di Colui che è sempre: Dio.
Siete nel buio ed ignorate che la Luce è dentro di voi. Bestemmiatori e pazzi!
Negate la vita a Dio e ignorate la vostra Vita in Dio.
Che discorsi sono questi che fate? Potete far morire Dio senza morire voi? Cosa potrebbe vivere senza la Luce della vita? La Luce della Vita è Dio!
Lo Spirito non è Dio? In ogni atomo non c'è Dio?
Insomma, se non conoscete Dio di chi parlate, di quale Dio?
Iddio dei vostri idoli è morto. Quello si!


Da un Extraterrestre in Servizio sulla Terra
Eugenio Siragusa
Catania, 9 Aprile 1971





                                                  

viernes, 23 de marzo de 2012

Paolo Borsellino ucciso per trattativa Stato-mafia.


Mi chiedono in alcuni, perché Eugenio, nella sua poliedrica esposizione della Rivelazione Extraterrestre, non abbia mai toccato oggettivamente temi specifici inerenti movimenti o organizzazioni criminali e malavitose in generale...Particolarmente un lettore, di nome Calogero della zona di Partinico(PA) ed altri di Bisacquino(PA) studiosi dei nostri temi, mi chiedono cosa ne penso di certe dichiarazioni, seppur di qualche tempo addietro,su quello che è stato definito“TRATTATIVA STATO-MAFIA”


www.ultimaora.net/notizie-cronaca/paolo-...iva-stato-mafia.html
Paolo Borsellino ucciso per trattativa Stato-mafia.


Eugenio non ha mai toccato temi su determinati argomenti che toccano specificatamente oerganizzazioni malavitose e criminali in genere, ne tanto meno movimenti che riconducono a rivoluzioni politiche o estremiste. IL linguaggio dei nostri Fratelli superiori, nella LORO regalità, ha toccato temi sempre che coinvolgono da vicino l'intera umanità. In definitiva il“MALE”che tocca da vicino e coinvolge l'uomo,per propria scelta, dalla forma più circoscritta alla più larga, ma che dipende dalla cura delle CAUSE e non degli EFFETTI...
Sono cresciuto spiritualmente vicino
Eugenio, con il concetto come sospra esposto, anche se personalmente ho voluto approfondire certi argomenti a titolo personale.
Dalle stragi, alle inchieste di armi & droga, al terrorismo alle mafie, ai grandi temi ecologici che toccano da vicino l'umanità.E' vero che determinati magistrati e uomini delle forze dell'ordine,nella loro missione di tutori della legge, hanno occupato un posto nella mia formazione interiore, pensandoli come dei punti di riferimento, per i valori importanti che hanno trasmesso nella nostra società.
In primis il mio
EROE PERSONALE,IL GENERALE CARLO ALBERTO DELLA CHIESA, e poi i Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino,ma anche il Giudice Rosario Priore, Stefano D'ambruoso, Carlo Palermo, Armando Spataro e in ultimo Paolo Ferraro. Ma devo citare, perchè mi sta molto a cuore, ed ho una forma speciale di altissimo apprezzamento e stima, il mio amico personale, come io lo definisco, Il colonello della Guardia di Finanza Umberto Rapetto, un uomo di grande spessore e sensibilità.
Approfondendo certi temi fino alla profondità, è chiaro che emerge una realtà che va ben oltre le facili e ed elementari informazioni che ci propongono attraverso i mezzi d' informazione.
Mi sono occupato di approfondire certi argomenti che toccano la finanza ed altro, per un suggerimento che avvenne con
Eugenio, quando si stava per introdurre l'euro,attraverso una battuta mi lancio l'imput di approfondire cosa si potesse nascondere dietro il poter apparente politico-economico di un paese.
Partiamo da questo stralcio di articolo:


MARKETS & CERTIFICATES | settembre 2011.

Il fallimento dell’Euro avrebbe conseguenze
catastrofiche” Intervista a Silvio Peruzzo, Euro Area Economist
RBS Global Banking & Markets.



Markets & Certificates: In Germania si discute molto sul possibile
fallimento dell’Euro. Quali sarebbero le conseguenze?


Silvio Peruzzo:” Il fallimento dell’Euro, per esempio in caso di sfaldamento dell’Unione Monetaria che porterebbe i singoli Paesi a reintrodurre le proprie monete e a non essere sostenuti dagli altri Paesi membri nella fase di uscita,avrebbe[/left] conseguenze catastrofiche per l’economia mondiale e per i mercati finanziari. Si verificherebbe una serie di reazioni a catena in modo disordinato. Infine questa situazione potrebbe ridurre drasticamente il benessere generale dei Paesi europei,con probabili ingenti perdite per tutte le classi di asset. Tale evento potrebbe rappresentare il peggiore shock dopo la Seconda Guerra Mondiale. L’integrazione economica e finanziaria è talmente forte che un eventuale ritiro dovrebbe essere pensato solo in collaborazione,cioè con ampia accettazione da parte di tutti gli Stati membri e con sostegno finanziario, in modo da permettere una fase di passaggio il più possibile ordinata. E proprio in questo contesto i mercati comincerebbero probabilmente ad anticipare una serie di ritiri, con conseguenze finanziarie ed economiche molto negative”.

Possiamo dedurre che le catastrofiche conseguenze sarebbero inimmaginabili e incolmabili...chi regge quindi questa economia..!? Chi investe..!? Chi ha tutto l'interesse che vada secondo un piano ben preciso, di controllo, dalla masse umane a chi deve esercitare questo potere...!! In Italia esistono le organizzazioni criminali fra le più potenti del mondo. Come è stata definita in generale senza scendere nella singola organizzazione “
La Mafia è la più grande azienda italiana per fatturato.Oggi non ha più bisogno di uccidere:compra.Il suo patrimonio potrebbe da solo colmare il debito pubblico italiano.E' una multinazionale del crimine da mille miliardi di dollari, un grande gruppo finanziario con dirigenti e quadri, un universo in cui si coniuga arcaicità e modernità,localismo e globalizzazione”



Se poi inoltre leggiamo:

“Quotato in borsa il piuù grande bordello degli stati uniti è la “
Fattoria dei cavalli Selvatici” Fa il suo ingresso in borsa con una operazione tesa a sanare la difficile situazione finanziaria del proprietario.Verranno messe in vendita un milione e centossessantamila azioni ordinarie a 20$ l'una...
USA TODAY ON LINE 07 dicembre 2011
www.eugeniosiragusa.com/t1317-e-ora-di-toccare-gli-intoccabili
E' ora di toccare gli intoccabili.
terrarealtime.blogspot.it/2012/02/franci...Feed:+TerraRealTime+ 
Francia e Germania impongono alla Grecia l'acquisto di armi in cambio di aiuti!
terrarealtime.blogspot.it/2012/02/la-ger...iliardi-di-euro.html 
La Germania deve 70 miliardi di euro alla Grecia per danni di guerra.
www.settimopotere.com/index.php?option=c...-estera&Itemid=3 
Rapporto ICAN: i gruppi bancari e finanziari investono nella produzione mondiale di armi nucleari
www.eugeniosiragusa.com/t1301-l-opus-dei-impone-la-censura 
L'OPUS DEI IMPONE LA CENSURA
www.eugeniosiragusa.com/t1286-i-gesuiti-...uovo-ordine-mondiale
I Gesuiti sono i controllori spirituali del Nuovo Ordine Mondiale?
www.eugeniosiragusa.com/t1333-ior-e-bert...tenza-di-satana#3839 
Ior e Bertone prove dell’ esistenza di Satana

Questa è la “
TRATTATIVA STATO-MAFIA”..Il 41 bis è la storiella che propinano a coloro che vogliono farsi offendere nella sua intelligenza. Un' assurda richiesta scellerata che associa anche il potere temporale religioso per i loro turpi mercati, per il controllo al di sopra di ogni sospetto...!!
Il Giudice 
Paolo Borsellino, aveva colto poi alla fine la totale eredità dal suo amico e collega Giovanni Falcone...E' stato tradito perchè aveva scoperto con certezza assoluta e lo riportava con dovizi di particolari nella sua agenda rossa, I potenziali e certi personaggi, che si trovavano ad occupare posti chiave che gli davano quel giusto potere per tirare i fili dall'alto. Aveva scoperto che lo stato, per mantenere in ordine i suoi conti, scende a patti con chi ha il denaro, denaro che scotta ma che pesa e mantiene alto il morale a chi deve gestire e governare...
Per questi bui personaggi è valido “
...IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI”..., che sostituisce ...“Non accumulatevi tesori sulla terra”...



GOVERNI CONDIZIONATI
Hoara comunica
Il potere politico è sottomesso al potere economico.


Il potere politico è sottomesso al potere economico. I governi vengono fortemente condizionati da quelli occulti che stabiliscono la strategia da praticare per indurre l'opinione pubblica a sbandare, a sviluppare ben determinati indirizzi psicologici, atti ad agire nel mondo desiderato.
Vi abbiamo, a suo tempo, dato una precisa spiegazione sulle metodologie messe in pratica dai due grandi colossi che si contendono il dominio assoluto del pianeta. Il terrore è il mezzo più efficace per sconvolgere e destabilizzare certe tendenze evolutive assai pericolose per i commercialisti di morte e di distruzione; ci sono i corrotti anche moltissimi corruttibili ben remunerati e ben protetti fisicamente ed economicamente.
La Verità è che la reale indipendenza di uno Stato non esiste! Perciò, i morti non contano così come non contano le sottili metodologie messe in atto per schiavizzare ed affamare i popoli desiderosi della propria libertà e della propria indipendenza. La vostra società è un completo fallimento, un pernicioso vespaio di contraddizioni, un costrutto di libertà disordinato, licenzioso e impregnato di idee malsane e di nefasta cultura.
La disgregazione dei valori morali, sociali e scientifici convoglia, ogni giorno di più, nefasti processi involutivi con prospettive tragiche per tutti gli esseri della Terra.
I nostri reiterati appelli non stati presi in considerazione ; sono stati volutamente contrastati e con precisa determinazione da chi ha tutto l'interesse di occultare la nostra realtà, di deformare la nostra missione salvifica.
A costoro diciamo ancora una volta: contrastarci non significa fermarci!
Nessuno potrà impedirci di porre in salvo il salvabile! La nostra missione sul vostro pianeta è guidata e confortata da Colui che avete messo in croce per paura della Verità. Abbiamo sulla Terra validi collaboratori idonei a servire la Giusta Causa iniziata circa duemila anni or sono.
Il tempo del suo compimento è prossimo e le catene per legare il principe di questo mondo e i suoi partigiani in possesso di chi ha l'autorità di farlo.
Ancora un poco.

Hoara saluta
Nicolosi 28 Dicembre 1984. Ore 11
Eugenio Siragusa





L'ESSERE REALIZZATO

Durante il trascorso della mia permanenza vicino ad Eugenio,uno dei temi più ricorrenti fra tutti, era sentire come lui vedesse un essere realizzato. Certo, poter dire come lui amava spiegare ed esprimere questo concetto, non è per niente facile, ma un giorno venne fuori con uno scritto che gli avevano segnalato, e che volle farci partecipe. Lui in semplici e pratiche parole così disse:
Filippo Bongiovanni

La meta finale di tutto il cammino evolutivo si traduce sinteticamente in poche parole : l'Essere realizzato è l'equilibrio completo. In questo povero mondo così torturato, disperato, distrutto, dove gli esseri umani non solo non sono realizzati, ma sembra siano sempre più lontani da questa meta, sembra praticamente impossibile che vi possano essere in giro Esseri di questo tipo. Ed invece il particolare momento storico che stiamo vivendo sta cominciando a “sfornare” esseri di questo tipo. Alle soglie del fatidico 2000 tanto profetizzato dalle religioni di tutto il mondo e dai grandi profeti, si sta giungendo sempre di più alla soluzione finale. La realizzazione vera dell'individuo. Le prime ciliege cominciano a maturare. Dopo milioni di anni passati ad annaffiare, potare, concimare la pianta umana, questa comincia finalmente a dare i suoi primi frutti. L'Essere realizzato è. E' nel perfetto equilibrio di tutte le sue cose. In ogni caso, in ogni momento vissuto della su vita, Egli sarà sempre sulla giusta linea di mezzo. Non conosce l'esagerazione. E' sempre perfettamente equilibrato misurerà ogni parola ed ogni gesto, proprio per non doversi trovare in una situazione priva di giusta armonia.
L'Essere realizzato è l'Amore. E' la Giustizia. La Giustizia cosmica. Saprà sempre prevenire i giusti passi, conoscendo così profondamente il mondo. Saprà essere un misto di tutto ciò che di più positivo e negativo comporterà il vero carattere. E' un pirata e un santo, è violento e dolce, è buono e cattivo, ma sarà sempre in ogni caso giusto. L'essere umano ha da sempre identificato la Giustizia in base a ciò che ha potuto vivere e vedere personalmente con il proprio essere in questa vita materiale e terrena.
La Giustizia su questa Terra ha favorito i potenti andando a discapito dei più deboli e degli oppressi. Ha generalizzato favorendo una parte di esseri umani e lasciando fuori da questo concetto un'altra parte. Essendo la mente dell'uomo limitata per natura, non ha potuto cogliere il significato profondo di questa grande Legge, che avrebbe messo in pari tutti i destini, creando così l'uguaglianza dei popoli, in cui tutti avrebbero potuto esserne parte integrante, cancellando così tutte le caste e le preferenze.
Nella sua infinita ignoranza l'essere umano ha creato un pasticcio di grandi dimensioni, in cui si sono persi tutti i valori sociali e i più importanti, che avrebbero portato l'uomo a vivere in armonia con le vere leggi che determinano l'esistenza. E si è così ucciso il sentimento e l'amore, favorendo la violenza e la sopraffazione di un essere da parte dell'altro.
L'essere realizzato è invece andato a toccare i tasti principali su cui si basa e si sostiene tutta la vita. E' un essere unico, poiché anche quando ve ne fossero degli altri, resterebbe sostanzialmente unico, così profondamente inserito in se stesso ed evidenziando così il vero carattere. Si stacca dalla massa delle persone, si vede e si nota sempre, non perchè sia un esibizionista, ma semplicemente perchè, essendo così particolare, ha in sé qualcosa che lo differenzia degli altri. Emette come se suol dire delle”buone vibrazioni”. La gente non “sa” ma “avverte” la differenza. Il carisma di cui è dotato lo porta ad evidenziarsi continuamente. Il suo corpo difficilmente è freddo. E la cosa che più colpisce nell'essere realizzato sono gli occhi!
I suoi occhi sono profondi come il mare, magnetici e medianici, severi ed indagatori, caldi e sensuali, dolci e languidi, e prima di tutto aperti completamente in un'altra dimensione. In Amore sarà un amante caldo ed appassionato, e sarà dotato di un fantasia senza limiti, amerà l'Amore in tutte le sue forme, e non si stupirà mai di nulla, né si negherà mai nulla di ciò che di buono gli donerà la vita. E tutto questo in modo naturale, senza alcuno sforzo particolare, poiché a lui comprendere e capire risulta un gioco molto facile. Sarà sempre una sorpresa. Quando penserete di averlo inquadrato, vi sfuggirà di mano lasciandovi meravigliati ed estremamente sorpresi. E' il vento, l'aria, la tempesta, vi coinvolgerà completamente, impedendovi di pensare per trascinarvi in modo irruento e giocoso nel torrente impetuoso della vita.
La vita vicino all'essere realizzato sarà una continua vacanza, il dolce far niente. E' psichedelico. La sua mente non è mai ferma ma viaggia continuamente in una dimensione sognante dove la materia si confonderà con l'Energia lasciando spazio a ciò che di più metafisico e surreale la vita gli offra.
Sarà estremamente calmo (l'unico estremismo che si concede). L'estremo della pace, della calma e della purezza interiore. Sarà un Dio. E nello stesso tempo sarà un demone. Saprà passare da momenti di materialismo sfrenato a momenti di immensa spiritualità. Sarà violento senza pietà quando sarà il caso di esserlo e sarà dolce come il più puro miele quando sarà il caso di esserlo. La violenza è lontana dal suo cuore, ma sarà un grande guerriero, quando si troverà a difendere se stesso e le minoranze.
Amerà gli animali e la natura, ma avrà un suo modo particolare di prospettarsi in loro. Ad ognuno la sua dimensione. Ed avrà prima di tutto un profondissimo senso di nausea nei confronti della ignoranza . Con l'essere realizzato vivrete in una dimensione fantastica. E vivrete prima di tutto la magia. Fisicamente, essendo una razza di “prototipi” alla “prima gettata” in certi casi ed in certi momenti potrà anche sembrarvi buffo.
Assomiglierà molto spesso alle figure degli gnomi o delle fate. Potranno sembrarvi esseri che possono star bene nei libri fantastici delle favole. L'aspetto esteriore è sempre gradevole. L'anima influenza il corpo fisico in modo determinante. La bellezza interiore e la “bellezza” esteriore viaggiano insieme. Nell'insieme tutta la sua figura risulterà attraente e magica, e desterà non poca meraviglia e stupore. Il suo modo di vestire sarà comunque sempre lontano dall'anonimato e si riuscirà a distinguere anche da quello. Sembra che non invecchi. La gente l'osserverà e noterà che il tempo passa per tutti, ma molto lentamente per lui.
I suoi occhi saranno gli occhi di un bambino adulto. Senza età!
Soffermatevi di più ad osservare la gente, e cercate di non farvi sfuggire la visione dell'essere realizzato.
Può capitare a tutti di incontrarlo, ma è da pazzi lasciarlo sfuggire. Come vi dicevo è unico. Si stacca completamente da tutti! Non abbiate timore di avvicinarlo, perchè il concetto di male in lui non esiste.
Conosce il mondo e gioca il gioco della vita come un prestigiatore gioca con le sue carte. Amerà, amerà, amerà e l'Amore farà ciò che vuole di Lui e Lui farà ciò che vuole dell'Amore.
E' umile e semplice e nello stesso tempo dignitoso. Non conserverà dell'orgoglio nel suo cuore, ma della dignità. Non sarà buono ma giusto. Non pretenderà di essere bello, ma armonioso. Tutto nell'essere realizzato dimostrerà coscienza ed equilibrio e saprà spiegarvi i fatti della vita come nessuno è mai riuscito a spiegare, con parole semplici e comprensibili da parte di tutte le orecchie. Sarà onesto quel tanto che basta e che è sufficiente. E sarà in contatto con il mondo dell'invisibile in continuità poiché Lui sarà l'invisibile. Parlerà il linguaggio della gente secondo il metro di visione che ognuno di noi possiede. Sarà diplomatico quel tanto che basta e che è sufficiente per stabilire un contatto aperto ed umano con tutti gli esseri umani che incontrerà. In qualsiasi lavoro e mestiere si accinga riuscirà sempre nei migliore dei modi. E' un essere vincente!
Userà il denaro solo per ciò che gli permetterà di vivere una vita serena con se stesso e con gli altri, e lo utilizzerà sempre non pensando unicamente a se stesso, ma alla comunità.
Saprà vivere di molto poco, se il destino gli avrà dato poco, e saprà vivere con vera ricchezza se il destino sarà stato generoso con Lui. Non farà distinzioni razziali fra gli esseri. Tutti hanno la loro ragione di vivere e sa che vi sono preferiti o eletti, migliori o peggiori, ma solo esseri più evoluti o meno evoluti.
Difficilmente lo vedrete ridere tanto per fare, ma riderà perchè ha la gioia nel cuore.
Sarà un misto di peccato e di santità senza per questo essere troppo né uno né l'altro. Avrà sempre una parola da dare a chiunque gliela chiederà.
E' un essere spaziale ed in ogni cosa che farà sarà impresso questo magico tocco. Non sarà un individuo sterile ed asessuato, ma sarà il sesso e l'erotismo, senza tuttavia farsi prendere la mano da esso. In ogni caso sarà sempre la sua mente a condizionare i suoi sensi e non i sensi a condizionare la sua mente.
Sfrutterà le sue qualità mentali al cento per cento e dirigerà l'energia completamente verso la mente, e userà quella che gli resterà per il movimento fisico. Quindi vi troverete di fronte d un essere pacifico, che non vi urterà i nervi con i suoi movimenti sconsiderati. Cercate di imprimervi bene nella mente ciò che ho scritto, poiché da desso in poi, può capitare a molti di voi di incontrare esseri di questo tipo, e sarà solamente vantaggioso per voi, poiché da loro non avrete assolutamente nulla da temere. Sono al servizio dell'umanità e saranno i vostri più grandi e migliori amici. Usateli, nel modo in cui è giusto usare, e vi riempiranno il cuore di fiducia e di speranza, poiché sono l'Amore. Non dimenticatevi che vengono dalla matrice umana e terrena e quindi sono come voi, e voi, un giorno non lontano, sarete come loro.
Ma non pretendete di fermarli, poiché sono farfalle, uccelli, animali liberi che non hanno né vincoli, né catene. Non vi saranno mogli, mariti, figli o amanti che potranno vantarsi di possederli, non vi saranno beni materiali che li assorbiranno poiché sono figli del Cielo, e la loro massima aspirazione è giungere a quella dimensione.
Le bellezze e le gioie che possono trarre da questa dimensione materiale e terrena, sono paragonabili ad una goccia d'acqua nei confronti dell'oceano. E loro lo sanno benissimo. Resteranno sempre abbastanza muti ed indifferenti di fronte i piaceri che questa dimensione materiale offrirà loro, ma non rinunceranno a godere in modo giusto di ciò che verrà loro donato in questo mondo materiale. Sono avventurieri. Ma sempre con discrezione.
Apprezzeranno ed ameranno con molto sentimento la bellezza, ma preferiranno sempre di più, sopra ogni cosa la sensibilità, l'intelligenza pura.
Per parlare dell'essere realizzato ci vorrebbe tutto questo libro e non basterebbe.
Egli è tutto! Tutto ciò che di più positivo e di più negativo compone il miracolo della macchina umana. La sua mente, per ciò che riguarda la nostra dimensione, è senza limiti. E' completamente proiettato nello spazio e vibra insieme i mondi,i Soli, alle stelle e alle galassie e si sente parte integrante e pulsante di questo grande miracolo, di questa grande magia, di questa grande avventura che è la vita. Amore è il suo credo. Universo è la sua meta.
E sarà estremamente felice di contribuire con la sua conoscenza alla fine dell'evolversi di questa razza umana ormai prossima al distacco finale dal cordone ombelicale che l'ha tenuta stretta a sé per milioni e milioni di anni.