sábado, 23 de junio de 2012

Sugli ultimi avvenimenti che toccano il potere temporale



NON POSSO PIU' ASPETTARE e non si poteva fare a meno di parlare e chiedermi il mio pensiero, ma sopratutto quello di Eugenio cosa ne pensava,collegando gli ultimi avvenimenti, che stanno toccando da vicino l'istituzione cattolica.
Non diremo o citeremo, libri, inchieste,giornalisti, lasciamo a tutti coloro di fare le proprie ricerche, ma risponderemo alla profonda preoccupazione dei molti, e come si presenta questo grande potere istituzionale.

http://eugeniosiragusa.forumitalian.com/t1301-l-opus-dei-impone-la-censura
L'OPUS DEI IMPONE LA CENSURA

www.eugeniosiragusa.it/messaggi/item/il-...greto?category_id=13
IL MESSAGGIO DI FATIMA

Stralci del messaggio di fatima

….Un grande castigo cadrà sull'intero genere umano, non oggi, né domani, ma nella seconda metà del Secolo XX. Lo avevo già rivelato ai bambini Melania e Massimino, a “LA SALETTE” ed oggi lo ripeto a te, perché il genere umano ha peccato e calpestato il Dono che avevo fatto. In nessuna parte del mondo vi è ordine, e satana regna nei più alti posti, determinando l'andamento delle cose. Egli effettivamente riuscirà ad introdursi fino alla sommità della Chiesa; egli riuscirà a sedurre gli spiriti dei grandi scienziati che inventano le armi, con le quali sarà possibile distruggere in pochi minuti gran parte dell'umanità. Avrà in potere i potenti che governano i popoli, e li aizzerà a fabbricare enormi quantità di quelle armi. E, se l'umanità non dovesse opporvisi, sarò obbligata a lasciar libero il braccio di Mio Figlio. Allora vedrai che Iddio castigherà gli uomini con maggior severità che non abbia fatto con il diluvio.
Verrà il tempo dei tempi e la fine di tutte le fini, se l'umanità non si convertirà; e se tutto dovesse restare come ora, o peggio, dovesse maggiormente aggravarsi, i grandi e i potenti periranno insieme ai piccoli e ai deboli. Anche per la Chiesa, verrà il tempo delle Sue più grandi prove. Cardinali, si opporranno a Cardinali; Vescovi a Vescovi. Satana marcerà in mezzo alle Loro file, e a Roma vi saranno cambiamenti. Ciò che è putrido cadrà, e ciò che cadrà, più non si alzerà. La Chiesa sarà offuscata, e il mondo sconvolto dal terrore. Tempo verrà che nessun Re, Imperatore, Cardinale o Vescovo, aspetterà Colui che tuttavia verrà, ma per punire secondo i disegni del Padre mio.....

…..I buoni periranno assieme ai cattivi, i grandi con i piccoli, i Principi della Chiesa con i loro fedeli, e i regnanti con i loro popoli.... 

La Chiesa nella sua storia, come più volte ho detto è affermato, ci ha abituato a scandali e traumi nel corso dei secoli. Censurare, occultare e ingannare, ricordiamo l'inquisizione e torture, scrivere libri sulla pelle scorticata dei poveri sventurati con il proprio sangue e perseguitare coloro che hanno fatto la storia dell'umanità. Sono i valori che l'hanno caratterizzata, per portare avanti quel piano, che potesse, come poi si è rivelato, attraverso anche massacri al potere assoluto e di controllo di gran parte dell'umanità....Le notizie riportate, non entrano in merito al credo religioso
ma sono citate come fatti storici che hanno segnato, appunto l'evoluzione della specie umana ritardandone la presa di coscienza e l'aspetto evolutivo... “perché chiudete agli uomini il regno dei cieli, e non entrate voi, né lasciate che entrino quelli che vorrebbero entrare..!”

“NON POSSO TACERE NULLA DI QUANTO MI CHIEDONO DI DIVULGARE, QUALSIASI SIA IL SUO CONTENUTO,A QUALSIASI PERSONA SIA DIRETTO, PER QUALSIASI CARICA RICOPRA. QUANDO LORO CASTIGANO, CASTIGANO MOLTO FORTE...” 
Da dialoghi con Eugenio Siragusa marzo del 1980

Il Suo Messaggio lo facciamo nostro, essendo coscienti che tutto quello che spinge i nostri spiriti in questo tempo è testimoniare per il trionfo della VERITA'...!!

DOCUMENTO STORICO AL TEMPO DELLA RIFORMA
ROMA E LA BIBBIA
Foglio B - n. 1088 - vol. II - pagg. 641-650

Consigli che i Cardinali diedero al Papa Giulio III all'epoca della sua elezione alla Santa Sede nell'anno 1550.
"Fra tutti i consigli che possiamo avere a presentare alla Sua Santità, ne riserviamo il più importante in ultimo;
Dobbiamo tenere gli occhi bene aperti ed intervenire con tutta la potenza nostra nell'affare che abbiamo da considerare".
Trattasi di quanto segue:
"La lettura del Vangelo non deve essere permessa che il meno possibile specialmente nelle lingue moderne, e nei paesi sottomessi alla vostra autorità. Il pochissimo che vien letto generalmente alla messa, dovrebbe bastare e devesi proibire a chiunque di leggere di più".
Finché il popolo si contenterà di quel poco, i vostri interessi prospereranno; ma nel momento che se ne vorrà leggere di più, i vostri interessi cominceranno a soffrire".
"Ecco il libro, che più di nessun altro, provocò contro di noi le ribellioni, le tempeste che hanno arrischiato perderci.
Difatti, se alcuno esamina accuratamente l'insegnamento della Bibbia e lo paragona a quanto succede nelle nostre chiese, troverà ben presto le contraddizioni e vedrà che il nostro insegnamento spesso si scarta da quello della Bibbia e più spesso ancora è in opposizione ad essa". "Se il popolo si rende conto di questo, ci provocherà senza requie finché tutto venga svelato ed allora diventeremo l'oggetto della derisione e dell'odio universale.
È necessario dunque che la Bibbia venga tolta e strappata dalle mani del popolo, però con gran prudenza per non provocare tumulti".


Un dipinto di B. Pennigton che ispirato secondo le profezie di Nostradamus ritrae la vera immagine dell'istituzione temporale.
Come sappiamo Roma è chiamata fin dall'antichità "la città dai sette colli".

« E la donna era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle; aveva in mono un calice d'oro pieno di abominazioni e delle immondizie della sua fornicazione » (vers. 4). « La donna » non ha più il suo seggio ed il suo punto d'appoggio solamente in Roma, il centro della sua forza, ma il suo onore e la sua gloria saranno palesi a tutti, poiché sarà vestita « di porpora e di scarlatto » e adorna di pietre preziose e di perle (che sono forse un'immagine delle verità con le quali la falsa chiesa si adorna esternamente). Ed anche le « immondizie » della fornicazione della sua religione apostata, le tiene in un calice d'oro!



Dal Cielo alla Terra

Dalla terra alla grande meretrice: ovverosia alla babilonia moderna, 
santa madre chiesa cattolica Apostolica Romana.

In tutti i tempi, gli angeli del signore di biblica memoria, vigilanti intorno agli operatori terrestri, li hanno tutelati ed ammaestrati sul presente e sul futuro; infatti pietro fu liberato dall'angelo che fece addormentare le guardie ed aprì i cancelli; paolo fu rassicurato dall'angelo sul mare; daniele fu aiutato dall'angelo inviato dal signore mentre era nella fossa dei leoni. L'angelo gabriele disse a daniele: "io sono ora uscito per darti ammaestramento ed intendimento". (daniele, 9-22).E daniele profetizzò gli eventi di 2300 anni. E un giorno, uno dei sette angeli disse a giovanni: "vieni, io ti mostrerò la condannazione della grande meretrice, che siede sopra molte acque". (apocalisse 17,1)"le acque che tu hai vedute sono popoli, e moltitudini, e nazioni e lingue". (apocalisse 17, vers.15) "siede sopra la città dei sette monti, la città che ha il regno sopra i re della terra". (apocalisse 17,9,18)."Vestita di porpora e di scarlatto, adorna d'oro e di pietre preziose e di perle, avea una coppa d'oro in mano, piena di abbominazioni e delle immondizie della sua fornicazione". (apocalisse, 17-4).Questa, che l'angelo indica seduta sopra i sette monti, è la grande babilonia moderna, la chiesa apostolica romana, che racchiude in sé il temporale e lo spirituale.Da circa xx secoli, la menzogna, l'ipocrisia, la confusione che hanno pervaso la chiesa di roma, hanno portato all'inaridimento il cuore degli uomini, e al loro allontanamento dalla divina realtà dell'amore di dio. infatti la fede si è raffreddata negli uomini; i valori eterni dello spirito di dio sono stati sopraffatti dai negativi valori della materia, degenerati dall'esempio di vescovi della chiesa e di principi. "Satana regna sui più alti posti, determinando l'andamento delle cose….riuscirà ad introdursi fino alla sommità della chiesa….e cardinali si opporranno a cardinali, vescovi a vescovi, e la chiesa sarà offuscata, ciò che è putrido cadrà….." (terzo messaggio di Fatima) "caduta, caduta è babilonia la grande" grida l'angelo. troppo tu sei caduta in basso, o babilonia, e l'ira di dio è vicina! E come poteva essere diversamente? come non doveva giungere il tempo della resa dei conti del tuo male operare? Quante eresie, o babilonia, hai introdotto nei tuoi ordinamenti, tradendo così gli insegnamenti di nostro signore gesù cristo e degli apostoli!Te ne ricordo alcune, babilonia moderna:
- in contrasto con il vangelo, hai inventato nel 210 e adottato nel 500, ufficialmente, la preghiera per i morti e il segno della croce.
- verso il 350 hai iniziato a venerare i santi morti (!!??) e gli angeli. mentre l'apocalisse (22:8-9) dice di adorare solo iddio.
- nel 431 hai cominciato ad adorare maria come madre di dio (!). sapevi bene che maria non è madre di dio e che nel vangelo si dice che le preghiere devono essere rivolte solo a dio.
- sai bene che il papato è invenzione umana e che gesù cristo non nominò alcun capo tra gli apostoli, essendo lui, sempre, il capo della sua chiesa.
- nel 787 hai iniziato l'adorazione della croce, delle immagini e delle reliquie, pur sapendo che ciò significa idolatria e che questa è severamente condannata dalla bibbia.
- nel 995 hai iniziato a canonizzare i santi, pur sapendo che nella bibbia ogni credente in cristo è chiamato santo.
- nel xi secolo hai reso obbligatoria la messa come sacrificio. tu sapevi, però che il sacrificio di cristo fu offerto una sola volta per tutti, e non deve essere ripetuto, ma solo commemorato nella santa cena.
- nel 1184, con il concilio di verona, istituisti l'inquisizione per gli eretici. pur sapendo bene che gesù condanna ogni forma di violenza e non obbliga a nessuno ad accettare la sua fede. ma tu eri dimentica di questo insegnamento, e addirittura ti esaltasti al massacro dei 50.000 protestanti ugonotti nella triste notte di san bartolomeo del 1572.
ti inebriasti al punto di cantare il te deum, di far suonare le campane a festa e di far sparare a salve in castel s. angelo. e il papa di allora, in preda a sadico delirio, fece coniare una medaglia in commemorazione dell'evento, e inviò il cardinale orsini a riferire di persona le sue felicitazioni alla regina madre del re di francia.
e nella missiva, qual gregorio xiii, a carlo ix, scrisse che si rallegrava per avere liberato, con l'aiuto di dio, il mondo dagli eretici!
- nel 1215, nel concilio di laterano, papa innocenzo istituì la confessione auricolare, pur sapendo che secondo il vangelo i peccati si devono confessare direttamente a dio, e a coloro che abbiamo offeso.
- mentre gesù dice che la scrittura deve essere letta da tutti, nel concilio di valencia del 1229, la bibbia venne proibita al popolo e inserita nell'indice dei libri proibiTi.
e cosa hai fatto mai, o meretrice, dell'obolo di pietro? mentre cristo simboleggiava la povertà nella sua tunica priva di tasche, tu babilonia, hai creato per il tuo "sommo pontefice" una reggia di ben undicimila stanze, e sale sontuose, e gallerie ridondanti di opere d'inestimabile valore.E non hai certo creduto alle parole di gesù.
"la mia casa sarà chiamata casa d'orazione. ma voi ne avete fatta una spelonca di ladroni! " (matteo, 21-23).Ciò che è stato scritto è al suo compimento, e la tua casa sarà lasciata deserta:"perciò io vi dico che il regno di dio vi sarà tolto e sarà dato a una gente che farà i frutti di esso". (matteo 21,43) Intanto gli uomini hanno guardato a colui che "doveva essere" l'erede di pietro, e che col suo esempio "doveva rappresentare" la manifestazione del figlio di dio in terra. invece in lui hanno prevalso i valori negativi. hai costruito templi e templi; in essi sono stati eretti altari anche d’oro con l’immagine scolpita del cristo morto. mentre egli non è mai morto. egli è spirito, non già materia. e come tale eternamente vivo. Cristo poi, vuole dei templi sì, dei templi di dio, ma nel cuore degli uomini, poiché sa che dio è in ogni cosa manifesta e soprattutto in noi. dio è la vita, il perfetto amore e l'eccelsa giustizia. Si vuole che il papa unisca nella sua persona il temporale e lo spirituale; la sua autorità era ed è assoluta, e la si vuole anche infallibile. egli emana nuove leggi, ma il più delle volte contro i dettami di dio padre. si fa chiamare santo padre, beatissimo padre, e ciò in contrasto con gli insegnamenti di gesù cristo che chiamò dio, il vero, il solo e unico santissimo padre. e matteo ( 23,8,9,20) ci ricorda ciò nelle seguenti parole del cristo:"e non chiamate alcuno sopra la terra, vostro padre, perché uno solo è vostro padre, cioè quel che è nei cieli".Dimentichi o addirittura traditori della spiritualità predicata da cristo, e soggetti agli egoismi, ai tornaconti e agli intrighi, si giunse all'aberrante esistenza contemporanea di ben tre "sommi pontefici". il primo, baladasarre cossa, divenuto papa giovanni xxiii, con sede a bologna; il secondo, angelo calorio, che assunse il nome di gregorio xii. con sede a rimini, il terzo, pietro luna, divenuto benedetto xiii, con sede in aragona, e questi tre "sommi padri" si maledivano l'un l'altro con la pretesa di rappresentare il regno di dio in terra, dimentichi che solo "al padre appartiene il regno, la potenza e la gloria" (matteo, 6-13). "Or dunque, o sacerdoti, a voi s'indirizza questo comandamento: se voi non ubbidite e non vi mettete in cuore di dar gloria al mio nome, ha detto il signore degli eserciti, io manderò contro a voi la maledizione, e maledirò le vostre benedizioni; ed anche già le ho maledette perché voi non vi mettete questo in cuore" ( malachia, 2-+1-2-3).Ed ora io, umile servo dei servi di dio, ti rammemoro con geremia (23,2) le parole del signore:"voi avete dissipate le mie pecore, e le avete scacciate, e non ne avete avuta cura, ecco, io farò punizione sopra voi della malvagità dei vostri fatti. "E ti ricordo che: "possente è il signore Iddio"(apoc.18; che ti giudicherà.
Da un servo dei servi di Dio

Eugenio Siragusa
Catania, agosto 1970

1 comentario: