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sábado, 24 de diciembre de 2011

“25 Dicembre NATALE di nostro SIGNORE”

IL 25 dicembre è l'evento che ogni anno, da 2000 anni si ripete. Ma si ripete nel cuore degli uomini, o nella tradizione di un'usanza fredda e passiva.!? Gli uomini hanno chiamato NATALE questo grande Evento e l' hanno segnato con questa data. Nel mondo vi è aria di festa, di frenetiche corse agli acquisti per il tradizionale “scambio dei doni”, costosi, ricercati, mentre le tavole imbandite sembreranno occupare il centro dei pensieri di tutti...NATALE...festa di doni, festa di pranzi e di cene succulenti...E LUI, il MAESTRO dei MAESTRI, GESU', come ogni anno  ha fatto udire la SUA VOCE DI PIANTO e di ANGOSCIA attraverso EUGENIO a chi sapeva ascoltarLO.

IL TESTIMONE DELL'ETERNO
                 PRESENTE
            filippo bongiovanni

Floridia 22 Dicembre 2011

DAL CIELO ALLA TERRA

“25 Dicembre NATALE di nostro SIGNORE”

Questo è il tempo in cui vi ricordate di me, della mia venuta nel vostro mondo. Verrà poi quell'altro tempo in cui vi dimenticherete di me, della mia nascita, del mio dolore, della mia divina Passione e di tutta la celeste Verità. Mi ricordate per poche ore e poi mi dimenticherete per tutto il resto del tempo, sino a quando verrà un altro “NATALE”. Io, in verità vi domando: siete certi voi, figli di questo mondo, che il prossimo “NATALE” potrete ancora ricordarmi, anche per le stesse poche ore, così come mi ricordate in questo? Avete forse dimenticato del tutto che io posso venire da un momento all'altro e non più pargoletto ma adulto, così come mi hanno visto salire in Cielo i miei discepoli? E non verrei, come venni un tempo, per portarvi l'Amore, perché l'Amore lo avete crocifisso, ma verrò per portarvi una nuova Luce:la Giustizia. Stolti! Stolti che siete ! Mi fate tanta festa e guazzate come anatre nel sangue dei vostri fratelli! Mi ricordate mentre i vostri pensieri e le vostre azioni fluttuano nella putredine delle vostre opere delittuose! Mi adorate con le mani giunte e imbrattate di immondezza e con un amore che dura quanto la vita di un respiro! Mentre voi adornate di festoni le vostre case e le vostre strade, i cieli del vostro mondo si adornano di Segni che vi preannunceranno un nuovo “NATALE”, un nuovo prodigioso e Divino Evento che nessuno di voi si aspetta: il mio ritorno. Le doglie hanno avuto inizio e la milizia celeste è da tempo all'opera; affinché i cieli si squarcino nel giorno e nell'ora che solo il Padre conosce. In quel giorno e in quell'ora, in verità vi dico: verrà il vero“NATALE”,la festa tanto attesa da due millenni, “il Giudizio di una generazione, della vostra generazione!”.

Eugenio Siragusa 


In occasione della recente visita avvenuta il 18/12/2011,un detenuto del carcere di Rebibbia a Roma chiede a Benedetto XVI:"Mi chiamo Gianni del Reparto G8.Mi chiedo: perché l'assoluzione è stata delegata ai preti.!? Se la chiedessi in ginocchio, da solo, dentro una stanza, rivolgendomi al Signore, mi assolverebbe.!?

Ricordate e comprendete

"Or, quanto pregate, non fate come gli ipocriti, i quali amano stare a pregare nelle sinagoghe e sugli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: han già la loro ricompensa". (matteo, 6,1-5)
"Ma tu, quando vuoi pregare, entra nella camera e, chiuso l'uscio, prega il tuo padre in segreto e il padre tuo, che vede nel segreto, ti darà la ricompensa”.
Il resto leggetelo voi, leggetelo con lume di verità, affinchè possiate intendere il verace senso, affinchè possiate comprendere e liberarvi dalla menzogna che nutrono coloro che non intendono la parola del signore. Guardatevi da costoro, che altro non fanno se non quello di interpretare diversamente la parola di dio e questo, affinchè ripiene siano le sinagoghe e colmo lo spazio di tante parole per essere esauditi. Voi, figlioletti cari al signore, pregate così come vi ha insegnato il maestro, sapendo che siete una sola cosa con il Padre vostro che è nei Cieli. Egli, che vede nel vostro segreto, provvede secondo giustizia che meritate o meno, di essere esauditi o no.
Pace a tutti voi.
Il consolatore
Nicolosi, 21 Dicembre 1976 
Ore 11:30


PREGATE, MA AGITE 

LA PREGHIERA VERRÀ ACCOLTA SOLO QUANDO, A QUESTA, SEGUE L’OPERA.
NON PRONUNCIATE SOLO PAROLE, MA AGITE SECONDO LE LEGGI CHE AVETE EREDITATO DAL GENIO SOLARE “CRISTO”. GESÙ PREGÒ ED OPERÒ: IMITATELO. LE PAROLE NON HANNO NESSUN SENSO SE NON COSTRUISCONO, SE NON EDIFICANO NULLA DENTRO E FUORI DI VOI. VOI TERRESTRI PREGATE E LÌ VI FERMATE. SONO MIGLIORI COLORO CHE PREGANO POCO E DANNO MOLTO, PRODIGANDOSI NELL’IMITARE COLUI CHE AMÒ, INSEGNANDO AD AMARSI COME FRATELLI E A SOCCORRERSI VICENDEVOLMENTE.
VOI TERRESTRI PREGATE E DOPO AVER PREGATO SIETE COME PRIMA O PEGGIO DI PRIMA: ISOLATI, CHIUSI, INSENSIBILI, APATICI, INTERESSATI SOLTANTO A VOI STESSI E AI VOSTRI AVERI.
IL CIELO NON ASCOLTA QUESTE VOSTRE PREGHIERE. IL CIELO TIENE CONTO DELLE OPERE PIÙ CHE DELLE PAROLE. OPERE CHE EDIFICANO IL BENE E LENISCONO LE SOFFERENZE DEL PROSSIMO. OPERE CHE UNISCONO INVECE DI DIVIDERE. OPERE CHE DIO AMA.
PACE.

ADONIESIS
Eugenio Siragusa
Valverde, 21 febbraio 1976
Ore 12:00 


L'Ho detto e lo ripeto ancora!

"Il Tempio del Padre Mio non è fatto di pietra". 
Il Tempio del Padre è nei Vostri Cuori" e il suo sostenimento sono le Virtù dello Spirito, la Saggezza della mente, la Sapiente Intelligenza dedita al Bene di tutti gli Esseri viventi nel Mondo.
L'Ho detto e lo ripeto ancora!
"Date a Cesare quello che è di Cesare e a DIO quello che è di DIO".
Se negherete a Dio quanto gli appartiene, vi negherà le sue Grazie e, inevitabilmente, rimarrete indifesi dalla pula del male e dal pesante fardello delle degenerazioni e delle fornicazioni.
L'Ho detto e lo ripeto ancora!
"Il Padre Mio si è riservato il suo giorno" e vi assicura che, l'Ira Sua sarà Santa e che ogni cosa putrida sarà cancellata dalla Terra con un Giudizio Giusto e Severo. Altre cose vi ho detto e vi ho ripetuto perché possiate, in tempo, Ravvedervi.

Dal Cielo alla Terra
Eugenio Siragusa
Nicolosi 09/12/1976

viernes, 23 de diciembre de 2011

25 Dicembre NATALE di nostro SIGNORE

IL 25 dicembre è l'evento che ogni anno, da 2000 anni si ripete. Ma si ripete nel cuore degli uomini, o nella tradizione di un'usanza fredda e passiva.!? Gli uomini hanno chiamato NATALE questo grande Evento e l' hanno segnato con questa data. Nel mondo vi è aria di festa, di frenetiche corse agli acquisti per il tradizionale “scambio dei doni”, costosi, ricercati, mentre le tavole imbandite sembreranno occupare il centro dei pensieri di tutti...NATALE...festa di doni, festa di pranzi e di cene succulenti...E LUI, il MAESTRO dei MAESTRI, GESU', come ogni anno  ha fatto udire la SUA VOCE DI PIANTO e di ANGOSCIA attraverso EUGENIO a chi sapeva ascoltarLO.

IL TESTIMONE DELL'ETERNO
                 PRESENTE
            filippo bongiovanni

Floridia 22 Dicembre 2011

DAL CIELO ALLA TERRA

“25 Dicembre NATALE di nostro SIGNORE”

Questo è il tempo in cui vi ricordate di me, della mia venuta nel vostro mondo. Verrà poi quell'altro tempo in cui vi dimenticherete di me, della mia nascita, del mio dolore, della mia divina Passione e di tutta la celeste Verità. Mi ricordate per poche ore e poi mi dimenticherete per tutto il resto del tempo, sino a quando verrà un altro “NATALE”. Io, in verità vi domando: siete certi voi, figli di questo mondo, che il prossimo “NATALE” potrete ancora ricordarmi, anche per le stesse poche ore, così come mi ricordate in questo? Avete forse dimenticato del tutto che io posso venire da un momento all'altro e non più pargoletto ma adulto, così come mi hanno visto salire in Cielo i miei discepoli? E non verrei, come venni un tempo, per portarvi l'Amore, perché l'Amore lo avete crocifisso, ma verrò per portarvi una nuova Luce:la Giustizia. Stolti! Stolti che siete ! Mi fate tanta festa e guazzate come anatre nel sangue dei vostri fratelli! Mi ricordate mentre i vostri pensieri e le vostre azioni fluttuano nella putredine delle vostre opere delittuose! Mi adorate con le mani giunte e imbrattate di immondezza e con un amore che dura quanto la vita di un respiro! Mentre voi adornate di festoni le vostre case e le vostre strade, i cieli del vostro mondo si adornano di Segni che vi preannunceranno un nuovo “NATALE”, un nuovo prodigioso e Divino Evento che nessuno di voi si aspetta: il mio ritorno. Le doglie hanno avuto inizio e la milizia celeste è da tempo all'opera; affinché i cieli si squarcino nel giorno e nell'ora che solo il Padre conosce. In quel giorno e in quell'ora, in verità vi dico: verrà il vero“NATALE”,la festa tanto attesa da due millenni, “il Giudizio di una generazione, della vostra generazione!”.

Eugenio Siragusa 


In occasione della recente visita avvenuta il 18/12/2011,un detenuto del carcere di Rebibbia a Roma chiede a Benedetto XVI:"Mi chiamo Gianni del Reparto G8.Mi chiedo: perché l'assoluzione è stata delegata ai preti.!? Se la chiedessi in ginocchio, da solo, dentro una stanza, rivolgendomi al Signore, mi assolverebbe.!?

Ricordate e comprendete

"Or, quanto pregate, non fate come gli ipocriti, i quali amano stare a pregare nelle sinagoghe e sugli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: han già la loro ricompensa". (matteo, 6,1-5)
"Ma tu, quando vuoi pregare, entra nella camera e, chiuso l'uscio, prega il tuo padre in segreto e il padre tuo, che vede nel segreto, ti darà la ricompensa”.
Il resto leggetelo voi, leggetelo con lume di verità, affinchè possiate intendere il verace senso, affinchè possiate comprendere e liberarvi dalla menzogna che nutrono coloro che non intendono la parola del signore. Guardatevi da costoro, che altro non fanno se non quello di interpretare diversamente la parola di dio e questo, affinchè ripiene siano le sinagoghe e colmo lo spazio di tante parole per essere esauditi. Voi, figlioletti cari al signore, pregate così come vi ha insegnato il maestro, sapendo che siete una sola cosa con il Padre vostro che è nei Cieli. Egli, che vede nel vostro segreto, provvede secondo giustizia che meritate o meno, di essere esauditi o no.
Pace a tutti voi.
Il consolatore
Nicolosi, 21 Dicembre 1976 
Ore 11:30


PREGATE, MA AGITE 

LA PREGHIERA VERRÀ ACCOLTA SOLO QUANDO, A QUESTA, SEGUE L’OPERA.
NON PRONUNCIATE SOLO PAROLE, MA AGITE SECONDO LE LEGGI CHE AVETE EREDITATO DAL GENIO SOLARE “CRISTO”. GESÙ PREGÒ ED OPERÒ: IMITATELO. LE PAROLE NON HANNO NESSUN SENSO SE NON COSTRUISCONO, SE NON EDIFICANO NULLA DENTRO E FUORI DI VOI. VOI TERRESTRI PREGATE E LÌ VI FERMATE. SONO MIGLIORI COLORO CHE PREGANO POCO E DANNO MOLTO, PRODIGANDOSI NELL’IMITARE COLUI CHE AMÒ, INSEGNANDO AD AMARSI COME FRATELLI E A SOCCORRERSI VICENDEVOLMENTE.
VOI TERRESTRI PREGATE E DOPO AVER PREGATO SIETE COME PRIMA O PEGGIO DI PRIMA: ISOLATI, CHIUSI, INSENSIBILI, APATICI, INTERESSATI SOLTANTO A VOI STESSI E AI VOSTRI AVERI.
IL CIELO NON ASCOLTA QUESTE VOSTRE PREGHIERE. IL CIELO TIENE CONTO DELLE OPERE PIÙ CHE DELLE PAROLE. OPERE CHE EDIFICANO IL BENE E LENISCONO LE SOFFERENZE DEL PROSSIMO. OPERE CHE UNISCONO INVECE DI DIVIDERE. OPERE CHE DIO AMA.
PACE.

ADONIESIS
Eugenio Siragusa
Valverde, 21 febbraio 1976
Ore 12:00 


L'Ho detto e lo ripeto ancora!

"Il Tempio del Padre Mio non è fatto di pietra". 
Il Tempio del Padre è nei Vostri Cuori" e il suo sostenimento sono le Virtù dello Spirito, la Saggezza della mente, la Sapiente Intelligenza dedita al Bene di tutti gli Esseri viventi nel Mondo.
L'Ho detto e lo ripeto ancora!
"Date a Cesare quello che è di Cesare e a DIO quello che è di DIO".
Se negherete a Dio quanto gli appartiene, vi negherà le sue Grazie e, inevitabilmente, rimarrete indifesi dalla pula del male e dal pesante fardello delle degenerazioni e delle fornicazioni.
L'Ho detto e lo ripeto ancora!
"Il Padre Mio si è riservato il suo giorno" e vi assicura che, l'Ira Sua sarà Santa e che ogni cosa putrida sarà cancellata dalla Terra con un Giudizio Giusto e Severo. Altre cose vi ho detto e vi ho ripetuto perché possiate, in tempo, Ravvedervi.

Dal Cielo alla Terra
Eugenio Siragusa
Nicolosi 09/12/1976


lunes, 24 de diciembre de 2012

Santo Natale 2012 Seconda Parte




Antonio, un caro e vecchio amico fraterno degli antichi giorni.
Lo sento qualche volta, e non lo vedo da anni.
Ieri vedendolo connesso  a internet...

Filippo:
...Abbraccio Antonio...
Antonio:
...Domani verso le ore 9 dovrei essere a Floridia se sei libero ci salutiamo?
Filippo:
MERAVIGLIOSO...Ti aspetto...

Che coincidenza...? Non ci siamo visti a Floridia, nel mio paese da molto tempo, ma Antonio proprio oggi veniva, la sua zona è da un'altra parte della NOSTRA Sicilia. 
...Anche per un minuto ma dovevo vederlo...

Antonio:
...So che hai tutto su Eugenio,ma ho sentito di portarti questo...
Filippo:
...MERAVIGLIOSO...!!



Ed io lo condivido con voi...i contenuti di quel disco audio...I brani li condividiamo per la felicità di tutte le anime.In questi giorni speciali ma anche tristi per l'Umanità...Ma che ci uniamo sotto l'auspicio,che Eugenio vive nei cuori di tutti coloro che veramente lo amano.


                                                     Santo Natale 2012 Seconda Parte.

Subito dopo il nostro incontro avvenuto il 24 12 2012 alle ore 09 :35.

Antonio... l'emozione è tanta e la consapevolezza di essere stato toccato ancora una volta da una sua celeste grazia, diviene incontenibile per il mio spirito.
Grazie fratello degli antichi giorni, per aver permesso con la tua disponibilità, a COLUI CHE AMIAMO, di avermi toccato con questo segno tangibile del SUO DIVINO AMORE.
Abbraccio con Cristica Dilezione Fraterna.
Filippo e Famiglia...

IGNORO COMPLETAMENTE L'ARTE DELLA MUSICA E PER QUANTO AFFASCINANTE QUELLA TERRESTRE, NON SODDISFA PIENAMENTE IL MIO SPIRITO, NE CONSENTE ALL'ANIMA MIA DI ENTRARE IN SINTONIA CON L'ARMONIA CREATIVA.
QUESTA MUSICA, OLTRE A CONSENTIRE L'AMPLESSO DEL DIVINO CON L'UMANO, LO SPIRITO CON LA MATERIA, IL MACROCOSMO CON IL MICROCOSMO, E LA TERRA CON IL SOLE, SUSCITA FORZE DI EQUILIBRIO PSICHICO-FISICHE MOLTO POSITIVE E MOLTO COSTRUTTIVE NELLA DINAMICA DELL'ENERGIA VITALE.
L'ARTE DI QUESTA MUSICA NON E' TERRENA.
LA SUA NASCITA SI PERDE NEL TEMPO, MA LO SPIRITO MIO NON L'HA MAI DIMENTICATA, COSI COME NON HA DIMENTICATO IL SORGERE DEL PRIMO SOLE DALL'OCCIDENTE IN SHANGRI-LAH.
Eugenio Siragusa

http://solexmalidiomauniversale.blogspot.it/2012/12/santo-natale-2012-prima-parte.html

Santo Natale 2012 Prima parte




                                                                                                                Abbraccio tutti
                                                                                                   Un sereno e Santo Natale per tutti 

                                                                                                            Filippo Bongiovanni

Santo Natale 2012 Prima parte


Dove, dove dovrebbe nascere il nostro Salvatore...!? La speranza è l'ultima a morire, con il vivo desiderio che qualcosa possa cambiare. Ma intanto è sempre più vivo il ricordo, sempre più viva la realtà della strage degli innocenti...!!     
                                              

                                                         " Santo Natale", Auguri !

La strage degli innocenti ! Oggi migliaia di bambini sono stati falciati dalla morte !  Milioni di bambini ogni anno muoiono di fame, di violenza e di malattia in una società folle . Un massacro privo di ogni sentimento di pietà, un genocidio imperdonabile dalla Divina Giustizia, la quale con potente ira si abbatterà sulla cinica, malefica e sanguinaria società terrestre. Accusiamo i ricchi, i potenti , i religiosi, i militari ; Accusiamo il popolo, il quale debole indifferente si è reso complice di questo atroce delitto. Noi vi accusiamo, assassini della vita ! E vi auguriamo che la morte seconda possa imprigionare, al più presto, i vostri diabolici spiriti. Oggi anche Gesù bambino soffre di fame, di violenza, di malattia e muore nei vostri cuori malefici, ma in quelli degli innocenti e dei puri pargoletti, Egli vivrà in eterno . Ricordatelo ! Assassini, malfattori, tiranni ! Ricordatelo ! 

Dal Cielo alla Terra 
Eugenio Siragusa

                                          Strage di bambini in Siria

Decine di persone, tra cui donne e bambini, in fila per comprare il pane sono state trucidate dai missili sparati dai cacciabombardieri di Damasco.


"I morti seppelliscono i loro morti!"

Udite! Udite, uomini del pianeta Terra!

La follia galoppa come un somaro matto e i guai sono dietro le porte di ogni casa.
La strage degli indifesi e degli innocenti copre di sangue, di disperazione e di morte il volto del vostro pianeta già in agonia a causa dei mali che gli propinate giorno dopo giorno. Tutto sta andando in perdizione, compresi gli elementi vitali della cosmica natura e del suo processo evolutivo. Viene così meno la linfa della vita di ogni cosa, uomo compreso. Diviene impossibile la sopravvivenza e l'esistenza del pianeta che vi ospita. Per molti di voi la morte seconda sarà inevitabile. È meglio per voi sconoscere le immani ed atroci sofferenze di quanti non potranno conservare "l'Ego-Sum".
È meglio per voi che non sappiate!

Eugenio Siragusa
Nicolosi, 25 giugno 1994 - Ore 10,10

                                                                                                   FINE PRIMA PARTE


http://solexmalidiomauniversale.blogspot.it/2012/12/santo-natale-2012-seconda-parte.html
Santo Natale 2012 Seconda Parte.



                                                                                                             



martes, 24 de diciembre de 2013

NATALE 2013

Siamo tutti pronti per festeggiare la Nascita di Gesù-bambino. Regali, dolci, musiche...
Eppure, credo che nessuno si stia chiedendo, pensando nel suo ricordo ma dove è nato IL SALVATORE...!?
Le statistiche iniziando dai bambini parlano chiaro: secondo le maggiori organizzazioni del mondo, come Onu, Unicef, Amnisty International, piaghe come la fame e le malattie ogni minuto uccidono 30.000 bambini, migliaia di adolescenti vengono avviati allo sfruttamento sessuale, e tutto questo solo nel sud-est asiatico e nel sub-continente indiano. Milioni sono costretti a lavorare, altri decine di migliaia hanno la strada come "dimora", come decine di altre migliaia sono arruolati negli eserciti militari, per non dire di tutti quelli abbandonati, venduti, uccisi per il turpe mercato del commercio d'organi. Come possiamo parlare di festeggiamenti, di fare e ricevere auguri di Buon Natale e pensare alla nascita di Geù-bambino in questo mondo,con tutti questi genocidi in atto..!?, E senza dimenticare che globalmente tutto il Pianeta Terra è prossimo ad un collasso a livello fisico-psichico-spirituale..!?

Gli auguri, certamente credo che siano cosa buona gradita al Padre Glorioso, se questi sono spirituali, se partono dal cuore, con la piena consapevolezza che attraverso la rettitudine morale e spirituale, si realizzi la vera natura dell'uomo nei Valori Solari Cristici, unica salvezza dello spirito e della vita in tutti e tre gli aspetti che caratterizzano il creato. Rimanere integri, e donarsi per una causa giusta in questo momento è fondamentale per essere fautori e strumenti di Coloro che Interpretano la Divina Volontà, Gli Angeli di Ieri Extraterrestri Oggi, di Coloro che devono SALVARE IL SALVABILE, questo senza alcun dubbio o remora, ci renderebbe dignitosi in qualsiasi momento dinnanzi i nostri figli, alla società nella sua parte migliore, e sopratutto al cospetto di Dio..!

Io, il maestro dell'amore
Sono presente e ascolto silente le vostre conversazioni cariche di dubbi, di incertezze.
Voi ancora non potete vedermi, sentirmi, perché non è giunto il tempo della visitazione, ma è vero che osservo, insieme a coloro che sono nutriti dalla luce vivificante dello spirito santo, i gemiti di dolorosa disperazione che attanagliano le vostre anime.
Ascolto i vostri numerosi e angosciosi "perché" di' quanto vi assilla e vi tormenta, come se non conosceste le cause, i moventi che edificano gli effetti che tormentano le vostre carni, che annullano miseramente la vita, che distruggono la gioiosa operosità delle cose create e armonicamente legate dal sublime amore di colui che è l'affabile dispensatore di ogni bene.
Il vostro allontanamento dagli insegnamenti che vi ho lasciato vi ha resi sterili dei supremi beni spirituali che Cristo così benignamente, mio tramite, portò nel vostro mondo come pegno d'amore del Padre che è nei cieli. Vi siete vestiti di arroganza e di vergogne, suscitando nel tempio che è in voi una caligine di valori corruttibili, pari o maggiori di quelli che edificarono i Gomorriti e i Sodomiti per cui furono distrutti. Avete così rifiutato di costituire vostri tesori in cielo lasciando alla materia il privilegio di porvi nell'affanno e nella desolazione.
Ora ricorderete la mia nascita e per un attimo vi sarà palese un lontano evento che si concluse con la mia passione e con la gloria di Cristo sulla croce. Dopo, come sempre avete fatto, ritornerete ad essere ignari di questo ricordo e vi ritufferete nell'orgasmo e nel delirio della corruzione e delle follie di morte.
Ma io vi assicuro che presto mi manifesterò come un lampo a ciel sereno per annunciarvi la mietitura e la separazione del grano dal loglio, i beati dai perversi, i giusti dagli ingiusti. Come vi ho annunciato a suo tempo, "verrò sulle nuvole con potenza e gloria". In quel giorno coloro che sono rimasti viventi nel mondo per volere del padre glorioso, li accoglierò e li cingerò con la corona dell'eterna vita.
Questo vi dico per bocca di colui che ho lasciato per servirmi e per apparecchiare il mio ritorno. Questo vi dico.
Dal cielo alla terra
10 Dicembre 1979.
Ore 21:45
Eugenio Siragusa

Io e lui
Resta con noi!
Ma come posso rimanere con voi se non mi amate, se non ubbidite, se vi ribellate ai santi voleri del Padre che è nei Cieli?
Resta con noi!
Come lo vorrei, e come desidero la vostra felicità e la gioia dei vostri cuori e dei vostri spiriti! Ma in verità siete voi a respingermi con le vostre perversità, con il vostro odio, con i vostri delitti.
Resta con noi!
Se non vi ravvedete non posso, perché al mio amore prevale la Giustizia del Padre.
Resta con noi!
Se perseverate ad essere imbelli e codardi, ribelli e infedeli alle leggi del creatore, come potrei rimanere con voi? Come consolarvi? Come liberarvi dalla pula del male? Come essere in comunione con i vostri spiriti e condividere le grazie dei cieli?
Resta con noi!
Rimarrò con voi solo quando avrete compreso la verità che fa liberi.
Io e lui
Natale 1979
Eugenio Siragusa


Santo natale 1980 – capodanno 1981
Vorrei potervi formulare quanto l'anima mia anela per la vostra felicità, ma poiché i tempi si sono accorciati e il buio dei giorni diviene più fitto, il mio pensiero corre a voi con la fede e la speranza di sapervi integri, coraggiosi e con la certezza nel cuore di attendere il compimento delle promesse di colui che disse: "non vi lascerò orfani ritornerò in mezzo a voi".
I segni ci sono stati dati e noi li abbiamo capiti affinchè nulla ci colga di sorpresa. I nostri spiriti, fortificati dalla verità che fa veramente liberi, riposano nella gioia della nostra pace.
La sete di giustizia che rende arida la nostra vita per ciò che i nostri occhi vedono e le orecchie sentono, è destinata ad estinguersi per volere di una legge invalicabile che oltre ad essere portatrice di vera giustizia, è anche luce purissima d'amore e di pace universale.
Quanto ci è stato elargito basta per poter realizzare la reale comunione tra noi e tutti coloro che hanno detto sì al ravvedimento, lasciando cadere "il segno di giona".
Abbiate tanta pace e tanto amore, e che il cielo irrori su di voi la luce di ogni bene.
Eugenio

Sono venuti da lontano…
Gli "Avatar" sono ritornati sulla terra ed operano in attesa dell'arrivo del supremo e saggio "Avatar", coordinatore della divina giustizia e modificatore dell'evoluzione planetaria.
Gli Invulnerabili Figli della Luce Creante vivono già in mezzo agli uomini di questo pianeta proponendo i segni tangibili annunciati a suo tempo affinchè si risveglia nella memoria dei figli di questo mondo quanto è detto, scritto e tramandato per questa generazione portante il segno di giona.
Chiamateli come volete, classificateli come credete, ma ciò non potrà mai modificare la loro realtà né potrà impedire che i disegni profetizzati vengono adempiuti.
La LORO Potenza è Divina e le loro facoltà inconcepibili per i mortali.
Contrastare la loro missione è pura follia! La verità che portano con loro è inarrestabile e i mutamenti inevitabili.
Coloro che hanno recepito il loro messaggio nulla avranno da temere perché sono già segnati e sicuramente chiamati se osserveranno con fede e perseveranza i dettami della nuova legge e del nuovo patto.
l'Annunciatore
Eugenio Siragusa
6 Dicembre 1979

-Chi sono gli "AVATAR" ? :
 SONO COLORO CHE CHIAMATE EXTRATERRESTRI, ALIENI, UMANOIDI, ECC...ECC...
-Da dove vengono ? :
 DA MONDI QUADRIMENSIONALI I MINORI, E DA SFERE ASTRALI I MAGGIORI.
-Le LORO capacità scientifiche, psichiche e spirituali ? :
 INIMMAGINABILI PER L'UOMO DI QUESTO MONDO.
-Le LORO intenzioni ? :
 RINNOVAMENTO, INTERVENTO, MODIFICAZIONI, FLUSSI EVOLUTIVI DELLA SPECIE,      SPIRITUALI E MATERIALI.
-Impongono ? :
 NO ! OFFRONO PRIMA CHE LA INVIOLABILE LEGGE DI CAUSA-EFFETTO INTERVENGA.
-Chi presiede questa legge ? :
 DIO, COME VOI LO CHIAMATE.
-Che differenza c'è tra il LORO Dio e il nostro ? :
 UNA DIFFERENZA SOSTANZIALE
-Quale ? :
 L'UOMO DI QUESTO MONDO HA FATTO DIO A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA,      ATTRIBUENDOGLI DEBOLEZZE CHE NON HA E ATTIVITA' CHE NON ESPLETA.
-Ci sono "AVATAR" viventi nel mondo ? :
 CERTO CHE CI SONO E SANNO DI ESSERLO.
-Sono riconoscibili ? :
DAI LORO FRUTTI E' FACILE RICONOSCERLI. CHI LI RICONOSCE NON PUO' NON AMARLI, PERCHE' L'INTUIZIONE LI PORTA ALLA COMUNIONE SPIRITUALE E QUINDI ALLA CONOSCENZA DELLA LORO VERITA'.
-Lei è un "AVATAR" ? :
NON L'HO DETTO !
-Per me sì...!! Si dice che molti aspettano il ritorno del Supremo "AVATAR", Coordinatore ed Istruttore della Divina Giustizia. Lei che ne pensa ? :
A QUESTA DOMANDA RISPONDONO LE SCRITTURE CHE MOLTI PREFERISCONO IGNORARE, IO PENSO CHE GLI ATTUALI TEMPI NON NASCONDONO NULLA ALLA UMANA INTELLIGENZA E I SEGNI SONO CHIARAMENTE ED INEQUIVOCABILMENTE PALESI.
CHI HA OCCHI PER VEDERE, VEDA, E CHI HA ORECCHIE PER UDIRE ODA. IO HO VISTO E UDITO.
-Che cosa ha visto e che cosa ha udito ? :
 CIO' CHE HO DETTO E' BASTEVOLE ED E' GIA' NELLA MEMORIA DI CHI E' IN CERCA DELLA VERITA'
Eugenio Siragusa a colloquio con amici studiosi e simpatizzanti nel Natale del 1979

Dal Cielo alla Terra
Vogliamo dimostrarvi che siamo una realtà nella vostra dimensione.
Il vostro desiderio è quello di vedere e di toccare così come fece tommaso; ebbene, abbiamo deciso di manifestare i presupposti del vostro credo razionale, cerebrale, sensoriale.
La nostra pazienza non ha limiti, ma non possiamo rimanere passivi, inerti o deboli dinanzi ai folli progetti che edificate mettendo in serio pericolo una cosmica stabilità inviolabile per Legge Divina Universale.
Gli eventi prossimi a manifestarsi vi concederanno motivo di maggiore riflessione e più senso di responsabilità. Dovete convincervi che non siete i soli a decidere sul destino del vostro pianeta e su quanto, in esso, vive ed opera nell'economia creativa.
Se continuerete a voler ignorare la Suprema Legge dell'Altissimo Signore del Cielo e della Terra, essa interverrà con effetti assai dolorosi per chi persevererà nell'ostinata disubbidienza ai Divini Voleri. Non cesseremo mai di ricordarvelo!
Che la luce della saggezza penetri in voi.
Dalla Cristal-Bell
Woodok e i fratelli
10 Dicembre 1979.
Ore 11:20
                                                                                                     Abbraccio tutti
                                                                                                 Filippo Bongiovanni

martes, 7 de enero de 2014

Ancora sul NATALE 2013 con la chiusura di questa Epifania

Riproponiamo ancora una volta, quello che ci ha toccato da vicino con il giorno dell'Epifania...
I Re Magi giungono alla grotta della nascita guidati da "UNA STELLA"...!?

http://solexmalidiomauniversale.blogspot.it/2013/01/i-re-magi-e-la-stella-di-betlemme.html
I Re Magi e la Stella di Betlemme

A seguito quello che deve essere presente a tutti gli spiriti che si sentono vicini e realizzati su certi valori delle vita...!! Da allora cosa è cambiato? Da 2000 anni a questa parte, che cosa è cambiato?

SANTO NATALE I966
DAL SANTO VERBO CRISTICO AI FIGLI DI QUESTO MONDO.
DITEMI, DITEMI VOI, FIGLI DELLA TERRA SE È ANCORA POSSIBILE CHE IO RINASCA BAMBINO IN MEZZO A VOI ADULTI CHE TANTO MI ODIATE ED ANCORA MI FATE IMMENSAMENTE SOFFRIRE!
MENTRE VOI VI RICORDATE DELLA MIA NASCITA NEL MONDO, IO CONTO CON COCENTI LACRIME DEL CUORE I CENTO MILIONI DI ANIME CHE LA VOSTRA AVVERSA GENERAZIONE HA STRAPPATO VIOLENTEMENTE ALLA VITA CHE IO AVEVO LORO DONATO.
VOI NON PENSATE A TUTTO QUESTO E CREDETE CHE IO MI DIMENTICHI, CHE TUTTO PASSI INOSSERVATO, CHE TUTTO PERDONI.
VOI VI SIETE DIMENTICATI TROPPO PRESTO CHE IO SONO IL MARTIRE DEI VOSTRI PECCATI, E CHE PER QUESTO RITORNERÒ ANCORA SULLA TERRA PER LA VOSTRA PURIFICAZIONE.
IN VERITÀ, IN VERITÀ VI DICO: GLI ANGELI DEL MIO CELESTE REGNO SONO GIÀ NEL VOSTRO MONDO ED IL TEMPO DELLA MIA DIVINA MANIFESTAZIONE SI AVVICINA VELOCISSIMAMENTE. I SEGNI PROMESSIVI VI INVITANO A CREDERE E A RISVEGLIARE NEI VOSTRI CUORI A QUANTO LASCIAI DETTO: "NON VI LASCERÒ ORFANI; RITORNERÒ A VOI MANIFESTANDOMI."
RICORDATE, RICORDATE, FIGLI DELLA TERRA: "IL TEMPO PASSERÀ MA LE MIE PAROLE NON PASSERANNO MAI!" IL MIO RITORNO SULLA TERRA AVVERRÀ IN MODO ASSAI DIVERSO DI COME LO AVETE SEMPRE RICORDATO, DI COME ORA LO RICORDATE, SAPPIATE ED ABBIATENE CERTEZZA CHE IO VERRÒ NELLA STESSA MANIERA DI COME I MIEI PROFETI MI VIDERO ANDARE IN CIELO.
VERRÒ PER LOTTARE GLI EMPI, PER DISTRUGGERE IL MALE, PER SANARE OGNI COSA CHE LA VOSTRA FORZA MATERIALE HA DISTRUTTO NELLO SPIRITO!
VERRÒ PER GIUDICARE LE OPERE VOSTRE E PER PORVI IN GIUDIZIO, AFFINCHÈ SIANO SALVE LE VOSTRE ANIME.
VERRÒ PER DARE TESTIMONIANZA ALLA PROFEZIA CHE NON FALLA, AI GIUSTI, AI MANSUETI E AI PURI DI CUORE POICHÉ È LORO IL REGNO PROMESSO PER L'ETERNA GLORIA DI TUTTI I CIELI.
IO SONO IL PRINCIPE DELL'AMORE, DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE ETERNA, E PER BOCCA DEL MIO DILETTO SERVO VI DICO QUESTO NEL GIORNO CHE RICORDATE LA MIA NASCITA NEL MONDO. AMEN.
EUGENIO SIRAGUSA
Santo Natale 1966



Dalla Terra a tutti gli uomini di buona volontà
TRAMITE SINTONIA P.E.S SOLEX.

Fratelli della terra,
questo è il tempo che vi ricorda la venuta nel vostro mondo del Genio Solare Cristo. Nei nostri numerosi mondi non festeggiamo tale evento, perché il Cristo è con noi sin dal giorno che Iddio ci diede la gloria della vita, della sua pace, della sua sapiente giustizia e del suo eterno e puro amore.
Tutti i nostri bimbi rassomigliano tanto al bimbo che è nato sulla terra in un umile stalla, ed in essi vediamo crescere la sua bellezza fisica e spirituale illuminata dalla saggezza delle eterne leggi universali a cui ubbidiscono con adorazione sin dalla loro nascita.
Noi vediamo tanti, tanti bimbi terrestri che potrebbero essere felici tanto quanto lo sono i nostri, ma tutti gli uomini responsabili e tutti gli altri che li seguono e collaborano ad edificare la mostruosa egemonia del male, chiudono a queste innocenti anime il sentiero di un felice, sano e radioso destino.
Per quello che ci è dato vedere, è uno spettacolo desolante che sconforta e avvilisce la nostra mente; uno spettacolo raccapricciante che strappa dai nostri cuori un gemito di dolore, di grande dolore!
Bimbi che muoiono di fame, di malattie, mentre la ricchezza della natura viene consumata in opere di distruzione e di morte! Ricchezze immense al servizio del male, e lavoro umano che si consuma nell’edificio di una società assetata di sangue e di vizi, di velleità guerriere, di imperioso bisogno di conquiste, di dominio, di odio!
Questi uomini, e sono molti, non hanno voluto comprendere che quanto succede e succederà nel mondo, è solo un perentorio avvertimento che il cielo rivolge alla terra per suprema Volontà Divina!
La loro sordità all’Energico richiamo della Universale Giustizia, allontana sempre più la speranza di una possibile relazione pacifica tra l’umano e il Divino, tra la salvezza e l’apocalittico intervento della Divina ed eterna legge di quel Dio di cui non temono la santa ira!
I nostri molteplici avvertimenti, confortati da spettacolosi interventi che ancora vengono celati all’umanità. Sono caduti nel vuoto di una ostinata insensibilità, di un ingiustificato ed inesistente timore di chissà che cosa, noi controlliamo la terra da centinaia di migliaia di anni, e se l'avessimo voluto conquistarla l’avremmo fatto quando gli uomini ci accoglievano come dei, come angeli che scendevano dal cielo.
La verità è, che questi tragici avvenimenti che si succedono in ogni parte del mondo, dovrebbero stimolare a capire la volontà di Dio e di tutti coloro che abitano nel suo celeste regno; dovrebbero invitarvi a comprendere che quanto succede è solo un preludio ad avvenimenti ancora più decisivi e di portata mondiale.
Se tutti gli uomini della terra si unissero in pace e in reciproco amore fraterno, demolendo l’odio e l’orgoglio, e le ferree barriere che li separano e li privano di avvicinarsi gli uni agli altri in una vera e santa volontà, liberi da complessi di razza e di religione ed animati dalla necessità di conoscersi meglio e di adoperarsi al comune bene, molte cose potrebbero cambiare e molto bene scaturirebbe per tutta questa infelice umanità di questo pianeta.
Se tutte le immense ricchezze che vi offre la natura e che la luce dei cieli rinnovellano venissero convogliate con coscienza, saggezza e sapienza verso i supremi bisogni della vita dei popoli e delle sue necessità evolutive materiali e spirituali, Dio si rallegrerebbe della vostra opera, inondando di celeste luce creativa e di profonda letizia la vita dei presenti e dei futuri.
Niente più strumenti di guerra e di distruzione; niente più lacrime di dolore e di morte, ma amore, pace, giustizia regnerebbero in questo vostro mondo, se nei cuori di questi figli della perdizione e degeneri alleati del sanguinario demone, prevalesse l’amore verso il prossimo e la ubbidienza alle leggi del suo creatore e di colui che, nato in una grotta, cresciuto nella Cristica Luce diede la sua vita sul golgota per darvi lume e conoscenza dei voleri di Dio e delle leggi per divenire maestri di vita e di eternità.
Voi ricordate la sua nascita nel mondo, le campane suoneranno ed in ogni casa vi sarà festa e baldoria. Noi vediamo tutto questo anche se voi non ve ne accorgete, ma vediamo pure che cosa vi è nei vostri cuori e nelle vostre menti; vediamo quanto labile è la vostra fede, quanto effimero e materiale è il vostro amore, quanto breve è la vostra adorazione verso il figliuol dell’uomo! Vediamo, infine, quelli che muoiono in quello stesso giorno uccisi dai loro fratelli accecati di vendetta, ammorbati di odio, di potere, di conquista, di scienza fallace e distruttiva!
Quanto, quanto, quanto male vi fate!
Noi proviamo orrore! Tanto, tanto orrore!
Se amaste Dio come noi lo amiamo; se vi amaste come noi ci amiamo; se vi dedicaste tutti come ci dedichiamo noi al bene, all’amore creativo e alla conquista dei supremi beni che il cosmo ci offre per essere liberi, veramente liberi, non avreste più il bisogno di pregare, di ricordare la nascita di cristo, perché il cristo sarebbe felice in mezzo a tutti voi! Saremmo felici anche noi, perché potremmo finalmente dirvi: eccoci! Eccoci! Fratelli della terra, siamo a vostra disposizione!
La pace sia in tutti i vostri cuoi.
Dal Cielo alla Terra.
Per Ashtar e Ithacar dall’Astronave Cristall-Bell.
EUGENIO SIRAGUSA
Santo Natale 1966

                                                                                                         Abbraccio tutti 
                                                                                                     Filippo Bongiovanni

miércoles, 24 de diciembre de 2014

IPOTESI O VERITA’ SULLA NATIVITA’

-La nostra cara Paola, ha composto questo importante trattato che ci fa percorrere per ricondurci a determinati avvenimenti-programmi Divini che si sono manifestati nel tempo.
Abbraccio tutti
Filippo Bongiovanni

"Il 25 di dicembre non è la data certa della nascita di Gesù ma è documentata a partire tra il III° e il IV° secolo da San Clemente Alessandrino e corrispondente al solstizio d’inverno. Tale data ci è stata imposta a seguito di particolari credenze che dal paganesimo si è riportato nel cristianesimo, attribuendola al giorno della nascita di Gesù. Se stiamo attenti e prendiamo in mano il Vangelo notiamo che solo nei Vangeli di Matteo e Luca si parla dell’infanzia di Gesù, mentre in quelli di Marco e Giovanni no. Nel Vangelo di Luca al cap.1 vers. 26 recita: “Nel sesto mese, l'angelo (messaggero) Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria” . Se il tempo descritto dall’apostolo Luca lo computiamo con il nostro calendario attuale e facendo un semplice calcolo di gestazione, la nascita di Gesù, doveva avvenire tra marzo ed aprile e non a dicembre.


Secondo antiche credenze, si supponeva che i profeti morivano nell’anniversario della loro nascita. Lo stesso ragionamento fu arbitrariamente esteso anche a Gesù. Infatti, nella Biblioteca essena di Qumran, sono stati rinvenuti dei rotoli da cui si è potuto riscostruire gli offici al tempio di Nazareth. Considerato che la data della morte di Gesù nei Vangeli si colloca tra il 25 marzo e il 6 aprile del calendario giuliano-gregoriano, quindi poco dopo l’equinozio di primavera, data fondamentale per la cultura ebraica e data che potrebbe essere di riferimento alla data di nascita di Gesù. Da tenere anche presente che il giorno 25 marzo, sempre secondo il calendario Giuliano, nell’anno 6 a. C. si verificò una grande congiunzione planetaria in cui si raggrupparono tutti i cinque pianeti (Mercurio, Venere Marte, Giove, Saturno e Nettuno). E furono in congiunzione tra loro nella costellazione dei Pesci (casato di Davide). Riconoscibili allora e visibili ad occhio nudo, in cui si aggregava anche, un sesto pianeta in quel periodo ancora senza nome, chiamato successivamente Urano.
Mentre nel giorno di Natale l’eclittica, ovvero il percorso apparente che il Sole compie in un anno, viene trovarsi alla minima declinazione nel punto più meridionale dell’orizzonte Est della Terra, che culmina a mezzogiorno alla sua altezza minima (quindi a quell’ora è allo Zenith del Tropico del Capricorno), e manifesta la sua durata minima di circa 8 h 50/55 minuti. Il Sole si trova precisamente nella direzione Ovest della Terra riprendendo il suo cammino ascendente aumentando la luminosità giornaliera di rinascita, o nascita… di un nuovo re. Causa di questi eventi astrologici, che spiegano chiaramente che dopo il 21 di dicembre la luce dura di più, allungando le giornata. E Gesù nasce per salvare il mondo quando risorge dalla morte, quindi 3 giorni dopo la morte e 3 giorni dopo la fine della notte più lunga delle tenebre ovvero tra il 24 ed il 25 di Dicembre, la fusione tra tradizione pagana e cristiana.
Infatti non tutti sanno che, il 25 di dicembre è una data che quasi tutte le civiltà antiche la attribuiscono alla nascita di particolari divinità. Horus nella cultura egizia, figlio di Osiride, nati entrambi il 25 di dicembre, nella cultura maya Kukulk|n o Quetzalcóatl azteco (serpente piumato o gemello prezioso) e qui di sotto il seguito:
 Adad e Marduk in Assiria;
 Adone Asclepio, Apollo, Dioniso, Eracle e Zeus in Grecia;
 Alcide di Tebe, redentore divino nato da una vergine intorno al 1200 a.C. ;
 Attis in Frigia;
 Baal o Bel in Babilonia e Fenicia;
 Buddha e Krishna in India;
 Ermes in Egitto e Grecia;
 Hesus tra i druidi;
 Indra in Tibet e India;
 Yü in Cina;
 Issa in Arabia, nato dalla Vergine Maria nel 400 a.C;
 Iuppiter/Giove a Roma;
 Mithra in Persia e India
 Odino/Wodin/Woden/Wotan in Scandinavia;
 Prometeo nel Caucaso e in Grecia;
 Salivahana nell'India meridionale, "che era un bambino divino, nato da una vergine, e figlio di un falegname";
 Tammuz in Siria, unico figlio della dea Ishtar rappresentata con il figlio in braccio con intorno al capo una corona con 12 stelle;
 Thor tra i Galli;
 Zoroastro in Persia.


I romani festeggiavano il periodo dei Saturnini o festa Saturnalia dedicata a Saturno (217 a.C. periodo di Cesare e di Caligola), dal 17 al 25 dicembre, “Dies Natalis Solis Invicti” il culto del Sole Elio in greco Apollo Mitra in romano, il giorno più lungo che si sposa con la notte più corta e con la festa dei Lari divinità incaricate di proteggere i raccolti, la famiglia e la città.


A seguito di quanto rinvenuto, c’è veramente da essere concordi con il filosofo Clemente Alessandrino (150-215 d.C.) che a tal riguardo commentava “Non si contentano di sapere in che anno è nato il Signore, ma la curiosità troppo spinta vanno a cercare anche il giorno” (Stromata, I,21,146.), a significare, che non è tanto il capire in che anno o giorno è nato il Gesù ma è quello di imparare ad individuare ed a capirne i segni. Approfondiamo ed andiamo avanti con le nostre supposizioni, cercando di imparare ad interpretare i questi SEGNI DIVINI che sono il linguaggio di insegnamento Cristico-Divino a noi umani.
La Vergine Maria madre di Gesù (personificato poi nel Cristo), come Maya madre di Siddãrtha Gautama (personificato poi nel Buddha, ricordiamo che nasce anch’egli il 25 di dicembre), ricevono entrambe un messaggio che avrebbero portato nel grembo il figlio di Dio, da angeli/messaggeri di Luce. La Vergine Maria dall’Arcangelo Gabriele, Maya con lo spirito in sogno dell’Elefante Bianco munito di sei zanne che le trafiggeva il fianco destro, da cui poi partorì.

                                                           Festa del Dio Sole o Mitra

Doverosa è aprire una parentesi riflessiva per questo evento: l’annunciazione. Successivamente il concepimento, da parte di chi e come? Possiamo tranquillamente dedurre che sia la Vergine Maria che Maya siano state rapite (oggi lo definiremo con l’inglesismo abdution) da angeli di ieri extraterrestri di oggi, i quali hanno innestato ad entrambe, quella scintilla del Genio Solare che è divenuto poi il Buddha e il Cristo. Infatti nella Bibbia non si parla di un unico Dio che creò il genere umano, e che “erroneamente” l’uomo ha tradotto. Il testo originale diceva «In principio gli dèi fecero il cielo e la terra» (Genesi 1,1);
(vi consigliamo di leggere gli Archetipi e il Serpente Piumato di Costantino Paglialunga).


Entrambe vengono scortate dalla stella cometa. Entrambe avevano discendenza nobile, entrambe non partorirono nelle loro case, ma durante un viaggio: Betlemme per Maria e Lambini in Nepal per Maya. Maria si fermò a partorire in una grotta utilizzata come stal-la, e Maya aggrappata ad un ramo fiorito di shorea. Entrambe partorirono senza alcun dolore. Si narra che Maya addirittura can-tasse mentre partoriva. Analizzando nel dettaglio troviamo moltissime analogie che le accomuna e di cui ne deduciamo che essendo entrambe seguite da questa stella cometa che capiamo benissimo che di stella non si tratta, ma bensì un disco volante, guidato da esseri di intelligenza superiore all’uomo, che monitoravano, assistevano e proteggevano, le gravidanze delle stesse. E che nel momento del parto gli stessi esseri che guidavano questo disco, discesero e presero forma applicando forse, uno dei primi tagli cesari della storia. Ecco il parto senza dolore. Difatti, il parto cesario è un’operazione  indolore anche per noi comuni donne. Questo viene considerato come spiegazione all’evento, giacché negli atti e nei testi, non si parla di allevatrici o testimoni veri e propri, ma di presenze celesti chiamati angeli che scesero in aiuto alle due gestanti. Per Gesù dal Vangelo di Luca cap. 2 9-14 “Un angelo (extraterrestre santino) del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore.

                                                          Maya che partorisce Siddartha

Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lo-dava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama»”. Per il Buddha: quattro divinità “dalla mente pura” sce-sero istantaneamente dal Cielo e raccolsero in una rete d’oro il neonato che deposero ai piedi della madre pronunciando queste parole ”Rallegrati, o regina! Hai partorito un grande figlio!” Intanto, dai cieli, scaturirono due ruscelli d’acqua, che rinfrescarono la madre e il bambino (gi{ battezzato dalla presenza dello Spirito Santo). Subito dopo quest’ultimo si alzò in piedi, si volse verso est, fece sette passi, alzò la mano destra a indicare il Cielo e abbassò la sinistra verso la terra facendo risuonare il grido di tutti i Buddha:”Mondi superni, mondi inferi! Io sono il centro di tutti i mondi!”
(fonte: https://montezaga.wordpress.com/tag/dea-madre/)

                                   Particolare di di un libro di preghiere degli Sforza datato 1500

La stella cometa: non essendo astro-fisici non possiamo dare spiegazioni minuziose, ma per “non sapere ne leggere ne scrivere” si sa che il Cosmo (ordine in greco κόσμος kósmos) non è stati-co ma dinamico. Quindi non si può pensare che un corpo celeste come una cometa, rimanga statica in un’orbita, ma nella sua dinamicit{ o impatta o prende altre strade. Ed una stella non si muove lentamente, per poi scomparire e riapparire subito dopo. Il fatto stesso che si fer-mò a 7 km da Gerusalemme dando la possibilità ai tre re magi (che altro non erano che tre uomini re-sacerdoti astronomi e conoscitori delle arti occulte divinatorie) di arrivare al bambino Gesù e sparendo subito, per riapparire subito dopo la loro partenza. Cos’altro era se non un’astronave che per nove mesi a vegliato e moni-torato la gravidanza della Vergine aiu-tandola nel parto. (Ndr. Solex Mal Idioma Universale del 6/1/2013, F. Bongiovani scrive e spiega: […] LA STELLA DI BETLEMME ERA UNA UNA NAVE SPAZIALE EXTRATERRESTRE, UN IFO.(NO UN UFO COME DICONO I TERRESTRI). QUESTE STELLE DI BETLEMME SI POSSONO NOTARE OGNI NOTTE, OPPURE ANCHE DI GIORNO, IN TUTTI I PAESI DELLA TERRA. LE LORO TRAIETTORIE E I LORO BAGLIORI "NON SONO DIFFERENTI" DA QUELLA DELLA STELLA DI BETLEMME […])
Analizziamo ancora altri dettagli di questa storia.
La stella cometa, vista a cinque punte che simboleggia l’Anima perfezionata, Gesù, Coscienza Cosmica;
la stalla dentro la grotta, ovvero, nel ventre di Madre Terra, perfezionamento dei mondi spirituali;
Il bue, nella divinazione egizia era il dio Apis che rappresentava la fertilità e la fe-condità. Il fuoco; passione che muta nel riscaldare il bambino Gesù e si trasforma in amore puro.
L’asinello, la testardaggine, ovvero l’IO umano, che deve dominarsi alla presenza del suo Creatore diventando docile e mansueto, fiducioso e ricco di fede.

"Grandes Heures d'Anne de Bretagne" (1500-1508) di Jean Bourdichon, l'angelo appare ai pastori affacciandosi da una specie di abbagliante squarcio nel cielo

Ecco che questi simboli rappresentano le basi per il mutamento che l’uomo doveva e dovrebbe avere nei confronti dell’Altissimo, nel trasformare le proprie energie del bue e dell’asinello a servizio di Cristo. Amerai il prossimo tuo come te stesso (Levitico 19-18). Infatti il bue e l’asinello erano lì per servirlo.
Così pure nella simbologia dei regali che vennero fatti sia a Gesù che al Buddha che alla sua nascita fu dichia-rato governatore del mondo e fatto dono di “gioielli costosi e sostanze preziose.”
Oro: metallo puro per antonomasia, del colore del sole, simbolo della luce, di coscienza e conoscenza, il cui splendore brilla sui capi di re e degli iniziati quale simbolo di saggezza e potere assoluto;
Incenso: la purezza della spirito, la religiosità; il Maestro, il sacerdote, colui che guida con il cuore e con amore altri spiriti e anime;
Mirra: simbolo dell’immortalità
La Coscienza Cosmica: Lo spiega bene il concetto di “Coscienza Cosmica” il caro fratello Filippo Bongiovanni che a tal guisa scrive[…]La Coscienza Cosmica non ha bisogno di nulla per manifestarsi...Ma proprio per essere compresa da noi tutti si è fat-ta uomo ed è venuta a noi attraverso la forma e sostanza più evoluta cioè l'uomo dallo spirito alla materia e quindi Gesù che la personifica. Senza questo processo, non avremmo capito la Sua Grandezza e Magnificenza, non avremmo anche attraverso i sensi potuta comprenderla e farla nostra. Non avremmo infine fatto nostro il concetto "VOI SIETE DEI E FARETE COSE PIU' GRANDI DI ME" , anche se a tutt'oggi non è realizzato. Come la Stella di Betlemme, poteva aver scelto un Pianeta il Padre Glorioso, per seguire i magi, ep-pure sappiamo che non fu così , Fu ben altro che stava in cielo. Esiste un' Ordine ed è Cosmico e ubbidisce a chi lo ha creato per essere compreso.


Quando LUI STESSO dice "VERRO' CON POTENZA E GLORIA SULLE NUBI DEL CIELO" Non certo possiamo pensare a NUVOLE D'ACQUA come le istituzioni temporali vogliono farci credere, e quindi a cosa si riferiva? Non sono certo gli stessi mezzi che hanno riempito le pagine delle Bibbia e tutti gli altri testi sacri?...Le stesse che si riferivano i profeti?...Per capire il concetto cosmico delle sue angeliche mili-zie, della pluralità dei mondi, di coloro che ubbidiscono ad una Legge per es-sere compresi, ad una scala evolutiva che percorre una Gerarchia...E poi, per proiettarci verso la Coscienza Planetaria e quindi Universale e poi ancora Cosmica. Come devono farcelo capire? Attraverso l'inverosimile e il bigotto, oppure come cercò di fare da immemorabile tempo, Giordano Bruno.!? Che gli costò il rogo.!? Ed oggi Eugenio Siragusa.!?...
Ricordo:.."Chi Sono Costoro che Volano come Nuvole...” Isaia Cap.60 vers.8 A chi si riferisce il profeta, che VOLANO COME NUVOLE...!? E ancora, citan-do testi biblici...proprio Dante si ri-mette a un grande profeta.
Ma cosa aveva voluto cercare di descrivere Dante.!?
Purgatorio, canto XXIX -
v. 97-102 «A descriver lor forme più non spar-go rime, lettor; ch'altra spesa mi strigne, tanto ch'a questa non posso esser largo; ma leggi Ezechiel, che li dipigne come li vide da la fredda partevenir con vento e con nube e con igne;» In un linguaggio tecnico moderno, così diremmo:
"A descrivere le lor forme più non spargo rime, o lettore, che altra descrizione mi aspetta, tanto che a questa, non posso prolungarmi; ma  leggi Ezechiele che li dipinge come li vide nella fredda parte del mondo, venire con vento, con nube e con fuoco."Col vento", della saettante volocità, "con nube", fluttuante dell'alone elettromagnetico che avvolgeva l'oggetto, e "con fuoco", energia solare di cui il mezzo extraterrestre era compenetrato". […]
DAL CIELO ALLA TERRA - GIUSTIZIA, PACE E AMORE
IN VERITA', SU QUESTI PILASTRI, CEMENTATI DALLO SPIRITO ETERNO DELLE LEGGI UNIVERSALI, POGGIA SICURA E SERENA LA LUCE CONSOLATRICE DI OGNI CELESTE BENE E DI OGNI TERRENA GIOIA.
GIUSTIZIA, PACE E AMORE.
IN QUESTE FORZE RIPOSA SOAVISSI-MAMENTE LA LUCE DI DIO CHE VIVIFICA TUTTE LE COSE RIPIENE DI VIR-TÙ PARADISIACHE.
AMATEVI! AMATEVI GLI UNI E GLI ALTRI CON LA PACE NEI CUORI E CON LA FELICIT[ NELLE ANIME. IN VERIT[, IDDIO SI RALLEGRER[ SE DAI VOSTRI SPIRITI SALIR[ NEL SUO REGNO L'ALITO DELLA VOSTRA PACE E DEL VOSTRO AMORE ILLUMINATI DI GIUSTIZIA E DI VERACE CONCORDIA FRATERNA.
CON QUESTI PENSIERI VI GIUNGA  IL MIO RINGRAZIAMENTO E LA MIA UMILE PREGHIERA.
CON QUESTO AMORE PREGHERÒ GLI ANGELI DEI CIELI, AFFINCHÈ ABBIA-NO A CONCEDERVI LA SERENITA' E IL BENE CHE IO DESIDERO PER TUTTI VOI.
UN VOSTRO FRATELLO E SERVO.
EUGENIO SIRAGUSA
Catania, 6 Gennaio 1968"
____________________________________________
25 Marzo 1919 nasce Eugenio Siragusa 25. Marzo ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE - Giovanni l’apostolo il prediletto che lo Annunzia. Buon Natale di Giustizia, Amore e Pace


                                                                                                                                  
                                                                                                                                        Paola Ragno


Approfondimenti:
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I Re Magi e la Stella di Betlemme

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Ancora sul NATALE 2013 con la chiusura di questa Epifania

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