martes, 24 de diciembre de 2013

NATALE 2013

Siamo tutti pronti per festeggiare la Nascita di Gesù-bambino. Regali, dolci, musiche...
Eppure, credo che nessuno si stia chiedendo, pensando nel suo ricordo ma dove è nato IL SALVATORE...!?
Le statistiche iniziando dai bambini parlano chiaro: secondo le maggiori organizzazioni del mondo, come Onu, Unicef, Amnisty International, piaghe come la fame e le malattie ogni minuto uccidono 30.000 bambini, migliaia di adolescenti vengono avviati allo sfruttamento sessuale, e tutto questo solo nel sud-est asiatico e nel sub-continente indiano. Milioni sono costretti a lavorare, altri decine di migliaia hanno la strada come "dimora", come decine di altre migliaia sono arruolati negli eserciti militari, per non dire di tutti quelli abbandonati, venduti, uccisi per il turpe mercato del commercio d'organi. Come possiamo parlare di festeggiamenti, di fare e ricevere auguri di Buon Natale e pensare alla nascita di Geù-bambino in questo mondo,con tutti questi genocidi in atto..!?, E senza dimenticare che globalmente tutto il Pianeta Terra è prossimo ad un collasso a livello fisico-psichico-spirituale..!?

Gli auguri, certamente credo che siano cosa buona gradita al Padre Glorioso, se questi sono spirituali, se partono dal cuore, con la piena consapevolezza che attraverso la rettitudine morale e spirituale, si realizzi la vera natura dell'uomo nei Valori Solari Cristici, unica salvezza dello spirito e della vita in tutti e tre gli aspetti che caratterizzano il creato. Rimanere integri, e donarsi per una causa giusta in questo momento è fondamentale per essere fautori e strumenti di Coloro che Interpretano la Divina Volontà, Gli Angeli di Ieri Extraterrestri Oggi, di Coloro che devono SALVARE IL SALVABILE, questo senza alcun dubbio o remora, ci renderebbe dignitosi in qualsiasi momento dinnanzi i nostri figli, alla società nella sua parte migliore, e sopratutto al cospetto di Dio..!

Io, il maestro dell'amore
Sono presente e ascolto silente le vostre conversazioni cariche di dubbi, di incertezze.
Voi ancora non potete vedermi, sentirmi, perché non è giunto il tempo della visitazione, ma è vero che osservo, insieme a coloro che sono nutriti dalla luce vivificante dello spirito santo, i gemiti di dolorosa disperazione che attanagliano le vostre anime.
Ascolto i vostri numerosi e angosciosi "perché" di' quanto vi assilla e vi tormenta, come se non conosceste le cause, i moventi che edificano gli effetti che tormentano le vostre carni, che annullano miseramente la vita, che distruggono la gioiosa operosità delle cose create e armonicamente legate dal sublime amore di colui che è l'affabile dispensatore di ogni bene.
Il vostro allontanamento dagli insegnamenti che vi ho lasciato vi ha resi sterili dei supremi beni spirituali che Cristo così benignamente, mio tramite, portò nel vostro mondo come pegno d'amore del Padre che è nei cieli. Vi siete vestiti di arroganza e di vergogne, suscitando nel tempio che è in voi una caligine di valori corruttibili, pari o maggiori di quelli che edificarono i Gomorriti e i Sodomiti per cui furono distrutti. Avete così rifiutato di costituire vostri tesori in cielo lasciando alla materia il privilegio di porvi nell'affanno e nella desolazione.
Ora ricorderete la mia nascita e per un attimo vi sarà palese un lontano evento che si concluse con la mia passione e con la gloria di Cristo sulla croce. Dopo, come sempre avete fatto, ritornerete ad essere ignari di questo ricordo e vi ritufferete nell'orgasmo e nel delirio della corruzione e delle follie di morte.
Ma io vi assicuro che presto mi manifesterò come un lampo a ciel sereno per annunciarvi la mietitura e la separazione del grano dal loglio, i beati dai perversi, i giusti dagli ingiusti. Come vi ho annunciato a suo tempo, "verrò sulle nuvole con potenza e gloria". In quel giorno coloro che sono rimasti viventi nel mondo per volere del padre glorioso, li accoglierò e li cingerò con la corona dell'eterna vita.
Questo vi dico per bocca di colui che ho lasciato per servirmi e per apparecchiare il mio ritorno. Questo vi dico.
Dal cielo alla terra
10 Dicembre 1979.
Ore 21:45
Eugenio Siragusa

Io e lui
Resta con noi!
Ma come posso rimanere con voi se non mi amate, se non ubbidite, se vi ribellate ai santi voleri del Padre che è nei Cieli?
Resta con noi!
Come lo vorrei, e come desidero la vostra felicità e la gioia dei vostri cuori e dei vostri spiriti! Ma in verità siete voi a respingermi con le vostre perversità, con il vostro odio, con i vostri delitti.
Resta con noi!
Se non vi ravvedete non posso, perché al mio amore prevale la Giustizia del Padre.
Resta con noi!
Se perseverate ad essere imbelli e codardi, ribelli e infedeli alle leggi del creatore, come potrei rimanere con voi? Come consolarvi? Come liberarvi dalla pula del male? Come essere in comunione con i vostri spiriti e condividere le grazie dei cieli?
Resta con noi!
Rimarrò con voi solo quando avrete compreso la verità che fa liberi.
Io e lui
Natale 1979
Eugenio Siragusa


Santo natale 1980 – capodanno 1981
Vorrei potervi formulare quanto l'anima mia anela per la vostra felicità, ma poiché i tempi si sono accorciati e il buio dei giorni diviene più fitto, il mio pensiero corre a voi con la fede e la speranza di sapervi integri, coraggiosi e con la certezza nel cuore di attendere il compimento delle promesse di colui che disse: "non vi lascerò orfani ritornerò in mezzo a voi".
I segni ci sono stati dati e noi li abbiamo capiti affinchè nulla ci colga di sorpresa. I nostri spiriti, fortificati dalla verità che fa veramente liberi, riposano nella gioia della nostra pace.
La sete di giustizia che rende arida la nostra vita per ciò che i nostri occhi vedono e le orecchie sentono, è destinata ad estinguersi per volere di una legge invalicabile che oltre ad essere portatrice di vera giustizia, è anche luce purissima d'amore e di pace universale.
Quanto ci è stato elargito basta per poter realizzare la reale comunione tra noi e tutti coloro che hanno detto sì al ravvedimento, lasciando cadere "il segno di giona".
Abbiate tanta pace e tanto amore, e che il cielo irrori su di voi la luce di ogni bene.
Eugenio

Sono venuti da lontano…
Gli "Avatar" sono ritornati sulla terra ed operano in attesa dell'arrivo del supremo e saggio "Avatar", coordinatore della divina giustizia e modificatore dell'evoluzione planetaria.
Gli Invulnerabili Figli della Luce Creante vivono già in mezzo agli uomini di questo pianeta proponendo i segni tangibili annunciati a suo tempo affinchè si risveglia nella memoria dei figli di questo mondo quanto è detto, scritto e tramandato per questa generazione portante il segno di giona.
Chiamateli come volete, classificateli come credete, ma ciò non potrà mai modificare la loro realtà né potrà impedire che i disegni profetizzati vengono adempiuti.
La LORO Potenza è Divina e le loro facoltà inconcepibili per i mortali.
Contrastare la loro missione è pura follia! La verità che portano con loro è inarrestabile e i mutamenti inevitabili.
Coloro che hanno recepito il loro messaggio nulla avranno da temere perché sono già segnati e sicuramente chiamati se osserveranno con fede e perseveranza i dettami della nuova legge e del nuovo patto.
l'Annunciatore
Eugenio Siragusa
6 Dicembre 1979

-Chi sono gli "AVATAR" ? :
 SONO COLORO CHE CHIAMATE EXTRATERRESTRI, ALIENI, UMANOIDI, ECC...ECC...
-Da dove vengono ? :
 DA MONDI QUADRIMENSIONALI I MINORI, E DA SFERE ASTRALI I MAGGIORI.
-Le LORO capacità scientifiche, psichiche e spirituali ? :
 INIMMAGINABILI PER L'UOMO DI QUESTO MONDO.
-Le LORO intenzioni ? :
 RINNOVAMENTO, INTERVENTO, MODIFICAZIONI, FLUSSI EVOLUTIVI DELLA SPECIE,      SPIRITUALI E MATERIALI.
-Impongono ? :
 NO ! OFFRONO PRIMA CHE LA INVIOLABILE LEGGE DI CAUSA-EFFETTO INTERVENGA.
-Chi presiede questa legge ? :
 DIO, COME VOI LO CHIAMATE.
-Che differenza c'è tra il LORO Dio e il nostro ? :
 UNA DIFFERENZA SOSTANZIALE
-Quale ? :
 L'UOMO DI QUESTO MONDO HA FATTO DIO A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA,      ATTRIBUENDOGLI DEBOLEZZE CHE NON HA E ATTIVITA' CHE NON ESPLETA.
-Ci sono "AVATAR" viventi nel mondo ? :
 CERTO CHE CI SONO E SANNO DI ESSERLO.
-Sono riconoscibili ? :
DAI LORO FRUTTI E' FACILE RICONOSCERLI. CHI LI RICONOSCE NON PUO' NON AMARLI, PERCHE' L'INTUIZIONE LI PORTA ALLA COMUNIONE SPIRITUALE E QUINDI ALLA CONOSCENZA DELLA LORO VERITA'.
-Lei è un "AVATAR" ? :
NON L'HO DETTO !
-Per me sì...!! Si dice che molti aspettano il ritorno del Supremo "AVATAR", Coordinatore ed Istruttore della Divina Giustizia. Lei che ne pensa ? :
A QUESTA DOMANDA RISPONDONO LE SCRITTURE CHE MOLTI PREFERISCONO IGNORARE, IO PENSO CHE GLI ATTUALI TEMPI NON NASCONDONO NULLA ALLA UMANA INTELLIGENZA E I SEGNI SONO CHIARAMENTE ED INEQUIVOCABILMENTE PALESI.
CHI HA OCCHI PER VEDERE, VEDA, E CHI HA ORECCHIE PER UDIRE ODA. IO HO VISTO E UDITO.
-Che cosa ha visto e che cosa ha udito ? :
 CIO' CHE HO DETTO E' BASTEVOLE ED E' GIA' NELLA MEMORIA DI CHI E' IN CERCA DELLA VERITA'
Eugenio Siragusa a colloquio con amici studiosi e simpatizzanti nel Natale del 1979

Dal Cielo alla Terra
Vogliamo dimostrarvi che siamo una realtà nella vostra dimensione.
Il vostro desiderio è quello di vedere e di toccare così come fece tommaso; ebbene, abbiamo deciso di manifestare i presupposti del vostro credo razionale, cerebrale, sensoriale.
La nostra pazienza non ha limiti, ma non possiamo rimanere passivi, inerti o deboli dinanzi ai folli progetti che edificate mettendo in serio pericolo una cosmica stabilità inviolabile per Legge Divina Universale.
Gli eventi prossimi a manifestarsi vi concederanno motivo di maggiore riflessione e più senso di responsabilità. Dovete convincervi che non siete i soli a decidere sul destino del vostro pianeta e su quanto, in esso, vive ed opera nell'economia creativa.
Se continuerete a voler ignorare la Suprema Legge dell'Altissimo Signore del Cielo e della Terra, essa interverrà con effetti assai dolorosi per chi persevererà nell'ostinata disubbidienza ai Divini Voleri. Non cesseremo mai di ricordarvelo!
Che la luce della saggezza penetri in voi.
Dalla Cristal-Bell
Woodok e i fratelli
10 Dicembre 1979.
Ore 11:20
                                                                                                     Abbraccio tutti
                                                                                                 Filippo Bongiovanni

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