martes, 30 de abril de 2013

Anatomia di un contatto:Eugenio Siragusa 30 aprile 1962

Durante la cinquantennale opera di Eugenio Siragusa, Contattato delle Potenze Celesti, con oltre 30 incontri fisici con Esseri Provenienti di altri mondi, Esseri di Luce, che fanno parte del quadro direttivo della Suprema Volontà di Dio, li potremmo definire questi incontri con il linguaggio moderno del IV tipo, indubbiamente il primo avvenuto nel 1962, il 30 aprile, rimane sicuramente il più suggestivo, e il più importante, perché sancisce l'inizio dell'opera messianica in tutto il mondo, trovandosi ad entrare in contatto con tutti i Responsabili del Pianeta Terra.
Questo è il racconto attraverso un video, e noi ne diamo testimonianza verace, di cosa gli accadde quel memorabile 30 aprile del 1962 alle 22,30 circa e il messaggio che ricevette da divulgare in tutto il mondo!


                                                Eugenio Siragusa e il 30 aprile 1962

Messaggio ai potenti della Terra
Scienziati, uomini di governo! Nostro malgrado dobbiamo ancora, necessariamente, avvertirvi che qualora continuerete ad attuare i pazzeschi disegni che vi siete prefissi con gli esperimenti nucleari nulla si potrà fare per evitare che questo vostro mondo subisca un pesante colpo di natura disastrosa e mortale. Se volete che questo vostro pianeta non abbia a diventare il dolente bagno penale del tempo remoto dovete, nel modo più deciso, smettere per sempre questi vostri ingiustificabili, folli e letali esperimenti nucleari. Se noi ci siamo preposti di vegliare sul vostro destino è perché abbiamo nutrito, e nutriamo, grande fiducia sul vostro avvenire. Invece, così facendo ed operando, ponete gravi impedimenti alle nostre intenzioni costruttive. Siate certi che, se troverete la forza ed il coraggio di costituire una salda unione tra tutti i popoli della Terra e di realizzare la completa distruzione di tutte le armi distruttive che ancora oggi, più che mai, vi rendono orgogliosamente cattivi e morbosamente aggressivi, ci sentiremo autorizzati, per l'amore che ci lega a voi sin dalle origini di questo sistema solare, ad avvicinarci senza alcuna riserva per concedervi quelle conoscenze e quella migliore scienza che provocherebbero per tutta l'umanità una vita serena, ricca di felicità, di vera libertà e di infinita prosperità. Così facendo ed operando provocate in noi, oltre ad enormi difficoltà, grande delusione ed amarezza. Potreste essere veramente liberi e, come noi, padroni dell'universo e della sua eterna bellezza. Potreste essere liberi di giubilare, amando senza soffrire e vivendo senza penare. Potreste infine, rivolgere i vostri occhi pieni di speranza e di amore, di beata serenità e di dolcezza spirituale, all'immagine vivente di Colui che è sempre il Creatore eterno del Tutto. Perché rinunciare a tanta pace e a tanta felicità? Perché volete ad ogni costo autodistruggervi così terribilmente, negando in un baleno la vostra storica fatica evolutiva? Questo messaggio che abbiamo dettato con grande amore, ma con altrettanta preoccupazione, è uno degli inviti più sentiti data la gravità degli atti che vi proponete di attuare. Noi abbiamo fatto molto, e continueremo a fare il possibile, per arginare il peggio. Qualora voi, governanti e uomini di scienza, sceglierete il peggio a noi rimarrebbe il solo compito di portare all'esterno dell'irrimediabile disastro solo coloro che ci hanno conosciuto e compreso e che hanno amato il prossimo come noi l'amiamo. Quindi siate accorti e responsabili se volete sopravvivere! Fate che non divenga inutile il condono celeste donatovi da Gesù-Cristo per grazia del Padre Creatore. 

In fede

Asthar e Ithacar
Eugenio Siragusa
Monte Manfré, ETNA  

30 aprile 1962 
ore 22,15

Ciò che a seguito propongo, è quello che successivamente durante gli altri incontri, con questi Esseri di Luce, Eugenio ha vissuto. Con COLORO che  si sono prodigati da sempre per mettere in guardia l'uomo e di cosa potrebbe riservare con il suo operato il futuro al Pianeta Terra.

Così si dirigeva generalmente ai potenti della terra, alla stampa e mezzi i comunicazione.


Egregio signor direttore:
Quanto le chiedo può sembrarle una richiesta assurda ed incoerente con la logica umana. La verità è, che non me la sento di disubbidire come fece a suo tempo Giona, non certamente per la paura di essere ripreso, ma perché mi sento di farlo e di assumere la responsabilità in nome della salvezza degli uomini e in nome di Dio.
Non importa, non importa di quello che penseranno di me, non importa nemmeno di quello che vorranno fare di me, importa soltanto che attraverso la stampa possa giungere come una lettera aperta dal cielo, questo messaggio, questo estremo ed ultimo invito al bene e all’amore universale tra tutti gli uomini della terra, presupposti indispensabili per evitare a tutta l’umanità un serie di terribili castighi da parte della giustizia divina.
Nel ringraziarla con tutto il cuore, la prego vivamente di voler pubblicare l’allegata comunicazione sotto mia piena e consapevole responsabilità.
Grazie ancora sig. direttore e che il cielo l’assista.
Distinti saluti
EUGENIO SIRAGUSA
Catania, 13 Febbraio 1966


SIGNORI Governanti della Terra.
L’allegato messaggio, mi è stato personalmente dettato da esseri provenienti da altri mondi evoluti e perfettamente consapevoli di ciò che gravita sul destino dell’umanità se si persevererà in tale involuzione.
L’incontro è avvenuto il 12-13 febbraio del corrente anno su una località del vulcano Etna in un cosmoaereo del diametro di 15 metri circa.
Il colloquio iniziato alle ore 23 del giorno 12/2 si è protratto sino alle ore 4 del mattino del giorno 13/2, ora in cui mi hanno concesso il permesso di rientrare a catania.
Per santa ubbidienza ho trascritto e trasmesso, senza nulla aggiungere e senza nulla togliere, quanto mi hanno pregato di farvi presente con ogni mezzo possibile.
Questo faccio, con la serenità di aver compiuto ancora una volta il mio dovere per amor suo e per amore del prossimo mio che amo più di me stesso.
Per amore verso dio che mi concede il conforto e la forza di farlo.
Con distinti saluti
EUGENIO SIRAGUSA
Catania, 13 Febbraio 1966




DAL CIELO ALLA TERRA
DALLA TERRA A VOI, GOVERNANTI DEI POPOLI DI QUESTO PIANETA
LA VOSTRA RESPONSABILITÀ È GRAVE, MOLTO GRAVE!
SE GRAN PARTE DEGLI UOMINI DELLA TERRA SONO COSTRETTI A VIVERE NELLA SOFFERENZA E A RINUNCIARE ALLA VITA PER MISERIA E PER FAME, LA COLPA È VOSTRA, DEL VOSTRO EGOISTICO MALCOSTUME DI GOVERNARE, DEL VOSTRO IPERTROFICO ORGOGLIO DI DOMINARE CON ODIO, CON SPIRITO DI VENDETTA, DI DISTRUZIONE E DI MORTE.
DOMANDATE, DOMANDATE PURE AI VOSTRI CONSIGLIERI, CHIEDETE CONSIGLIO DI COME VINCERE CONTRO LA SANTA IRA DI DIO!
DOMANDATE, DOMANDATE, STOLTI ED INCOSCIENTI!
NOI VI DICIAMO: NON AVRETE PACE, NON AVRETE SCAMPO, NON AVRETE RIPOSO IN VITA E DOPO LA MORTE.
NOI VI DICIAMO ANCORA: TUTTI GLI ESERCITI DEL MONDO NON POTRANNO NULLA, NULLA CONTRO UN SOLO ANGELO DI DIO RAGGIANTE DI CELESTE POTENZA E DI DIVINA GIUSTIZIA!
LA SCONFITTA DEL VOSTRO MISEREVOLE ORGOGLIO SARÀ DURA E SENZA PIETÀ! SE RIDETE DI QUANTO VI COMUNICHIAMO, RIDETE PURE, MA VI ASSICURIAMO CHE PIANGERETE, PIANGERETE IN ETERNO E IN ETERNO VI ROTOLERETE NELLA DISPERAZIONE E NEL DOLORE SENZA POTER SPERARE SALVEZZA DA DIO! CERTISSIMAMENTE VI RICREDERETE QUANDO SENTIRETE IL GRAVOSO PESO DEL DIVINO GIUDIZIO, MA ALLORA, VI DICIAMO, ALLORA SARÀ TROPPO TARDI, UN RICREDERSI CHE NON VI POTRÀ MAI SALVARE DALLE PENE CHE VI SARETE MERITATE.
I TEMPI STRINGONO, STRINGONO SEMPRE PIÙ ED IL MIRACOLO CHE DOVREBBE SALVARVI DIVIENE SEMPRE PIÙ PALLIDO E PIÙ LONTANO. NON VOLETE ANCORA CAPIRE CHE SOLO LA PACE E LA GIUSTIZIA TRA TUTTI GLI UOMINI DELLA TERRA E L'AMORE TRA GLI UNI E GLI ALTRI SONO GLI UNICI, I SOLI MOVENTI CHE POSSONO EDIFICARE IL GRANDE MIRACOLO.
NON VOLETE ASSOLUTAMENTE COMPRENDERE CHE LA VOSTRA AUTORITÀ VIENE PRIMA DA DIO E POI DAGLI UOMINI E IN FUNZIONE DI QUELLE ETERNE LEGGI CHE DEBBONO UNIRE LE ANIME, PER L'EVOLUZIONE DI TUTTA L'UMANITÀ NEI DIRITTI E NEI DOVERI CON GIUSTIZIA, AMORE FRATERNO E IN SANTA PACE CON LA SUPREMA VOLONTÀ DI DIO.
DOVETE DEPORRE LE ARMI, DOVETE PER SEMPRE ABBRACCIARVI TUTTI IN PACE E IN FRATERNA CONCORDIA , CON LETIZIA NELLE ANIME E NEI CUORI. DOVETE TUTTI LAVORARE PER IL BENE E SOLTANTO PER IL BENE, PRODURRE PER LA PACE E SOLTANTO PER LA PACE! QUESTO È IL VOSTRO PRIMO DOVERE DINANZI A DIO E AGLI UOMINI PRESENTI E PASSATI.
CHI SIAMO NOI CHE VI INDICHIAMO QUESTA VIA?
COSA IMPORTA A VOI SAPERE CHI NOI SIAMO E DA DOVE VENIAMO, OCCORRE COMPRENDERE COSA VI DICIAMO, PERCHÉ VE LO DICIAMO E CON QUALE ANSIA VE LO COMUNICHIAMO!
OCCORRE STURARE LE ORECCHIE ED APRIRE GLI OCCHI, E FARE PRESTO, PRESTO!
LA GIUSTIZIA DIVINA È LENTA ED INESORABILE, QUESTO LO SAPETE, FERMATEVI!
FERMATE LA FORZA DEL DIVINO DIRITTO CON I VOSTRI GIUSTI DOVERI E IL MIRACOLO POTRÀ COMPIERSI.
DAL CIELO ALLA TERRA
DALLA TERRA A VOI GOVERNANTI DEI POPOLI DELLA TERRA
PER ASHTAR, ARGUM, ITHACAR
EUGENIO SIRAGUSA
Catania, Etna 12-13 Febbraio 1966

                                                            Eugenio Siragusa

DAL CIELO ALLA TERRA
DALLA TERRA A TUTTI GLI UOMINI.
AI CAPI RELIGIOSI DI TUTTE LE CHIESE DEL MONDO.
AI GOVERNANTI DI TUTTI I POPOLI DEL PIANETA.
AGLI SCIENZIATI DI OGNI FEDE E NAZIONALITÀ.

L’ORA DELLA GIUSTIZIA E DEL GIUDIZIO DIVINO ARRIVA!

SE VOI, UOMINI DELLA TERRA, VI OSTINATE AD ESSERE CONTRO DIO, DIO SARÀ INESORABILMENTE, CONTRO DI VOI, UOMINI DELLA TERRA!
EBBENE, SAPPIATE CHE LA GIUSTIZIA DIVINA È GIÀ ALL’OPERA E GLI AVVISI DELLA SUA POTENZA SONO MANIFESTI.
LA VOSTRA INSENSIBILITÀ AL DOLCE RICHIAMO DEL CELESTE AMORE DI DIO E DEI CIELI HA RAGGIUNTO UNA TALE OSTINATA NEGATIVITÀ DA MUTARE IL SUO AMORE IN GIUSTIZIA E RIPRENDERVI CON ESTREMA DUREZZA.
NOI, CHE VENIAMO DA ALTRI MONDI, CHE CONOSCIAMO DA REMOTISSIMO TEMPO LE ETERNE LEGGI DEL SUPREMO BENE UNIVERSALE E CHE SENTIAMO IL GRANDE TIMORE DI DISUBBIDIRLE CON IL SOLO PENSIERO, VI ABBIAMO AVVERTITI COSÌ COME CI È STATO CONCESSO DALLA SUPREMA SAPIENZA. MA VOI, UOMINI, NON AVETE VOLUTO ASCOLTARE NÉ AVETE VOLUTO COMPRENDERE I SEGNI E LE MANIFESTAZIONI DI AMMONIMENTO CHE ABBIAMO EDIFICATO; ANZI, LI AVETE VOLUTAMENTE IGNORATI E CON DIABOLICA ARTE OCCULTATI, CON LA PIENA COSCIENZA DI FARLO PER IL BIECO E SPORCO TIMORE DI PERDERE IL DOMINIO SULL’UMANITÀ CHE DESIDERA VERAMENTE ESSERE LIBERA E IN PACE.
AVETE IN QUESTO MODO VELATO GLI ATTI PREDISPOSTI E VOLUTI DALLA DIVINA SAPIENZA DI DIO, PER RISVEGLIARE NELLE VOSTRE COSCIENZE GLI ETERNI VALORI PROFETICI CHE DOVEVANO FARVI APRIRE GLI OCCHI ED ILLUMINARE LE VOSTRE INTELLIGENZE DI VERITÀ SU QUANTO DOVEVA GRAVITARE IN QUESTO TEMPO PER CAGIONE DEGLI UOMINI AVVERSI A DIO E ALLE SUE LEGGI.
CON QUESTA VOLUTA IGNORANZA, VI SIETE VOLONTARIAMENTE IMMESSI NEL SENTIERO TETRO E DOLOROSO DELL’APOCALISSE, ACCELERANDO CON ESTREMA VIOLENZA NEGATIVA, QUEL RINNOVAMENTO CHE AVRESTE DOVUTO E POTUTO AFFRONTARE ED ACCETTARE CON SAGGEZZA E IN PIENA LUCE DI PACE CON DIO.
NOI VI DICIAMO CHE IL MIRACOLO POTREBBE ANCORA AVVERARSI, MA VI DICIAMO PURE, CHE DOVETE ESSERE VOI E SOLTANTO VOI, UOMINI DELLA TERRA, AD EDIFICARE SUBITO, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI, I PRESUPPOSTI IDEALI PERCHÉ IL MIRACOLO POSSA REALIZZARSI E TRASFORMARE LA SANTA IRA DELLA DIVINA GIUSTIZIA IN AMORE, PERDONO, SALVEZZA E PACE.
IL CIELO VI ILLUMINI, FRATELLI DELLA TERRA, PERCHÉ OGNI ORA CHE PASSA È UN’ORA DI SPERANZA CHE MUORE, UN’ORA DI MENO DI QUEL BREVE TEMPO CHE DIO VI CONCEDE PER FERMARE IL DIVINO INTERVENTO DELLA SUA GIUSTIZIA.
FATE PRESTO, PIÙ PRESTO CHE POTETE SE VOLETE CHE IL MIRACOLO SI AVVERI E VI FACCIA SALVI, DOVETE, DOVETE PERCHÉ POTETE, POTETE FERMAMENTE DIRE SÌ ALL’AMORE, SÌ ALLA PACE, SÌ ALLA GIUSTIZIA CHE VI UNISCE E VI AVVICINA AL SUPREMO BENE DELLA FRATELLANZA UNIVERSALE E ALL’AMORE DI DIO.
NOI SAPPIAMO CHE LE MILIZIE CELESTI RAGGIANTI NELLA LUCE DELLA POTENZA DI DIO SONO PRONTE PER RIPRENDERVI, FATE CHE QUESTA POTENZA DI GIUSTIZIA VENGA MUTATA IN POTENZA DI AMORE E DI PACE METTENDO IN TEMPO UTILE LE COSE A LORO GIUSTO POSTO.
LE NOSTRE SPERANZE AL PARI DI QUELLE CHE NUTRE IL PADRE CREATIVO, CHE ANELANO I GIUSTI ED ILLUMINANO DI FEDE I MANSUETI E I PURI DI CUORE, SI ADAGIANO FREMENTI SULLE VOSTRE SENSIBILITÀ SPIRITUALI E SUI VALORI POSITIVI E COSTRUTTIVI DELLE VOSTRE COSCIENZE.
ASCOLTATECI! ASCOLTATECI! ASCOLTATECI!
SALVATEVI! SALVATEVI! SALVATEVI!
QUESTO È IL NOSTRO ULTIMO ESTREMO INVITO.
LA VOSTRA SALVEZZA È NELLE VOSTRE MANI.

Pace! Pace! Pace!
Dal cielo alla terra
Per ashtar, argum, ithacar
EUGENIO SIRAGUSA
Catania, 10 febbraio 1966


IGNOBILE COMBUTTA
LA STAMPA MONDIALE COMPLICE DEL "NO" ALLA VERITA'
I GRANDI MAGNATI DELLA STRATEGIA BELLICA E COMMERCIALE DEL MONDO CONTINUANO A DESTREGGIARE L’OPINIONE PUBBLICA MONDIALE ATTRAVERSO L’IMPOSIZIONE ALLA STAMPA DI UNA ATTIVITA' INFORMATIVA ABILMENTE STUDIATA ED ATTA A MANTENERE CELATI GLI EVENTI CHE POTREBBERO SCONVOLGERE I LORO NEGATIVI PIANI DI DOMINIO E DI MORTE.
GLI UOMINI VIVONO NELL'ANSIA DI SAPERE, DI CONOSCERE QUANTO DI REALE ACCADE NEL MONDO, MA QUESTO LORO VIVO DESIDERIO RIMANE UN MIRAGGIO E UNA VANA SPERANZA PER CAUSA DELLE FONTI CHE, IN COMBUTTA CON COLORO CHE HANNO IL GRANDE INTERESSE DI MODIFICARE IL REALE IN IRREALE, OCCULTANO E MISTIFICANO LA VERITA'.
LA STAMPA TACE SE L’ORDINE CHE A QUESTA GIUNGE DALL'AUTOREVOLE FONTE E' QUELLO DI TACERE.
LA STAMPA MENTISCE O SMENTISCE, AFFERMA O NEGA, CONDANNA O ASSOLVE SECONDO GLI ORDINI CHE PERENTORIAMENTE GIUNGONO AI DIRETTORI RESPONSABILI DAL CENTRO STRATEGICO CON SEDI IN TUTTI I GOVERNI DEL MONDO.
I CENTRI DI RADIO-DIFFUSIONE E TELEVISIVI, ANCH’ESSI SOTTOPOSTI A CENSURA E A SCRUPOLOSI CONTROLLI, SI ALLINEANO AL SISTEMATICO PIANO DEL "NO" ALLA VERITA'.
GLI UOMINI, LA VERITA' NON LA CONOSCEREBBERO MAI SE DETERMINATI EVENTI NON SI VERIFICASSERO FUORI DALL’ORBITA DELLA RISTRETTA CERCHIA DEI CONTROLLORI.
IN SILENZIO SI PUO' VENDERE E SI PUO' COMPERARE, MA LA VERITA' NO!
LA VERITà NON PUò ESSERE CONTROLLATA DA NESSUNO E IL SUO CAMMINO, ANCHE SE LENTO, RAGGIUNGE SEMPRE IL VERTICE DELLA RIVELAZIONE.
è VERO CHE LA GRAN PARTE DEGLI UOMINI E' AMMORBATA DALLA STRATEGICA AZIONE PSICOLOGICA CHE ACCECA ED ASSORDA, MA E' ANCHE VERO CHE NON TUTTI GLI UOMINI SI LASCIANO AMMORBARE PERCHè NON TUTTI GLI UOMINI VOGLIONO ESSERE CIECHI E SORDI.
QUANDO LA VERITA' SI RIVELA, LO SFORZO PER NASCONDERLA E' UNO SFORZO INUTILE IN QUANTO LA VERITA' E' UNA LUCE ETERNA DESTINATA, PRESTO O TARDI MA INEVITABILMENTE, AD ILLUMINARE DI CONSAPEVOLEZZA LA COSCIENZA DI TUTTI GLI UOMINI.
EUGENIO SIRAGUSA
Catania, 18 Febbraio 1966


Cosa posso aggiungere, se non affiancarmi e ricordare quante volte Eugenio ha ripetuto per bocca di LORO

Il Rammarico
“Invece di ringraziarci - Essi dicono - per i nostri sforzi, fingete di ignorarci e calpestate i nostri Insegnamenti, fin dall’epoca di Mosè. Noi avremmo tutte le ragioni per considerarvi nemici. La vostra empietà, le vostre bestemmie, i vostri crimini contro la Vita Santa sarebbero sufficienti a giustificare una tale inimicizia verso di voi, ma noi abbiamo abolito da molto tempo il vuoto di un tale ragionamento. E veniamo con umiltà per esortarvi ad avere un maggior senso religioso per tutto ciò che vi circonda, appartenga esso al regno minerale, vegetale, o animale-umano”.
Eugenio Siragusa





Il Testimone, Il Discepolo, Il Messaggero.
Il Testimone di questo tempo apocalittico e del  Padre
Glorioso entrambi assetati di Giustizia
Filippo Bongiovanni


Approfondimenti:

                                                     Gli extraterrestri a Catania (1962)
                                                                

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