jueves, 28 de noviembre de 2013

28 NOVEMBRE : UNA DATA RICORRENTE CHE GRAVA SUI DESTINI DI QUESTA GENERAZIONE E DI QUESTO MONDO, UNITA ALLE APPARIZIONI DI KIBEHO.

Avvenimenti di grande importanza a livello Astronomico, segnano la data di oggi, infatti il passaggio vicino al sole della cometa Ison, porterà come sappiamo dei mutamenti. Coglieremo allo stesso tempo l'occasione per ritornare indietro nel tempo, per rammemore che in questa data, il 28 novembre ma del 1977 entrò come giorno importante per dei cambiamenti sul futuro dell'umanità.
Da premettere, che subito non si seppe nulla di cosa accadde il 26 Novembre 1977, se non molti anni dopo, e solo all'inizio se ne parlò, con qualche trafiletto su alcuni Giornali dell'Epoca....Ovviamente "la rete internet " non esisteva...!!
                               

        Eugenio Siragusa e Filippo Bongiovanni a telestudio 5 canale 54 il 29 settembre 1991


          Eugenio Siragusa e Filippo Bongiovanni a telestudio 5 canale 54 il 29 settembre 1991

http://www.iljournal.it/?p=412357
26 novembre ’77: una voce dallo spazio. Una bufala?
http://sonoconte.over-blog.it/article-vrillon-e-il-messaggio-extraterrestre-121154322.html
Vrillon e il messaggio Extraterrestre
http://misteryhunters.wordpress.com/2013/09/23/vrillon-e-il-messaggio-extraterrestre-bufala-o-realta/
Vrillon e il messaggio Extraterrestre: Bufala o Realtà?


http://news.google.com/newspapers?nid=4oJvMfeQlr8C&dat=19771128&printsec=frontpage&hl=en
Ellensburg Daily Record - Nov 28, 1977 galactic hoax startles viewers


http://news.google.com/newspapers?nid=4pF9x-cDGsoC&dat=19771215&printsec=frontpage&hl=en
Eugene Register-Guard - Dec 15, 1977 galactic hoax startles viewers
Non è un caso che proprio questo "giornale" si chiami "Eugenio"


http://solexmalidiomauniversale.blogspot.it/2012/11/28-novembre-una-data-ricorrente-che.html
28 NOVEMBRE : UNA DATA RICORRENTE CHE GRAVA SUI DESTINI DI QUESTA GENERAZIONE E DI QUESTO MONDO.

                                                                     Il giornale Nonsiamosoli n° 2 dell'anno 1986 


Della stessa analoga natura, anche se la sostanza del contenuto è diversa, si produsse una precedente comunicazione dallo spazio, nel 07 06 1975 Nicolosi (CT) presso Eugenio Siragusa 

MESSAGGIO RADIO-AMATORIALE DA PARTE DEGLI EXTRATERRESTRI CON EUGENIO SIRAGUSA IL 07.06.1975

http://www.youtube.com/watch?v=XEFik76XPao
Eugenio Siragusa -Comunicazione radio dai Fratelli del Cosmo-

Seppi che in questo giorno, il 28 novembre come appena detto, sarebbe stato in futuro importante per il destino dell'umanità..! Infatti la risposta avvenne con l'apparizione della Vergine a Kibeho, legata per quello poi che poi mi avrebbe atteso a Fatima e del legame infine profondo che mi lega sempre a Lei...per delle altre "coincidenze volute" con la sua Celeste Presenza.

                                                        Africa, oggi ex Zaire nel 1991 


La Vergine a Kibeho (28 novembre 1981 – 28 novembre 1989) Annuncia il Ritorno di Cristo-Gesù

Le apparizioni della Vergine a Kibeho (28 novembre 1981 – 28 novembre 1989) sono le prime che si verificano in terra d’Africa e su cui la Chiesa ha espresso il suo riconoscimento, giudicandole autentiche, al termine di una lunga inchiesta e di un rigoroso processo canonico.
Tutto ebbe inizio in Rwanda, il 28 novembre 1981, in un collegio di studentesse, tenuto da Suore di una Congregazione religiosa rwandese in Kibeho (Ruanda).  Erano le 12,35. Le ragazze del collegio erano nel refettorio. Alphonsine Mumureke, di 16 anni, alunna della prima media, stava servendo le compagne a tavola quando sentì distintamente una voce che la chiamava: “Figlia mia, vieni qui”. La voce proveniva dal corridoio, accanto al refettorio. Alphonsine si diresse da quella parte e lì vide, per la prima volta, una giovane donna, sconosciuta, bellissima, vestita di bianco, con un velo bianco sulla testa, che nascondeva i capelli, e che sembrava unito al resto del vestito, e non si poteva capire come il vestito fosse cucito. Non aveva calzature. Le mani giunte sul petto con le dita rivolte al cielo. La Madonna non era proprio bianca (muzungu) come è presentata nei santini, ma neppure nera. Alphonsine affermerà, nella sua testimonianza, di non riuscire a dire con esattezza come fosse la sua pelle. La Madonna era di una bellezza incomparabile.
Alphonsine, piena di timore, chiese alla Signora chi fosse. La donna le rispose: “Ndi Nyina Wa Jambo”, cioè “Io sono la Madre del Verbo”. Il dialogo avveniva tutto in lingua rwandese. Le compagne di collegio, presenti, udivano le parole di Alphonsine, ma non quelle della Signora. Allora anche Alphonsine si presentò alla Madonna: “Nanjye nifwa Alphonsina”. “E io sono Alphonsine”.
L’apparizione durò circa un quarto d'ora poi  la Signora scomparve lentamente, non di spalle, ma ritraendosi verso l'alto.
Il collegio all’epoca ospitava 120 ragazze interne. La reazione delle compagne di Alphonsine dinanzi alle apparizioni non fu entusiasta. Anzi. Pensarono subito che fosse isterica o che fosse vittima di allucinazioni. Divenne il loro zimbello. Pregò, quindi, in una delle successive visioni, che la Vergine apparisse anche alle altre ragazze in modo che potessero credere. La Madonna la accontentò. La sera del 12 gennaio 1982, la Vergine Madre apparve anche a Nathalie Mukamazimpaka, che aveva allora 17 anni. Ma tale manifestazione non fu sufficiente a far cadere lo scetticismo. Alphonsine insistette presso la Madonna affinché apparisse anche ad altre ragazze e la Madre di Dio la accontentò ancora. Il 2 marzo 1982, la Madonna apparve a Marie-Claire Mukangango, di anni 21. Questa nuova apparizione fu determinante, dal momento che Marie-Claire era la più scettica e, data la sua età, condizionava anche il comportamento delle sue compagne collegiali. Quando anche lei dichiarò di aver visto la Madonna, tutte si arresero.

Questi i nomi dei veggenti a cui la Madonna sarebbe apparsa:

1. Alphonsine Mumureke, di 16 anni.
2. Nathalie Mukamazimpaka, di 17 anni
3. Marie Claire Mukangango, di 21 anni.
4. Stephanie Mukamurenzi, di 14 anni
5. Agnes Kamagaju, di 22 anni
6. Vestine Salima, 22 anni
7. Emmanuel Segatashya, un pastore di 15 anni, che non aveva alcuna conoscenza della religione cristiana e che assicurava aver visto Gesú, a luglio del 1982.

IL PRODIGIO DEL SOLE COME A FATIMA

http://www.teverenotizie.it/nostra-signora-del-dolore-di-kibeho-rwanda,A1,494.html
Nostra Signora del Dolore di Kibeho (Rwanda)

LA DANZA DEL SOLE. Il 31 maggio 2003, alle ore 10,00 del mattino, mentre il cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, inviato dal Papa ad eseguire la consacrazione del Santuario di Nostra Signora del Dolore a Kibeho, celebrava la solenne Messa con tutti i vescovo rwandesi,ha avuto luogo, davanti ai fedeli lì radunati, il fenomeno della danza del sole, come a Fatima, il 13 ottobre 1917.
Erano le 10 del mattino. Faceva già molto caldo. Improvvisamente, qualcuno ha cominciato a gridare dicendo di guardare il sole. In un attimo, tutti  avevano gli occhi puntati verso il cielo. Davanti al nostro sguardo si presentava  uno spettacolo stupefacente.  Il sole, fortissimo in Rwanda a quell’ora del mattino, si lasciava guardare senza provocare alcun fastidio agli occhi. E vicino al sole, si vedeva un altro astro, più piccolo, con le dimensioni della luna, lucentissimo,  che  danzava, girando intorno al sole, tra uno sfavillio di mille colori. Il fenomeno è stato visto da tutti, è stato anche fotografato e filmato,  ed è durato esattamente otto minuti.  Si è trattato certamente di un “segno” del cielo, come era accaduto a Fatima il 13 ottobre 1917. 

video
Vergine a Kibeho (28 novembre 1981 – 28 novembre 1989) annuncia il ritorno di Cristo-Gesù

IL MESSAGGIO

I messaggi della Madonna di Kibeho non riguardavano solo la popolazione rwandese. Lo disse esplicitamente la Vergine a Marie-Claire: “Quando io mi faccio vedere e parlo a qualcuno, intendo rivolgermi al mondo intero”. Un messaggio universale, dunque. E ciò che la Madonna voleva richiamare con le sue apparizioni era il fatto che il mondo vive senza Dio, ignorando i valori dello spirito. La Vergine diceva nei suoi messaggi di essere venuta a consolare i suoi figli, invitandoli all’unità ed alla pace, attraverso la conversione, la preghiera, la penitenza e la partecipazione alla Passione di Cristo.
È significativo, infatti, che in una delle apparizioni, e precisamente in quella del 19 agosto 1982, di fronte a oltre ventimila persone, i veggenti ebbero una spaventosa visione di quello che poi dodici anni più tardi sarebbe accaduto nel loro paese, con il genocidio rwandese.
Quel giorno, la Vergine apparve alle ragazze molto triste. Alphonsine riferì di averla vista in lacrime. Ed anche le stesse ragazze si comportarono diversamente dal solito: piansero, tremarono e battevano i denti dalla paura. Fu un’apparizione eccezionalmente lunga, durata otto ore. Le ragazze raccontarono, poi, di aver visto “un fiume di sangue, persone che si uccidevano a vicenda, cadaveri abbandonati senza che nessuno si curasse di seppellirli, un abisso spalancato, un mostro spaventoso, teste mozzate”.
Quello che accadde in seguito in Rwanda  non ha fatto che confermare quella visione tremenda. Quando scoppiò, in quel Paese, la guerra civile tra diverse etnie, i Tutsi e gli Hutu, ci furono massacri spaventosi. Il 7 aprile 1994 circa ventimila Tutsi e Hutu moderati si rifugiarono proprio nel luogo dove erano avvenute le apparizioni e dove era sorta una cappella per ricordarle, e lì furono massacrati. L’anno successivo andarono al potere i Tutsi e cominciarono le vendette. A Kibeho si erano rifugiati gli Hutu a decine di migliaia. Era stato costituito un enorme campo profughi con 250 mila persone. Il 18 aprile 1995  quel campo fu preso d’assedio dall’esercito patriottico ruandese dominato dai Tutsi  che spararono in continuazione per alcuni giorni addosso ai profughi. Non si è mai saputo quante persone furono uccise. In quell’occasione le strade del paese erano cosparse di sangue, come nella visione che i ragazzi avevano avuto quattordici anni prima.
Due ragazze, Alphonsine e Nathalie, inoltre, ebbero modo di compiere, in anima, diversi viaggi mistici con la Madonna nell’aldilà, dove poterono constatare l’esistenza di giudizio dopo la morte.
Alla veggente Alphonsine, Maria disse: "Sono venuta per preparare la strada a mio Figlio, per il vostro bene, e voi non lo volete capire. Il tempo rimasto è poco e voi siete distratti. Siete distratti dai beni effimeri di questo mondo. Ho visto molti dei miei figli perdersi e sono venuta per mostrargli la vera strada…". Se Maria sta venendo a Kibeho, è per preparare il ritorno di suo Figlio. Il mondo si sta avvicinando alla fine. Il ritorno di Gesù è vicino. Ma la fine del mondo non è una punizione. La Vergine Maria viene per avvisarci di prepararci per il ritorno di suo Figlio. Dobbiamo soffrire con Gesù, pregare ed essere apostoli per preparare il suo ritorno".
Ad Emmanuel Gesù disse: "…Il mondo è pieno di odio. Voi riconoscerete il momento del Mio ritorno quando vedrete scoppiare le guerre di religione. Quando vedrete accadere questo, sappiate che sto per arrivare. Nulla potrà fermare queste guerre".

La Madonna alla veggente Nathalie Mukamazimpaka: "Verrà il tempo in cui voi desidererete pregare, pentirvi e obbedire, senza più la possibilità di farlo, a meno che non lo cominciate a fare subito adesso, pentendovi e facendo tutto quello che io attendo da voi".
Nostra Signora a Vestine disse che il mondo non solo è diventato indifferente a Dio ma si è messo contro di Lui.
Durante una visione che durò quaranta ore, dal Venerdì Santo alla domenica di Pasqua (1 - 3 aprile 1983; durante tutto questo tempo la ragazza rimase in coma) la Madonna mostrò a Vestine il destino di chi rifiuterà di pentirsi: il Purgatorio e l’Inferno. Vestine raccontò di essere stata condotta dalla Madonna in luoghi che non erano sulla terra. Disse di essersi trovata in un universo differente dal nostro, diversissimo da quello che conosciamo o da qualsiasi altro che possiamo immaginare. Visitò un luogo dove vide un immenso fuoco. La grande sofferenza di quel luogo non era dovuta tanto al fuoco in sé quanto alla totale assenza di Dio.
Vestine parlava spesso dell’imminente ritorno di Gesù e supplicava la gente di prepararsi per questo evento. La ragazza metteva l’accento sulla necessità di staccarsi dai beni terreni e di concentrarsi invece su una continua ricerca di Dio.
Il 27 marzo 1982 la Madonna disse a Marie Claire: "Il mondo è sull’orlo di una catastrofe".
Gesù in diversi messaggi affidati ad Emmanuel ha detto: "Questo mondo finirà. Preparatevi finché c’è ancora tempo. Quando ritornerò sulla terra l’anima ritroverà il corpo che aveva prima…Non è rimasto molto tempo".
Gesù ad Agnes ha detto: "Di alla gente: smettete di prendere strade diverse. Dovete scegliere l’unica strada: penitenza e distacco dalle cose del mondo…Il comportamento dei giovani e le loro idee sono in contrasto con ciò che Dio si aspetta da loro. Essi non devono usare il loro corpo come strumento di piacere…Anziché essere al servizio di Dio sono al servizio del denaro…Pregate Mia Madre perché vi mostri la giusta strada che porta a Dio".
I sacerdoti e i religiosi sono stati anche ammoniti sul fatto di essere troppo attaccati al mondo e alle ricchezze".
Marie-Claire rimase uccisa nella città di Byumba nell’estate del 1994, assieme al marito. Emmanuel morì durante la fuga da Kigali. Vestine sarebbe invece morta a causa di una malattia cardiovascolare. Solo Anathalie, Agnes and Alphonsine riuscirono a sopravvivere agli orrori della guerra.
Alla fine del 1983 terminarono tutte le apparizioni, tranne quelle di Alphonsine che ebbero fine il 28 novembre 1989. La Madonna annunciò ad Alphonsine un segreto che avrebbe dovuto essere rivelato solo quando fosse arrivato il momento opportuno.

Fonti:
http://www.mariadinazareth.it/
Sito generale dedicato a Maria di Nazareth
http://www.mariadinazareth.it/kibeho%20apparizione.htm
Apparizione Kibeho

La Celeste Signora, poi confermatomi da Eugenio, mi ha sempre attraverso dei segni ben precisi tracciato e risvegliato in me, la piena consapevolezza del cammino da percorrere e la Testimonianza all' Opera Solare Giovannea e alla Sua, a cui la mia famiglia ed io siamo chiamati a rendere...

-Sono cresciuto e vivo nella circoscrizione di Siracusa, dove La Madonnina delle Lacrime pianse lacrime umane nel 1953, e proprio questo evento è collegato con Eugenio, allora lui visse un' esperienza meravigliosa

http://solexmalidiomauniversale.blogspot.it/2012/08/la-madonnina-delle-lacrime-di-siracusa.html
La Madonnina delle lacrime di Siracusa ed Eugenio

Ma da qui, inizia lo strabiliante legame del mio spirito tanto DEVOTO a Lei, che viene coinvolto in una serie di "coincidenze volute e incredibili ":

-In un' altro Santuario della Madonnina delle lacrime lega il mio spirito alla Celeste Madre Maria...
E' quello di Trevi (PG)
La Madonnina in quell'occasione pianse sangue dagli occhi da un dipinto fatto su una parete in una casa rurale, IL 5 AGOSTO giorno del mio compleanno del 1485. Seguirono numerosissimi miracoli. Il tutto fu puntigliosamente registrato da un notaio locale contemporaneo. E guarda caso la costruzione del Santuario la prima pietra fu eretta il 26 Maggio 1487, giorno del mio onomastico, San Filippo Neri...

-A pochi kilometri da dove vivo, a Floridia, esiste il Saltuario della Madonna di Adonay, primo tempio Cristiano in  Sicilia, sofferta ma divina storia dei primi cristiani indirizzati sotto "premonizione" a rifuggiarsi in quel luogo dalle persecuzioni dei pagani. La festa in onore alla Vergine per dei trascorsi storici anche qui cade per il 05 Agosto.

                                                             "Il Miracolo della Neve

-"Il Miracolo della Neve", venne dipinta da Tommaso di Cristoforo Fini, detto  Masolini da Panicale
In questo testo si accenna a una "strana sostanza simile a neve", ma nella leggenda originale si parla solo di "neve" che sarebbe miracolosamente caduta a Roma nell' agosto nell'anno 352.
Secondo la leggenda, narrata dal frate Bartolomeo da Trento nella prima metà del XIII secolo «la mattina del 5 agosto 352 gli abitanti del colle Esquilino ebbero una strana sorpresa: durante la notte era caduta la neve ed un soffice manto ne ricopriva un tratto. Con tale prodigio la Vergine Maria aveva indicato, ad un patrizio di nome Giovanni ed a sua moglie, che in quel luogo desiderava fosse eretto un tempio in suo onore. Questo è uno dei più citati "dipinti ufologici", già proposto a partire dai primi anni '70 come testimonianza di avvistamenti di oggetti volanti non identificati (S. Boncompagni, Clypeus n.29, 1970; D. Bedini, Notiziario UFO n. 81, 1979; E. Massa, Il Giornale dei Misteri n. 107, 1980).

Il Passaggio della cometa Ison, oggi 28 novembre che porta con se dei mutamenti tanto attesi 

http://terrarealtime.blogspot.it/2013/11/ison-si-sta-spaccando-ecco-le-ultime.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed:+TerraRealTime+(TERRA+REAL+TIME)
Ison si sta spaccando? Ecco le ultime immagini
http://terrarealtime.blogspot.it/2013/11/ison-in-rotta-verso-il-sole-riduce-il.html
Ison, in rotta verso il Sole riduce il suo splendore
http://solexmalidiomauniversale.blogspot.it/2013/10/zooide-cosmico-e-satelliti-artificiali.html
Zooide Cosmico

                                                                                                               Abbraccio Tutti
                                                                                                          Filippo Bongiovanni


Approfondimenti:
http://solexmalidiomauniversale.blogspot.it/2013/06/eugenio-siragusa-la-nostra-metodologia.html
Eugenio Siragusa : LA NOSTRA METODOLOGIA OPERATIVA
http://solexmalidiomauniversale.blogspot.it/2012/08/in-arrivo-su-marte-la-nuova-sonda-della.html
ITHACAR, SUPREMO RAPPRESENTANTE DI MARTE

video
                            Interruzione T.V.Inglese Messaggio Extraterrestre: 26 Nov. 1977
Esattamente 36 anni fa, durante un notiziario di un'emittente locale della tv britannica, ci fu un'interferenza che durò alcuni minuti. Durante quei momenti il segnale audio/video fu disturbato e una voce "distorta" lasciò un messaggio. Sull'episodio ci sono controversie che mai sono state risolte. Ufficialmente si parla di uno scherzo, ma nessuno ma non è mai stato dichiarato l'autore di tale burla perché sembra che non si sia riusciti a capire da dove arrivasse il segnale.

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