lunes, 25 de noviembre de 2013

ONU - Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

http://www.unric.org/it/attualita/27169-onu-giornata-internazionale-per-eliminazione-violenza-contro-donne-conferenza-stampa
ONU - Giornata Internazionale per eliminazione violenza contro donne

"La Donna la parte più pura, la parte più bella della creazione, in lei giace soavissimamente la Luce Creativa dell'Amore Divino del Padre Glorioso".
(Eugenio Siragusa)

Amo la donna più di ogni altra cosa al mondo e a differenza di molti "poveri di spirito" che sono coscienti di quello che fanno giornalmente a "danno di forma irreversibile" su questa spendida e meravigliosa Creatura dell'Amore Divino, posso solo affermare che dopo 31 anni di matrimonio, cosa sarebbe un uomo senza una Vera Donna?...Dentro questo splendido mistero della manifestazione creativa, esiste la realizzazione spirituale della vera personalità dello spirito uomo-donna scissa in questa dimensione per ubbidire al volere della Luce Solare Cristica. Il vero uomo, quello che Eugenio fin da ragazzino, avevo 16 anni mi ha inculcato, prima spirituale e poi anche materiale con la "U" maiuscola, deve essere posseduto da determinate virtù, se si vuole ambire ad occupare il suo vero ruolo dentro La Manifestazione Creativa dell'Intelligenza Onnicreante


La donna non è una schiava dell'uomo, né l'uomo é uno schiavo della donna. Ambedue sono la realtà dell'unità scissa in trinità. L'uomo è il “Tao”: padre e figlio. La donna è il suo completamento, ma sempre facente parte dell'unità. Il maschio e la femmina sono gli strumenti della moltiplicazione dell'unità. Sia l'uomo che l'altra posseggono i medesimi attributi divini. L'archetipo è uno e androgino con compiti diversi, ma con uguali diritti.
“Sulla Terra si commettono delle coercizioni contro la donna e questo non è giusto e non sarà mai giusto sino a quando l'uomo non avrà compreso questa eterna realtà.
“L'uomo non faccia la donna e la donna non faccia l'uomo. L'uomo non vesta come la donna e la donna non vesta come l'uomo. Con ciò non si vuole dire: l'uomo renda schiava la donna e la donna renda schiavo l'uomo. I doveri sono diversi, i diritti uguali.
Dal cielo alla Terra”
Eugenio Siragusa
   

"Specificatamente per la donna terrestre"
Hoara spiega:
"
Specificatamente per la donna terrestre".
La donna dovrebbe essere l'abitacolo dell'Amore e non, come sempre è stata, oggetto degenerato di esclusiva sessualità.
Noi notiamo la tolleranza che si concede nel divulgare la figura della donna come mezzo irritativo attraverso film e riviste, oggi di moda sul vostro Pianeta.
Notiamo altresì la passività delle donne nell'impedire che ciò avvenga, agevolando così una concezione errata della sua reale personalità, stimolando una decadente incapacità di devozione e di rispetto da parte dell'uomo.
La donna non è inferiore all'uomo né priva degli stessi diritti di cui l'uomo gode.
La donna è e deve essere l'Ideale Completamento dell'uomo con i Valori che essa possiede e che vanno Venerati e Rispettati.
Ma se la donna spinge la sua reale personalità nell'impatto con una cronaca visiva degenerata e tinta di volgare prostituzione, è inevitabile lo scontro tra l'irritante e l'irritato con le conseguenze altrettanto inevitabili delle violenze sessuali.
La mancanza di una seria educazione in questo campo non risolverà il problema morale della donna terrestre.
Pace.
Hoara
1 Marzo 1980 ore 9,45
"La donna dovrebbe essere l’abitacolo dell’amore e non come sempre è stata, oggetto degenerato di esclusiva sessualità.
Giornali, film, riviste, vengono utilizzate per demolire la reale natura di questo essere meraviglioso: la donna. Calendari, pubblicità… donne spogliate ovunque, ma non solo di vestiti ma di ogni dignità, e la cosa più preoccupante è che la donna non interviene per far cessare questa situazione. Questa passività agevola una concezione errata della personalità femminile stimolando una decadente incapacità di devozione e di rispetto da parte dell’uomo.
La donna non è inferiore all’uomo, né priva degli stessi diritti di cui l’uomo gode.
La donna dovrebbe essere l’ideale completamento dell’uomo con i valori che essa possiede, valori che vanno venerati e rispettati. L’impatto della cronaca visiva degenerata stimola i degenerati ad azioni violente che poi vanno a scagliarsi sulla donna stessa.
L’amore, se vogliamo che viva, lo dobbiamo nutrire spiritualmente non materialmente…
Molte unioni falliscono perché il nobile sentimento dell’amore viene inesorabilmente soffocato dal possessivismo materiale e dalla violenza ossessiva della libidine.
L’amore è un delicatissimo fiore che ha bisogno di essere desiderato con vero sentimento e con felicità spirituale prima del totale abbandono all’amplesso che non dovrà mai essere slegato dall’armonia binaria materia-spirito".Woodok ad Eugenio Siragusa

"L’amore non deve essere posseduto ma è l’amore che deve possedere.
Quando coercite l’amore lo uccidete.
Il valore dell’amore è grande se esso è nutrito dallo spirito, alimentato dalla sua delicata e sensibile passione.
Senza queste indispensabili predisposizioni, si ottengono solo l’amore effimero e transitorio della materia e dei suoi orgasmi: la luce che corrobora la reale felicità è assente e la delusione sconfortante.
E’ quindi necessario che l’amante dell’amore sia lo spirito, perché è vero che nella sua universale libertà si offre, non per essere posseduto, ma per possedere e compiersi attraverso la luce che nella sua eterna immutabilità, lo rende libero e lo trasfigura in mille guise e in mille modi.
La patria del vero amore è il cosmo. Il vero amore non ubbidisce alle vostre leggi, ma alle leggi del grande ed eterno amore creativo.
Dovete imparare ad amare dando all’amore il solo modo perché esso possa sopravvivere.
La libertà nella sua legge”.
Pace
WoodokEugenio Siragusa

CHIARIMENTO !
Non è positivo traviare certi concetti di natura morale 
e fisica di questa dimensione.
E' vero che l'amore non è sesso, ma è vero altresì che rimane valida l'attrazione carismatica fisica sensoriale, quando non si esercita violenza, imposizione a prostituirsi.
In questa dimensione, l'uomo e la donna in armonica convivenza, possono, se lo ritengono necessario, divenire maschio e femmina con tutti gli annessi e connessi, con reciproco consenso e reciproco rispetto.
In questa dimensione, questi concetti sono ritenuti validi in un valido matrimonio e in una coppia
che vive l'esperienza sessuale, creativa e familiare.
Deformare, tergiversare questi comuni concetti umani, tridimensionali, non è utile né è giusto..!
Eugenio Siragusa
Nicolosi Gennaio 1992

                                                                     Il Testimone dell'Eterno 
                                                                                 Presente
                                                                         Filippo Bongiovanni                                                                                                                               
                                                                                                                                                                                                              

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